Degustazioni e recenzioni: Guidalberto, Toscana IGT, 2010, Tenuta San Guido

Il vino è un uvaggio, composto da Cabernet Sauvign, per il 60%, e Merlot, per il 40%, che da al tutto un’impronta di eleganza, ed un’espressione unica.
Parte del cabernet proviene dalle vigne più giovani destinate al Sassicaia.
Questo vino è nato dieci anni fa, ed ha avuto subito successo, in momenti difficili. Ma più di tutto, ha dovuto superare il confronto e l’identificazione con il Sassicaia. Mentre, Guidalberto, è un vino con la sua personalità, con il suo carattere.
Si presenta subito di un colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei, alla verticale del bicchiere.
Il profumo è in piena evoluzione. Va atteso un momento, bisogna scoprirlo, piano piano.
Profumi selvatici appaiono subito al naso, un vegetale di aghi di pino, di Maremma, che gli danno un tono balsamico. Continua con frutti di bosco, lamponi, albicocca, che evolvono.
In bocca è ampio, lungo e persistente; anche se ha ancora bisogno di un po di affinamento per esprimersi al meglio. È subito percettibile la liquirizia. Piacevole la freschezza. Insomma, un vino da non dimenticare in cantina.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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