Degustazione di 5 vini per 20 formaggi

Tutto esaurito alla degustazione di 5 vini per 20 formaggi. Nella Taverna di San Giorgio, a Gubbio, il 23 settembre, si è svolta la manifestazione che accomuna il mondo del vino e quello del formaggio. Per la prima volta AIS (Associazione Italiana Sommeliers) di Gubbio e ONAF (Organizzazione Nazionale, Assaggiatori di Formaggi) si sono unite per dare vita ad un evento unico nel suo genere. Entrambe le associazioni da anni promuovono la cultura del bere bene e la cultura del formaggio, in Italia. La serata ha visto la partecipazione di oltre 100 appassionati, provenienti da tutta l’Umbria e dalle Marche. Posti limitati e tutto esaurito da diversi giorni, per un’esperienza unica. Vini e formaggi sono stati suddivisi in cinque categorie, partendo dai formaggi dal sapore più delicato, freschi e a pasta molle,come la delice di Bourgogne; passando per formaggi a media stagionatura, per proseguire con gli immancabili grandi pecorini stagionati italiani. Una carrellata delle DOP italiane più conosciute, per concludere con i grandi erborinati: roquefort, blu di capra, per fare degli esempi. Ogni categoria di formaggi è stata abbinata ad un vino di grande qualità: Champagne, un bianco Francese, Pessac Leognan, Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore, Amarone della Valpolicella Classico, e per finire un Verdicchio dei Castelli di Jesi passito. Vini e formaggi sono stati sapientemente spiegati, grazie alla competenza e alla professionalità dei Sommelier della delegazione Umbra e agli assaggiatori di formaggi, che sono riusciti a mantenere alta l’attenzione del pubblico in sala. Insomma, un’occasione unica di degustazione e di formazione nel campo enogastronomico, ma alla portata di tutti: dai semplici curiosi, agli amanti dei formaggi, dagli appassionati di vini, a chi con i prodotti del territorio italiano ci lavora. Grande soddisfazione sia da parte degli organizzatori che dei partecipanti.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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