La sicurezza negli alimenti

82997VALLE D’AOSTA – È stato ritirato il salame affettato in vaschette Clever da 120 gr per la  presenza di listeria monocytogenes. Il sistema di allerta rapido della Regione Valle d’Aosta segnala il ritiro dal mercato delle vaschette di  salame affettato Clever da 120 gr  per  presenza di listeria monocytogenes. Il salame è prodotto dalle Industrie Alimentari Rondanini spa Via E. Curial, 35 20020 Busto Garofalo (MI). Il motivo del ritiro è una contaminazione da  Listeria monocytogenes, un batterio Gram positivo. Presenta buona resistenza a condizioni di pH (tra 4,4 e 9,6) e temperatura, caratteristiche che lo rendono un potenziale contaminante di alimenti, anche se conservati in frigorifero. Il genere Listeria appartiene all’ordine Bacillales, che include anche i generi Bacillus e Staphylococcus, del phylum Firmicutes. I problemi patologici dai quali è più comunemente isolato sono batteriemia e meningite, mentre c’è disaccordo nell’attribuirgli la capacità di causare aborto. Altresì, sempre il sistema di allerta rapido della Regione Valle d’Aosta segnala il ritiro dagli scaffali dei supermercati delle confezioni di Cannelloni con ricotta e spinaci “Sapori di casa tua” Prodotto da Nuova Jolly srl Via Caduti sul Lavoro, 55 41100 Modena. Il motivo del ritiro per la presenza nel prodotto di  bacillus cereus, un batterio beta emolitico a bastoncino Gram-positivo. Causa un’intossicazione alimentare simile a quella provocata dallo Stafilococco. Il Bacillus cereus è un batterio patogeno che produce tossine responsabili di intossicazioni alimentari. Il Bacillus cereus è comunemente presente nel suolo e nella polvere. Esso contamina frequentemente alimenti a base di riso, e occasionalmente pasta, carne e vegetali, prodotti lattiero-caseari, minestre, salse, dolciumi che non sono stati raffreddati rapidamente ed efficacemente dopo la cottura e/o adeguatamente conservati. Bacillus cereus è causa di due tipi di intossicazioni alimentari: una, ad effetto emetico (vomito), dovuta all’ingestione di una tossina a basso peso molecolare presente nell’alimento. L’altra di tipo diarroico è dovuta all’ingestione di cellule/spore batteriche capaci di produrre enterotossine, proteine a alto peso molecolare, nell’intestino tenue. La sindrome si manifesta con diarrea acquosa, forti crampi addominali e talvolta sotto forma di nausea e vomito. I consumatori che avessero acquistato questi prodotti non devono consumarli e contattare immediatamente i Carabinieri NAS o la ASL competente per territorio.

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