Prima giornata del Roma Fiction Fest

wpid-VITTORIA-PUCCINI-1.jpgSabato 28 Settembre si è aperta la settima edizione del Roma Fiction Fest al Parco Auditorium della Musica. La prima giornata è stata dedicata interamente agli spettatori più piccoli. L’apertura, poco dopo le ore 15.00, è stata dedicata al “pink carpet” (sappiamo che da sempre il classico “red carpet” festivaliero è sostituito, al RFF, da un “pink carpet”, considerato che il rosa è il colore ufficiale della manifestazione, così com’è già nel logo del RFF) animato, con l’Ape Maia e Calimero, organizzato da Rai Fiction. A seguire, neanche a dirlo, la proiezione in 3D di alcuni cartoon dell’Ape Maia (realizzati in questo 2013 dal regista Daniel Duda) e poi di Calimero (anch’essi realizzati in questo anno, per la regia di William Renaud e Dominique Etchecopar). In quest’ultimo caso, si tratta di una co-produzione italo-francese presentata in anteprima mondiale al RFF in versione 3D, giusto cinquant’anni dopo l’esordio sugli schermi tv italiani di Calimero, il pulcino piccolo e nero creato da Tony Pagot, Nino Pagot e Ignazio Colnaghi. Dopo di che, si è potuto assistere alla proiezione di “Sofia la principessa – Sofia The First”(USA 2013 – Disney TV Animation), per la regia di Jamye Mitchell. Sofia si trova catapultata nella fantastica vita di palazzo reale, dopo il matrimonio della madre con il re. Tutti correranno in suo aiuto per insegnarle ad essere una vera principessa. Una storia non particolarmente originale, ma molto ben disegnata. Poi, è stata la volta de “Il meraviglioso mondo di Richard Scarry – The Busy World of Richard Scarry” (USA 2013 – Cookie Jar Ent. / Paramount Television), diretto da Marcos Da Silva e Greg Bailey; “Hulk and The Agent of Smash” (USA 2013 – Marvel Animation), firmato da Alan Fine, Dan Buckley, Joe Quesada e Jeph Loeb; con Hulk, uno dei supereroi Marvel più amati e conosciuti, il quale torna all’azione in una nuovissima serie animata, accompagnato da un incredibile gruppo di amici.Tanti altri sono stati i prodotti che hanno fatto della prima giornata del RFF un’autentica scorpacciata di cartoon, per la gioia di bambini e giovani ragazzi; ma era impossibile visionarli tutti, essendo proiettati in contemporanea in diverse sale dell’Auditorium. Ovviamente, sale l’attesa per le fiction vere e proprie, dedicate al mondo degli adulti, o – quanto meno – dell’interezza delle famiglie, per il pubblico di ogni età. Di queste fiction, nazionali ed internazionali, parleremo già nel prossimo articolo.

Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi.
Teatrografia
2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”.
Filmografia
1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”.
2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo).
2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco).
Bibliografia
2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane).
2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi).
2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari.
2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane).
2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).

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