10 Buone ragioni per venire a Torino

resized_20140602_201227Presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, il Sindaco di Torino, Piero Fassino, ha presentato la città e la nuova stagione della Fondazione del Teatro Regio, che si è inaugurata il 7 di maggio. La regione Piemonte è un territorio di una bellezza straordinaria fra l’arte e la storia, la natura, la cultura, le tradizioni e lo sport. Dopo la presentazione si è avuta la proiezione di un video della città e del teatro regio, con un flash mob girato a Porta Palazzo con il coro del teatro. Un bellissimo documentario, inoltre, sul backstage de “I Vespri Siciliani” che comprende interviste ai musicisti, al direttore di scena, al direttore artistico e al sovrintendente.

Torino è una città in costante evoluzione: da Augusta Taurinorum (dopo il 27 a.C.) alla capitale del Ducato di Savoia (1563) fino a diventare la prima capitale d’Italia (1861), la regina dell’industria automobilistica (1899) e la stella delle Olimpiadi Invernali del 2006. Oggi si presenta con un’immagine che la rende ancora più attraente. Torino è una città che aspetta solo di essere scoperta in tutti i suoi molteplici aspetti: la ricchezza di testimonianze storiche, gli acclamati musei, le opere d’arte contemporanee en plein air, gli eventi culturali, i suoi caratteristici portici, i rinomati locali storici, i suoi vasti parchi e i luoghi magici. Torino è stata inserita nella classifica della prestigiosa Guida Michelin con l’assegnazione di 3 stelle insieme a Firenze, Venezia e Roma.

1. Torino Città di arte e di cultura

Torino è una città dal patrimonio storico-artistico straordinario: dagli edifici Barocchi al Liberty e all’eclettismo; dalle 15 Residenze Reali dichiarate dall’UNESCO Siti Patrimonio dell’Umanità al Museo Egizio – il più importante del mondo dopo il museo del Cairo – da Palazzo Madama al Museo del Cinema.Un panorama artistico sconfinato per scoprire e vivere in città più di 40 musei, tra cui il nuovo MAO – Museo da Arti Orientali, come pure una mostra dedicata all’arte e alla cultura dei paesi asiatici e il Museo Lombroso dedicato al criminologo che abbracciava il pensiero positivista della fine del XIX secolo.La ricchezza di tradizioni non è stata un ostacolo per la città e suoi artisti nel guardare avanti, nella costante ricerca di nuove forme di espressione. Oggi Torino è riconosciuta come una delle capitali europee dell’Arte Contemporanea, grazie a una rete ben tessuta di enti pubblici e privati​​, collezioni e fondazioni, musei e gallerie – la GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, il Museo d’Arte Contemporanea presso il Castello di Rivoli, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo la Fondazione Mario Merz , eventi e mostre e una tradizione di sperimentazione e ricerca. Impossibile quantificare le occasioni che questa città offre per il confronto tra le più diverse forme di espressione artistica, dall’arte alla musica, dal cinema alla fotografia. Torino Film Festival, MiTo SettembreMusica,International Jazz Festival, Natale coi Fiocchi (eventi natalizi) ContemporaryArt Torino Piemonte con Artissima e Luci d’Artista sono punti di riferimento per un pubblico ormai internazionale e sono solo alcuni dei fenomeni culturali presenti a Torino.

2. Torino Città Reale

Le Residenze Sabaude sono state trasformate da luoghi di svago, di battute di caccia o di villeggiatura in un percorso straordinario di interesse storico, artistico e ambientale. La Corona di Delizie, come è stato definito il circuito delle case di campagna, sono le diciassette Residenze Reali della Regione Piemonte che sorgono su tutto il territorio, formando un insieme di grande interesse storico, artistico e ambientale dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1997. Con la città come protagonista e gioiello della corona – come immagine simbolica della grandezza della Casa di Savoia – queste proprietà che si estendono oltre i limiti della città, erano luoghi esclusivi di svago per le battute di caccia e le vacanze, la prova del potere e del prestigio dei Savoia. Oggi i Castelli e i Palazzi di Casa Savoia sono stati trasformati in musei e siti espositivi, sale da concerto, set cinematografici occasionali e palchi per spettacoli e festival, centri per la formazione avanzata e le attività culturali, che offrono molte e diverse occasioni per una visita (come se il fascino della loro bellezza architettonica non fosse abbastanza!). A Torino si possono ammirare i seguenti luoghi d’interesse: il Palazzo Reale, il Palazzo Madama, il Palazzo Carignano, il Castello del Valentino, la Villa della Regina; fuori Torino: la Reggia della Venaria Reale e l’adiacente Castello della Mandria, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello di Rivoli, il Castello Ducale di Agliè, il Castello di Moncalieri, il Castello di Racconigi, il Castello di Pollenzo, il Castello di Govone e la Reggia di Valcasotto a Garessio.

