Sbandata romana, IV Festival internazionale delle bande musicali di strada

Sbandata RomanaSedici streetband, oltre quattrocento musicisti, sbarcano nella Capitale per mettere in risonanza un intero quartiere. Bande da tutto il mondo, affratellate dal linguaggio universale della musica, abbracceranno il pubblico il 21, 22 e 23 giugno, in un incontro diretto e ravvicinato all’insegna della spontaneità, dell’entusiasmo, del calore umano.

Il fascino antico delle bande, però, si aprirà a nuovi orizzonti per viaggiare su ritmi diversi con un repertorio a 360 gradi, in un travolgente miscuglio di generi: funky e balkan, afro-beat e chanson, latin e free-jazz, rock e ritmi mediorientali…

La sbandata vuole essere una grande festa popolare di strada ma è anche un momento di incontro, di confronto e di scambio tra bande di provenienza internazionale, anche diverse per formazione ed esperienza, ma accomunate dalla condivisione di ideali, valori, utopie, battaglie.

La tradizione delle “sbandate”, consolidata in anni di lavoro comune con manifestazioni analoghe, ha colorato di suoni strade e piazze, da Milano a Parigi, da Monaco a Boston, in una dimensione globale che unisce e affratella i “banditi”, fuori da qualsiasi logica commerciale e di profitto, nell’intento di portare un modello di “festa mobile” ancorato a una visione del mondo che si fonda su valori come la pace, la giustizia sociale, l’amore per l’ambiente, il rifiuto di qualsiasi discriminazione.

Anche nel nostro paese, dalle antiche tradizioni bandistiche, è emersa e si va affermando prepotentemente una nuova realtà: una serie di formazioni musicali autogestite e più libere dagli stereotipi. Gli organici, composti principalmente di fiati e percussioni, possono arrivare fino alla trentina di elementi o più, e sono interamente acustici, cioè in grado di suonare senza alcun tipo di amplificazione. Animate da uno spirito libertario e giocoso, queste bande preferiscono alla divisa la fantasia colorata dei costumi, rifiutano ogni tipo di gerarchia a vantaggio di una gestione più condivisa.

Centocelle, Alessandrino e il Parco Madre Teresa di Calcutta saranno, come consueto, lo scenario di questo festival 2013.

Per scaricare il programma e per altre informazioni: http://www.titubanda.it/ – info@vociesuonidiperiferia.it – titubanda@yahoo.it

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