Il “Salone internazionale del libro” a Torino dal 13 al 17 maggio

Jonathan Lethem, Jim Nisbet presentato da Sandro Veronesi e Glenn Cooper

Torino, Lingotto Fiere:il 13 maggio si apre il “Salone internazionale del libro” (che durerà fino al 17 maggio). Per la prima volta il “salone” registra la presenza di Scott Turow, maestro del legal thriller, e gli altri americani Jonathan Lethem, Jim Nisbet presentato da Sandro Veronesi e Glenn Cooper. La scrittrice belga Amélie Nothomb, anch’essa per la prima volta al Lingotto Fiere, sarà accompagnata dalla sorella Juliette. Tra gli indiani: Kiran Desai (nella foto), Vikas Swarup, Tarun Tejpal, Anita Nair, Sampat Pal. E Poi Eugenio Scalfari, Dario Fo, Umberto Eco, Gianrico Carofiglio e Paolo Villaggio. Il programma completo è on line sul sito della manifestazione. Il link è: http://www.salonelibro.it/it/organizza-la-visita/programma.html

La memoria è il motivo conduttore del Salone 2010: che cosa è per noi, oggi, la memoria? Come la pensiamo, come la utilizziamo? La scelta di questo motivo conduttore del Salone 2010 nasce dalla constatazione di un paradosso: proprio nel momento in cui, grazie alle nuove tecnologie, possiamo disporre di sterminate banche dati, tanto vaste come da sfidare la nostra stessa immaginazione e capacità di gestione, ci siamo accorti che il nostro rapporto con il passato si è fatto distratto, intermittente, quasi infastidito. E i protagonisti del salone daranno testimonianza del loro impegno su questo tema: dalle piccole case editrici dell’Incubatore che si sono appena affacciate sul mercato ai colossi dell’editoria (on line l’elenco completo di tutti gli espositori presenti al Lingotto con indirizzi, recapiti telefonici, siti internet e numero di stand per trovare più in fretta il loro stand )

Parleranno dei loro nuovi libri Eugenio Scalfari (Per l’alto mare aperto, una riflessione sulla modernità travolta da una sorta di invasione barbarica), Franco Cordero (Il brodo delle undici. L’Italia nel nodo scorsoio), Enzo Bianchi (La paura dello straniero), Ernesto Galli della Loggia, Massimo Cacciari e Pietro Coda (autori di Io sono il Signore Dio tuo). Verranno consegnati al Salone due premi internazionali, il Bonura e l’Alassio, ad altrettanti protagonisti della cultura contemporanea, il saggista Tzvetan Todorov e il poeta Yves Bonnefoy, le cui opere saranno presto raccolte in un Meridiano Mondadori. Dai premiati si attendono due lezioni magistrali, rispettivamente su Etica e letteratura e Leopardi e la memoria delle parole. Vittorio Sgarbi terrà una conversazione su L’Italia delle meraviglie, un viaggio sentimentale nelle bellezze del Paese.

Attesi al Lingotto Fiere anche i protagonisti della stagione letteraria, come Gianrico Carofiglio, Wu Ming, Gad Lerner con il suo libro di memorie famigliari, Susanna Tamaro. Insieme a loro, Silvia Avallone, Camilla Baresani, Benedetta Cibrario, Alain Elkann, Marco A. Ferrari, Antonio Franchini, Christian Frascella, Massimo Gramellini (che fra l’altro dialogherà anche con Clara e Gigi Padovani sull’ultimo loro libro “CioccolaTorino”, Davide Longo, Rosetta Loy, Rosa Mogliasso, Marta Morazzoni, Rosa Matteucci, Margherita Oggero, Laura Pariani, Lorenzo Pavolini, Antonio Pennacchi, Vauro nelle vesti inedite di narratore, Emanuele Trevi, Walter Veltroni con il suo romanzo sulla strage dello stadio Heysel di Bruxelles, Dario Voltolini. La partecipazione di Alberto Bevilacqua coincide con la pubblicazione del Meridiano delle Opere presso Mondadori

Esordisce in narrativa Adriana Asti con il suo delicato romanzo La lettrice dei destini nascosti. Marcello Sorgi presenta il libro che ha dedicato all’infuocato triangolo Roberto Rossellini-Anna Magnani-Ingrid Bergman, tra cinema e vita.