3. Torino Città di natura e del fiume Po

Più di 21 milioni di metri quadrati di verde e 300 chilometri di viali alberati fanno di Torino una delle città più ricche del mondo, dal punto di vista ambientale. Nella “città con la più bella posizione naturale” – come Le Corbusier ha detto una volta – i nuovi progetti restituiscono ai suoi cittadini un ambiente ancora più incontaminato. Grandi filosofi come Rousseau e Nietzsche hanno definito il panorama torinese come uno dei più incantevoli. Si riferivano alla straordinaria cornice delle Alpi, alle colline ondulate – a due passi dal centro della città -, al Po e ad altri fiumi: la Dora Riparia, la Stura e il Sangone che scorrono nel capoluogo della regione. Ci sono 17 parchi della città, il più famoso dei quali è il Parco del Valentino, con i suoi 450.000 metri quadrati che include l’Orto Botanico del 18° secolo, il Castello e il Borgo Medievale. Un’altra straordinaria area verde è il Parco della Pellerina (oltre 1 milione di metri quadrati), lungo le sponde della Dora Riparia, con numerosi servizi dedicati allo sport come piste di pattinaggio e campi da tennis, così come i luoghi (soprattutto nei mesi estivi) di eventi e spettacoli dal vivo. Dietro il Palazzo Reale, nel centro della città, ci sono i Giardini Reali, progettati nel 1697 da André Le Nôtre, lo stesso architetto che ha progettato i giardini di Versailles.

 4. Torino Città di sport

Torino è la città delle squadre di calcio Juventuse Torino e delle Olimpiadi Invernali del 2006 e di tanti, grandi eventi sportivi internazionali, dalla scherma al golf, dal pattinaggio di velocità short track alla ginnastica ritmica, dal basket all’atletica, ai World Master Games nel 2013 e Torino Capitale Europea dello Sport 2015. Torino è anche la culla dello sport italiano. Qui sono nati sport competitivi e qui sono stati inventati sport di straordinaria tradizione, come la canoa, la scherma, l’atletica, il ciclismo e la ginnastica. Il Club Alpino Italiano è stata fondato nel 1863, il primo club di tennis nel 1880, la Federazione di Canottaggio nel 1889, il primo Ski Clubnel 1898 e nel 1959 sono state fondate le Universiadi estive, seguite da quelle invernali nel 1966, un evento che è tornato a Torino nel 2007.

5. Torino Città di vita notturna

Intere zone della città sono state riportate in vita in modo da offrire mille occasioni per stare insieme, andare a ballare e stare fuori fino a tardi: il Quadrilatero Romano, ad esempio, un quartiere nel centro della città vecchia con il suo fascino antico, è ora pieno di luoghi di incontro, gallerie d’arte, cantine, ristoranti e negozi che rimangono aperti fino a tardi. I vicini quartieri di Borgo Dora e Porta Palazzo sono sedi di grandi mercati e il cuore multietnico della città di giorno, trasformati in una terra di creatività e movida di notte.Il quartiere San Salvario sta rapidamente diventando protagonista della vita notturna della città senza abbandonare la sua essenza di quartiere di affari (il mercato di piazza Madama Cristina è il suo punto focale e uno dei più piacevoli della città), grazie ai locali aperti di recente, in aggiunta ai tanti ristoranti che già vi erano, e ad un vivace programma di eventi.Infine, anche la parte più tradizionale della città è abituata ad accogliere ospiti e turisti, sperimentando ciò in qualsiasi ora del giorno o della notte: piazza Castello, piazza San Carlo, piazza Vittorio Veneto e piazza Bodoni sono ora splendidi salotti pedonali aperti a tutti tra i monumenti e le caffetterie con dehors.

