Omaggio a Luca Bigazzi

Il 13 giugno 2012 Cineteca Nazionale e Casa del Cinema, presso la sede di quest’ultima a Villa Borghese, rendono omaggio a Luca Bigazzi in occasione dell’uscita del volume intervista La luce necessaria. Conversazione con Luca Bigazzi, curato da Alberto Spadafora ed edito da Artdigiland.com, festeggiando così la vittoria del sesto David di Donatello per la miglior fotografia, appena ottenuta da Bigazzi per This Must Be the Place di Paolo Sorrentino.

Grazie alla Cineteca Nazionale l’omaggio si arricchisce di due proiezioni di film, Morte di un matematico napoletano di Mario Martone (1992), tappa fondamentale degli inizi di Bigazzi, alle 16.30, e Lo spazio bianco di Francesca Comencini (2009) alle 20.30, ben rappresentativo del costante impegno di Bigazzi a favore del cinema italiano d’autore. La presentazione del libro è moderata da Enrico Magrelli e prevede interventi di Luca Bigazzi, Caterina d’Amico, direttore artistico Casa del Cinema, Alberto Spadafora, critico cinematografico e fotografo, curatore del libro, Silvia Tarquini, direttore editoriale Artdigiland.

La luce necessaria. Conversazione con Luca Bigazzi, “illumina” aspetti poco noti delle migliori opere cinematografiche italiane degli ultimi trent’anni. Dopo la prefazione di Silvia Tarquini e il saggio introduttivo del curatore, la narrazione di Luca Bigazzi – direttore della fotografia e insieme operatore di macchina – si snoda attraverso nove capitoli raccogliendo con coerenza caratteri tecnici, artistici ed etici del lavoro sul set. Bigazzi racconta la genesi del suo modo di lavorare libero da regole codificate, i motivi delle sue scelte professionali, la luce che ama, le ragioni della sua passione per lo stare in macchina e riattraversa tutta la sua carriera: il sodalizio con Silvio Soldini, con cui esordisce all’insegna dell’indipendenza artistica e produttiva, le scelte linguistiche coraggiose e in anticipo sui tempi al fianco di Daniele Segre, lo straordinario lavoro con Martone sul territorio napoletano, l’esperienza con il dirompente cinema di Ciprì e Maresco in bianco e nero, l’avventura in Albania con Gianni Amelio per Lamerica, seguita da altri tre film con il regista, le collaborazioni con le diverse sensibilità di Giuseppe Piccioni, Carlo Mazzacurati, Francesca Comencini, Antonio Capuano, l’attenzione ai registi esordienti, le incursioni nel documentario, la scoperta di un regista come Abbas Kiarostami e, naturalmente, la partecipazione costante al cinema di Paolo Sorrentino, che con This Must Be the Place gli regala il riconoscimento del suo sesto David di Donatello per la miglior direzione della fotografia.

Oltre a una poetica della luce estremamente precisa – fondata sul rispetto per la luce esistente e sulla predisposizione alla sperimentazione, ma sempre inscritta nello spirito di servizio al film e al regista – il libro rivela come tratto fondamentale di Bigazzi la sua tensione etico-politica, esercitata attraverso un continuo e personale impegno per il cinema italiano d’autore. A fare da specchio all’esposizione di Bigazzi, il testo raccoglie una straordinaria sezione “Testimonianze”, con contributi di registi, attori, produttori, fotografi di scena e collaboratori quali: Gianni Amelio, Philippe Antonello, Gianluca Arcopinto, Fabrizio Bentivoglio, Anna Bonaiuto, Margherita Buy, Antonio Capuano, Francesca Comencini, Angelo Curti, Nicola Giuliano, Valeria Golino, Abbas Kiarostami, Franco Maresco, Mario Martone, Carlo Mazzacurati, Giuseppe Piccioni, Alessandro Saulini, Andrea Segre, Daniele Segre, Toni Servillo, Silvio Soldini, Paolo Sorrentino.

Da segnalare infine il ricco apparato iconografico del volume, a colori, con foto di scena e di set di Cesare Accetta, Philippe Antonello, Sergio Ciprì, Chico De Luigi, Gianni Fiorito, Claudio Iannone, Laurent Thurin Nal, Sergio Varriale, Chuck Zlotnick.

Il libro è in distribuzione on line (Amazon.it, Amazon.com) in formato cartaceo ed ebook.

FONTE: Centro Sperimentale di Cinematografia

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