Fabio Geda ha dato parole al toccante racconto di un bambino afgano, Enatoiallah Akbari, che a dieci anni ha dovuto lasciare il suo paese per sottrarsi a un destino di schiavitù, e dopo un viaggio di quattro anni attraverso Iran, Turchia e Grecia è riuscito ad arrivare in Italia.

Ha valenze narrative anche il raffinato saggismo di Giorgio Ficara, dedicato alla Riviera ligure. Ne parleranno con lui Gianluigi Beccaria, Paolo Mauri e Michela Murgia. Lo stesso Beccaria presenta il suo fortunato volume Misticanze, dedicato alle parole del cibo. Agli anni ruggenti della pubblicità sono dedicate le interviste con i protagonisti di una vivacissima stagione creativa, tra cui Emanuele Pirella, raccolte da Silvio Saffirio.

All’ora dell’aperitivo, Fabio Stassi, autore di una Piccola enciclopedia dei personaggi letterari, parlerà con Andrea Bajani, Benedetta Cibrario, Diego De Silva, Carlo Lucarelli, Neri Marcoré, Melania Mazzucco, Piergiorgio Odifreddi e Giorgio Vasta dei personaggi da loro più amati.

Giovanna Zucconi presenta sei nuovi autori italiani: Emmanuele Bianco, Valentina Brunettin, Thomas Leoncini, Matteo Nucci, Leonora Sartori, Giuseppe Schillaci.

Attesi al Lingotto Fiere anche Francesco Guccini, con la sua autobiografia, Non so che occhi avesse; Reinhold Messner (La montagna a modo mio), il filosofo francese Roger-Pol Droit con il suo L’Occidente spiegato a tutti, Luce Irigaray con il suo intenso saggio-racconto dedicato a Il silenzio di Maria, le star tv Antonella Clerici, che ha raccontato in un libro la sua recente maternità, e Benedetta Parodi, con il suo best-seller Cotti e mangiati.

Emanuele Filiberto di Savoia e Lorenzo Del Boca discutono con Toni Capuozzo del loro libro Maledetti Savoia, Savoia benedetti. Un popolare allenatore come Carlo Mazzone presenterà un suo libro di memorie autobiografiche, mentre Paolo Brosio e Nicola Legrottaglie parleranno della loro conversione, nella nuova veste di «testimonial di Dio».

A uno anno dalla scomparsa, gli amici (scrittori, editori, artisti, giornalisti, gente di spettacolo come Antonio Ricci) ricorderanno Nico Orengo leggendone le pagine per loro più belle.

Numerosi anche i ricordi dedicati ad altrettanti protagonisti del nostro Novecento letterario e culturale: Giorgio Bassani, Gina Lagorio, Alberto Moravia, Mario Pannunzio, Leonardo Sciascia, Mario Tobino.

Nel cartellone dell’Arena del Bookstock Village, dedicata ai «giovani adulti», ricordiamo almeno la partecipazione straordinaria di Piero Angela, Gian Antonio Stella, Renzo Arbore, Carlo Petrini con Cristina Gabetti e Colin Beavan, Roberto Alajmo con Michele Serra, Danilo Mainardi, Maurizio Costanzo, il dj Linus, il criminologo Massimo Picozzi, l’ambientalista americano Lester Brown, Erri De Luca e Mauro Corona, Margherita Hack, Alessandro Baricco, Carlo Lucarelli, Piero Dorfles.

Il Salone sarà anche l’occasione del “battesimo” di neonate case editrici. Fra queste “Fuorilinea” (piccolo casa editrice della Provincia di Roma) che esplora giacimenti letterari poco noti e investiga realtà apparentemente altre dalla nostra, compiendo se necessario una fuga all’indietro per capire la terra incognita che è il presente e riscoprire scrittori e tematiche trascurati che invece continuano ad avere riscontro nell’attualità. Fuorilinea (padiglione 1, stand A62) presenterà il primo volume edito: “il prezzo della libertà e altri racconti” (di Saadat Hasan Manto) scrittore di lingua urdu tradotto e pubblicato per la prima volta in Italia.

Il Salone del Libro tornerà ad a immergersi anche nei quartieri di Torino, per il settimo anno consecutivo. Lo fa con il nuovo Salone Off, un fitto calendario di appuntamenti in città in programma da sabato 8 a lunedì 17 maggio, ideato dal Salone del Libro e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Città di Torino, la Circoscrizione 3, la Circoscrizione 7 e la Circoscrizione 8.

