Skip to content

Seguici su:   Facebook  LinkedIn  Telegram

Ad Acqualagna il primo mercatino del tartufo pregiato

tartufo_acqualagnaSi tiene domenica 16 febbraio il primo mercatino del tartufo pregiato ad Acqualagna, in provincia di Pesaro e Urbino.
La cittadina che si snoda lungo le rive del fiume Furlo, è da sempre nota grazie al suo territorio fortemente vocato alla ricerca del tartufo. Ogni anno, nel mese di Novembre, vi si svolge la fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna, che incorona proprio questo prodotto della terra. Il tartufo, un fungo ipogeo, che cresce e si sviluppa solo in un territorio in cui l’ecologia sia in perfetto equilibrio.
Ma quest’anno la federazione italiana tartuficoltori associati, ha organizzato il primo mercatino del tartufo nero pregiato di Acqualagna, che vuole solo una filiera corta: direttamente dal tartuficoltore, al consumatore. La data è quella del 16 febbraio, appuntamento in piazza. Qui, si incontreranno tutti i tartuficoltori della zona, che sono appunto invitati a portare i loro prodotti, per metterli in vandita o farli assagg8iare ai clienti e ai curiosi. Un modo fondamentale questo per testare direttamente la qualità del prodotto. Uno scrigno unico per un frutto così speciale della terra. Non c’è una quantità minima o massima da poter esporre, ma basta quello che si ha a disposizione e che la stagione naturalmente offre.
In concomitanza si terrà il Seminario Internazionale Biologia riproduttiva – Modalità di acquisizione del carbonio e dell’azoto – Microbiologia della tartufaia coltivata.
Non solo.
Il tartufo va anche, e soprattutto gustato! Per questo per gustarci appieno la giornata tartuficola, possiamo anche scegliere un ristorantino tipico, in cui il ristoratore si impegna a servire esclusivamente tartufo vero e non piatti in cui appaiono aromi artificiali o portate aromatizzate al tartufo; insomma un vero e proprio diamante in tavola e non prodotti chimici e aromi al pregiato tubero. Una specie di missione: NO CHIMICAL TRUFFLE.
un’iniziativa che nasce con l’intento di qualificare appunto, e appieno, il tartufo vero e proprio, con tutte le sue caratteristiche e il suo inconfondibile aroma, il suo delicato profumo. Fare apprezzare la freschezza e l’aroma nella sua naturale forma a livello nazionale ed internazionale prevedendo l’apposizione, nei locali che aderiranno, di un adesivo distintivo, in fase di approvazione proprio durante il convegno del 20 febbraio 2011, che specificherà ben chiaramente l’esclusivo uso di tartufo vero nello specifico ristorante. Una fiducia espressa chiaramente!

© 2006 - 2026 Pressitalia.net by StudioEMPI