Bianco, rosso e Merano Wine Festival

Ventisei edizioni di stile e qualità tutte da bere.

Merano wine festivalMERANO (BZ) – Merano wine festival, è da sempre qualità, che fa rima con stile e classe; ed è il principio fondamentale su cui si basa la più attesa manifestazione dedicata al vino: il MWF, ideato da Helmuth Köcher, va in scena a novembre, dal 10 al 14, al Khurhaus.

Ventun anni, e sapersi rinnovare, mantenendo quel filo conduttore che lega anima e curiosità, a conoscenza, cultura e scoperta continua. Il vino dopo tutto è così; sa legare un territorio, le persone che il vino lo fanno, la terra, in una bottiglia, in un bicchiere; ti cattura l’anima, o semplicemente ti incuriosisce. E quando la qualità vince sulla superficialità, il vino non puoi fare altro che apprezzarlo.

Il Merano wine festival, va quasi a chiudere l’anno enologico con quella classe e la curiosità che sanno attrarre il popolo del vino, i wine lovers, che attendono con impazienza le novità, e le vecchie conoscenze; che sanno riconoscere un vino dalla scintilla di colore e dai profumi, che ricercano inaspettate sensazioni nelle nuove annate, quelle non ancora assaggiate, quelle inedite.

E così il meglio del mondo enologico in pochi giorni è a portata di bicchiere, e le degustazioni sono tutte da non perdere. Tra i Bordeaux, e gli Champagne, tra vini che provengono da tutte le regioni italiane, a quelli stranieri meno noti, più complessi e sconosciuti.

Come è ormai norma, si inizia con i giorni dedicati ai vini biologici e biodinamici, per proseguire con un meraviglioso salone dove a danzare non è la principessa Sissy o rappresentate le tragedie ottocentesche, ma la scena è occupata solo da primedonne: i vini che sono il meglio dell’enologia di oggi.

Tanti convegni e aree dedicate al cibo, dove ci si interroga su quello che sarà il futuro del vino. Così si getta uno sguardo ai vini dell’Istria, a vini emergenti. E poi ci sono sempre i grandi, quelle bottiglie che ricevono riconoscimenti particolari: oltre 800 vini che hanno ottenuto da “The WineHunter” il Merano Wine Award Rosso, Gold o Platinum. E possiamo assaggiarli tutti!

Va in scena il vino, in un vero teatro, dove chi fa il vino è il presentatore unico, e noi gli attori.

Appoggiata ad una balaustra bianca, osservo la sala di sotto: qui, una sana follia aleggia nell’aria, sospinta e amplificata da mille aromi, un’emozione palpante contribuisce a rendere complessa la giornata e la voglia di non perdersi nemmeno un sorso, ma di perdersi in un sorso di vino. E visto dal di fuori, sembra proprio un popolo di pazzi, ma siamo solo mossi da una passione grande e discreta. tutta nostra. e che strano, conoscersi e riconoscersi.

Non andarci, è perdersi qualcosa di eccezionale.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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