Una  nuova formula che prevede incontri con autori, letture, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, mostre fotografiche e momenti di danza all’insegna di un maggiore coordinamento tra il Salone e le Circoscrizioni. Obiettivo: rompere l’unità di luogo del Lingotto, anticipare in città le novità e le presentazioni del Salone, proporre iniziative di qualità, avvicinare i cittadini al loro quartiere.  Tre circoscrizioni, quindi, per un cartellone di circa 90 appuntamenti, che in 10 giornate farà tappa in quasi 50 luoghi cittadini come teatri, biblioteche, scuole, circoli, locali, strade e piazze.

Oltre cento gli ospiti italiani e internazionali coinvolti (tra scrittori, giornalisti, artisti, musicisti, ecc.), come Maurizio Maggiani, David Riondino, lo scrittore e magistrato Gianrico Carofiglio, i casi letterari Silvia Avallone e Alessandro D’Avenia, il vignettista Vauro Senesi, il giornalista della luna Tito Stagno, l’autore di fantascienza Bruce Sterling, l’indiana Kiran Desai e l’attivista per i diritti delle donne in India Sampat Pal Devi, l’autore messicano Elmer Mendoza, lo scrittore tedesco Sebastian Fitzek, l’autrice Lia Levi, l’alpinista Reinhold Messner, il filosofo Gianni Vattimo, l’autrice francese Laurence Cossé e gli scrittori inglesi per bambini e ragazzi Celia Rees e Paul Dowswell. E ancora: Margherita Oggero, Emiliano Poddi, Laura Pariani, Alessandro Perissinotto, Andrea Bajani e Fabio Geda, oltre che compagnie teatrali apprezzate anche all’estero come Il Mutamento Zona Castalia (Torino) e Teatro delle Albe (Ravenna).

Ad alzare il sipario sul Salone Off è la novità del bookrunning: lo scambio di libri in città prende il via sabato 8 maggio alle ore 11 al Teatro Colosseo, che ha elaborato e realizzato l’iniziativa su incarico del Salone Off. Volti noti del mondo culturale, di spettacolo e istituzionale incontreranno i cittadini e «libereranno» i loro romanzi, poesie o saggi preferiti. I libri si scateneranno nella loro corsa in città grazie agli oltre 150 punti di Bookrunning  (negozi, bar, pizzerie, librerie, biblioteche, ecc.) delle tre Circoscrizioni, dove i lettori – mappa alla mano – da sabato 8 maggio potranno trovare il loro romanzo e lasciarne uno in cambio. Sul sito www.bookrunning.it tutte le modalità per registrare i libri scambiati e poter seguire il loro percorso.

Inoltre, già la sera di venerdì 7 maggio il Salone Off illuminerà strade e piazze dei tre quartieri con video-proiezioni delle 23 fotografie vincitrici del Torneo Internazionale per fotoamatori e fotografi sul tema della memoria, promosso dall’Associazione Puerto Yodà e Visual Centro Sperimentale di Fotografia.

“Sono molto lieto – annuncia Fiorenzo Alfieri, assessore alla Cultura della Città di Torino – di poter finalmente salutare un ricco programma originale e creato di concerto dalle tre Circoscrizioni della Città di Torino che, dopo una lunga esperienza di programmazione sul territorio di singole iniziative di accompagnamento alle passate edizioni del Salone del Libro, hanno deciso quest’anno di impegnarsi in un progetto comune. “Fare sistema” permette di ottimizzare le risorse e di potenziare un’offerta culturale sicuramente più ricca e articolata, che renda conto delle differenze e che amplifichi le opportunità”.

“Quella del Salone Off – aggiunge Rolando Picchioni, presidente del Salone Internazionale del Libro di Torino – è un’iniziativa che vuole distinguersi per il suo carattere dinamico e variegato, capace di proporre incontri slegati da rigidi copioni, ma plasmati sulle esigenze e la curiosità dei cittadini e degli studenti. Un clima di vivacità culturale e partecipazione condivisa, proposto fuori dalle pareti del Lingotto, pronto ad aprirsi ai nuovi orizzonti di una città che cambia”.

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