Degustazioni e recenzioni, l’età dell’oro: Cervaro della Salla

CASTELLO DELLA SALA – CERVARO DELLA SALA, 1988
Umbria, Ficulle.
Uvaggio; Chardonnay 75%, Grechetto 25%

il Cervaro nasce da un viaggio in Francia, in Borgogna per essere precisi, del Marchese Antinori, insieme all’enologo Riccardo Cotarella
il 1985 è sto il primo anno per il Cervaro Della Sala, questa in degustazione è stata particolarmente calda, ma piovosa in primavera, e questo ha permesso una buona espressione in acidità delle uve.
Il vino è ancora molto vivo, di un colore oro tirato a lucido. Di una consistenza ricca. Al naso penetra molto ricco, con questo meraviglioso “stile Cervaro”, inconfondibile. Il vino è perfettamente fuso tra le sue componenti, ricorda la mineralità già al naso, con la percezione di tufo. la botte si percepisce in una nota delicatamente burrosa, di vaniglia. Il frutto è ancora fragrante e tropicale. Note vegetali di erbe aromatiche gli danno un tratto profondo: timo, serpillo, origano. Continuano erbe marine. La pienezza del vino esprime una grande eleganza al naso che prosegue in bocca, dove le sensazioni si equivalgono: subito pieno e ricco, che però piano piano va ad affievolirsi. Il vino, infatti, è spinto più dalla sapidità che dalla freschezza; in qualche modo, ci ricorda lo champagne; riuscendo comunque a mantenere la sua anima umbra di tipicità: il Grechetto, che accompagna lo Chardonnay da un tratto di tipicità a questo vino e il marchio del territorio, un pezzettino di Umbria.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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