Alla Mostra del Cinema di Venezia al via “Nazra”, il Festival dei corti Palestina

Il Festival dei corti della Palestina toccherà cinque città italiane tra cui Venezia (dove sarà presentato), Firenze, Roma, Bologna, Napoli.

NAZRA_flyerVENEZIA – Venerdì 8 settembre alle 16.00 si terrà la presentazione all’Hotel Excelsior di Venezia, nell’ambito della 74° Mostra del Cinema di Venezia, alla presenza di Luisa Morgantini (Presidente del Festival e Assopace Palestina, già Vice Presidente del Parlamento Europeo), Stefano Casi (direttore artistico del Festival), Franca Bastianello (curatrice del Festival e Presidente dell’Associazione Restiamo Umani con Vik) e dell’ambasciatrice della Palestina Mai Alkaila.

Dal 27 al 29 settembre a Venezia e poi a Firenze (30 settembre e 1 ottobre), Roma (6-8 ottobre), Bologna (10-15 ottobre) e Napoli (19-21 ottobre), molti corti inediti per l’Italia, sono divisi per genere: documentari (con doppio concorso per corti palestinesi e internazionali), fiction (anch’esso diviso tra palestinesi e internazionali), corti sperimentali, di animazione e di videoarte (senza divisione nazionale), che permetteranno di esplorare la Palestina attraverso tutti i linguaggi del cinema.

Le bombe su Gaza e l’hip hop a Gerusalemme, i battibecchi popolari e i silenzi religiosi, la memoria degli anziani e le speranze dei bambini: sono tante le storie dalla Palestina che saranno raccontate attraverso 24 cortometraggi, provenienti da numerosi paesi, nel primo grande festival internazionale dedicato a questa terra che si terrà dal 27 settembre in 5 città italiane.

Promosso dalle associazioni AssopacePalestina e Restiamo umani con Vik, il festival nasce con la volontà di sostenere e far conoscere la produzione cinematografica palestinese, con le sue eccellenze artistiche, anche in Italia.

Il festival darà anche spazio allo sguardo di registi internazionali (italiani in particolare, ma anche da altri paesi arabi, da Israele, da Europa e Usa) che hanno saputo raccontare in maniera inedita la condizione attuale della Palestina.

Nazra in arabo significa “sguardo” e saranno molti i punti di vista a incrociarsi durante il festival, diversi per origine, per stili e per temi proposti. Nazra si propone come un vero e proprio festival di partecipazione che ha l’obiettivo di sostenere il valore del cortometraggio per riflettere su tematiche come la libertà, la giustizia, i diritti umani, la conoscenza, la pace, la multiculturalità, stimolando il dialogo, promuovendo la riflessione e – per quel che riguarda gli autori palestinesi – incoraggiare l’uso del cinema come mezzo di comunicazione ed espressione, in particolare dei giovani.

La giuria del festival, composta da otto professionisti del cinema italiani e palestinesi, assegnerà 5 premi ad altrettanti film nelle diverse sezioni. Della giuria fanno parte per la Palestina l’attore e regista Mohammad Bakri (tra l’altro protagonista del film di Saverio Costanzo Private) e i registi Sahera Dirbas, Naim Mahmoud Al Khatib e Jamal Abu Al Qumsan. Per l’Italia: la giornalista e già presidente dell’Agenzia Italia-Cinema Luciana Castellina, la regista e produttrice Monica Maurer, il regista e documentarista Andrea Adriatico e il promotore di manifestazioni cinematografiche Massimo Vattani. Accanto alla giuria nazionale, in alcune delle città del festival saranno attive anche giurie popolari e giurie di studenti, che assegneranno altrettanti premi.

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