Nuovi bandi: 20 milioni di risorse per lo sviluppo rurale

aaaIl Servizio Agricoltura della Regione Marche ha pubblicato nel mese di agosto tutti i bandi messi in campo per sfruttare completamente le risorse UE disponibili. Vengono messi a disposizione delle aziende agricole circa 20 milioni di euro per il completamento di investimenti già avviati o per la realizzazione di nuovi progetti a sostegno della competitività delle imprese e per l’inserimento dei giovani in agricoltura.

Le risorse derivano da economie degli interventi già banditi nei primi cinque anni di gestione del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013, che vede la Regione Marche tra le amministrazioni “virtuose” in relazione alla spesa dei fondi europei. In particolare, i progetti che potranno accedere alle nuove risorse del PSR rimodulato a sostegno delle imprese agricole sono:

  • micro filiere (per 3,610 Milioni di Euro)
  • realizzazione di impianti di produzione, utilizzo e vendita di energia o calore da fonti rinnovabili (un Milione di Euro)
  • Pacchetto giovani -5° scadenza (3,545 Milioni di Euro)
  • agriturismo (2,5 Milioni di Euro)
  • “light” (anche per piccoli interventi) (3,8 Milioni di Euro)
  • trasformazione e commercializzazione (3,5 Milioni di Euro)
  • birrifici ecc (un Milione di Euro) promozione vino
  • impianti di tartuficoltura e forestazione (500 mila Euro).

I bandi sono stati approvati in seguito agli incontri con le organizzazioni di categoria dello scorso mese di luglio e riguardano: le micro filiere finalizzate all’aggregazione delle imprese agricole per accrescerne la competitività; la realizzazione di impianti di produzione, utilizzo e vendita di energia o calore da fonti rinnovabili (ammessi anche impianti fotovoltaici sulle coperture, con priorità per l’eventuale bonifica da amianto, e ampliamenti e miglioramenti funzionali di impianti esistenti); il Pacchetto giovani per l’inserimento di nuova progettualità in agricoltura; lo sviluppo dell’agriturismo e della ricettività rurale; macchinari e attrezzature per andare incontro alle domande di ammodernamento dell’impresa agricola; la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti; la produzione di birra agricola, legata alla diversificazione delle coltivazioni e che ha già riscosso notevole interesse; la promozione del vino per sostenere il trend positivo delle vendite della produzione marchigiana.

Per uniformare le scadenze dei bandi, vengono previste due soli termini: entro il 30 ottobre dovranno pervenire le domande di aiuto delle micro filiere, mentre tutte le altre scadranno il 3 dicembre.

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