Il mercato degli eventi riparte da BTC

BTC2013-1024x703La migliore edizione degli ultimi anni: si è chiuso ieri il sipario su BTC, la fiera degli eventi e del turismo congressuale, che ha fatto registrare numeri da record su tutti i fronti. Il mercato ha premiato il ritorno a Firenze e il cambio di data con il raddoppio dei numeri: 6.724 le presenze totali registrate nei due giorni di manifestazione, contro le 3.300 dello scorso anno.

La forte crescita ha riguardato tutti gli aspetti della fiera: +22% gli espositori pari a 313 aziende presenti e +40% i buyer internazionali presenti, pari a 300 organizzatori di eventi e congressi provenienti da 22 Paesi (soprattutto da Europa, Russia, Brasile, India, Cina, Giappone, Stati Uniti), interessati a entrare in contatto con l’offerta Italiana e internazionale.

Tra seller e buyer internazionali sono stati portati a termine 7.152 appuntamenti: +32% rispetto alla passata edizione. Oltre 100 i nuovi espositori: tra questi anche tre importanti enti del turismo internazionali, Israele, Messico e Polonia. L’Italia ha presentato l’offerta congressuale di Toscana, Puglia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Liguria, Emilia Romagna, Basilicata, Città di Torino.

Con questa edizione record, BTC ha confermato ulteriormente il proprio ruolo strategico per il comparto: piazza affari del settore e luogo ideale per presentare nuovi progetti, discutere di innovazione, progettare il cambiamento.

BTC è stata la risposta concreta ad un comparto in cerca del giusto palcoscenico per esprimere tutta la sua potenzialità: nel mondo il valore del settore è di 1.000 miliardi di dollari e rappresenta il 25% del traffico turistico mondiale e soltanto in Italia occupa 300mila addetti e genera un Pil di circa 15mila miliardi (fonte: conto economico del settore congressuale dell’Università di Bologna).

Con questa edizione di Btcsiamo sicuri di aver fatto bene la nostra parte – ha affermato Gian Luigi Piacenti, Presidente di Exmedia,  la società di TTG Italia (Gruppo Rimini Fiera) che organizza Btc –  offrendo alle aziende nuove occasioni di business  e al nostro Paese uno stimolo di riflessione forte sul ruolo degli eventi come valore per le destinazioni e per il Sistema.

Ci auguriamo che il comparto e le istituzioni sappiano cogliere questi stimoli per rispondere in modo adeguato alla domanda di innovazione, sviluppo e crescita che arriva da tutta la meeting industry”.

BTC è in Italia l’unica fiera internazionale dedicata al mondo degli eventi e dei congressi. La risposta che abbiamo avuto dal mercato ci conforta, perché vuol dire che il settore ha davvero voglia di alzare la voce e di farsi sentire – aggiunge Paolo Audino, amministratore delegato di Exmedia -. Ci siamo spesso sentiti dire che il modello della fiera era obsoleto, ma chissà perché quando partecipiamo alle grandi fiere all’estero – che hanno tra l’altro il nostro stesso format – non sentiamo l’esigenza di cambiare il modello. Siamo esterofili anche in questo. La fiera è lo specchio del mercato che rappresenta e in Italia la strada è ancora lunga prima di poter dire che questo importante settore della nostra economia ha  trovato la giusta considerazione“.

Le fiere inoltre – continua Audino – sono per le aziende del comparto un’occasione unica di visibilità e confronto e vanno continuamente  rinnovate per aiutare gli operatori del mercato a sviluppare il business. Ma vanno rinnovate soprattutto in termini di contenuti. BTC si è mossa da tempo in questa direzione, affiancando alle contrattazioni tra domanda e offerta un ricco programma di seminari, convegni e opportunità di networking”. Incontri che hanno registrato quest’anno il tutto esaurito: si è trattato diun totale di una trentina di seminari, tavole rotonde, convegni organizzati da BTC e dai propri partner (Federcongressi&Eventi, MPI Italia, SITE Italia, Federalberghi Toscana) e dedicati a green meeting, crowdsourcing, trend emergenti, nuove tecnologie e meeting design, social media nei fatturati alberghieri, gamification, personal branding, innovazione e brand naming.

“Per il primo anno – ricorda Audino – abbiamo, inoltre, portato qui in Italia il Politicians Forum, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e politica sull’importanza del settore per l’economia italiana. Con questa iniziativa ci siamo impegnati a fare advocacy per il settore e, con questo obiettivo, svilupperemo ulteriormente il format.

Siamo parzialmente soddisfatti di questa prima edizione, perché c’erano pochi politici presenti in sala, e questo non è dipeso da Btc, ma dalla scarsa attitudine all’ascolto della nostra classe politica. Era però importante fare questo primo importante passo, e lo abbiamo fatto mettendoci completamente in gioco”.

Da questa edizione di BTC è partita anche  l’attività del Tavolo di coordinamento di Regioni e Province autonome per lo sviluppo del turismo congressuale italiano voluta da Enit, Federcongressi&Eventi, Confturismo-Confcommercio, Federturismo-Confindustria, Assoturismo-Confesercenti

Grande successo per gli appuntamenti collaterali dedicati ai buyer, pensati per offrire loro l’experience del territorio e delle sue strutture di eccellenza: la welcome ceremony a Palazzo Borghese, la serata in tema rinascimentale ospitata nella Sala dei 500 a Palazzo Vecchio, con conclusione all’Hard Rock Cafè e i 5 educational tour (Livorno, Terre di Siena, Firenze, Umbria, Bologna)

L’appuntamento con la 30° edizione di BTC è a Firenze, 11 e 12 novembre 2014.

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