6. Torino Città del gusto

Cibo e ristoranti sono i protagonisti indiscussi della vita a Torino e dintorni, nonché parte integrante della loro cultura. Ogni due anni l’appuntamento si rinnova con il Salone del Gusto e Terra Madre, un incontro internazionale per lacomunitàdella buona tavola. Torino è anche la Città di Eataly, il più grande emporio europeo di cibo e vino con 10.000 metri quadrati dedicati ai migliori prodotti italiani, esposti presso l’ex stabilimento del vermouth Carpano. Il capoluogo della regione Piemonte è terra di grandi vini: Barolo, Barbaresco, Spumante e molti altri; del tartufo bianco e di piatti della tradizione italiana. E’ anche la città dei tre grandi rituali: aperitivo, cioccolato e caffè. Tra le ricche proposte gastronomiche mondiali: dai tipici agnolotti tipici ripieni di carne, ai formaggi, ai grissinicroccanti e deliziosi. Sono questi gli ingredienti principali presenti sui tavoli dei ristoranti che soddisfano tutti i gusti: dai Ristoranti di antica fondazione, alla cucina creativa dei ristoranti più all’avanguardia che combinano il sapore e il design, ai ristoranti segnalati dalla guida Michelin presenti nella Residenze Reali, il “combal.zero” alCastello di Rivoli Museo d’Arte contemporanea e il “Dolce Stil Novo alla Reggia” alla Venaria Reale, passando per centinaia di ristoranti e taverne tipiche.

 7. Torino Città in metamorfosi

L’ambiziosa rivoluzione nella pianificazione urbanistica, avviata negli ultimi anni e accelerata dai Giochi Olimpici, ha restituito una città che è più bella e più vivibile per i suoi cittadini, oltre ad una rete stradale più scorrevole. Il punto di partenza è stato la creazione di oltre 7 chilometri di metropolitana e il collegamento delle due sezioni della città, con la nascita della “Spina Centrale”, un ampio spazio aperto continuo che va da Sud a Nord, il fulcro delle principali opere di trasformazione urbana: un’opportunità di concepire e progettare un progetto a favore della qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini. Simboli di una Torino che cambia si susseguono lungo il layout della “Spina”: parchi urbani, stazioni, parchi tecnologici, nuove sedi universitarie, l’ampliamento del Politecnico, l’aggiunta di spazi dedicati all’arte, alla cultura e le opere di artisti come Per Kirkeby, Mario Merz e Giuseppe Penone. La città ha anche ricevuto in eredità dai Giochi Olimpici: una reinterpretazione del PalaVela di Gae Aulenti e Arnaldo De Bernardi, nonché il PalaOlimpico progettato da Arata Isozaki e Pier Paolo Maggiora. Altri edifici sono stati costruiti – o sono in corso di progettazione – con altri nomi importanti della scena architettonica internazionale: Renzo Piano, che ha già ridisegnato l’ex stabilimento Fiat “Lingotto” e lo ha trasformato in uno dei più grandi centri multifunzionali d’Europa, sta lavorando al grattacielo per la banca Intesa Sanpaolo, Massimiliano Fuksas, dopo aver progettato il mercato coperto di Porta Palazzo, è occupato con la sede della Regione Piemonte, Mario Botta è l’autore della futuristica Chiesa del Santo Volto, Norman Foster è uno dei designer che ha ideato il nuovo sito per i dipartimenti di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’Università e Jean Nouvel creerà una parte del nuovo complesso della “Spina”. Il programma di trasformazione di Torino sta prendendo in considerazione nuovi valori del territorio, insieme alla capacità dimostrata dalla città di rapido adeguamento agli scenari in movimento. Si tratta di una trasformazione concepita per le persone e quindi, soprattutto in funzione della fruibilità dei luoghi.

 8. Torino Città dei Giovani

La rinnovata immagine internazionale collegata al periodo post-Olimpiadi invernali, il vasto programma di iniziative previste in tutta la regione Piemonte, la cultura, la partecipazione, la mobilità internazionale, l’educazione informale e la responsabilizzazione verso le associazioni giovanili sono stati i fattori che hanno permesso l’elezione di Torino a Capitale Europea dei Giovani 2010. L’obiettivo di Torino Campus, fondato nel 2007, è quello di promuovere la città come spazio di formazione avanzata, favorendo così l’arrivo di studenti non residenti e la loro permanenza sul territorio, mettendo una serie di strumenti di integrazione a loro disposizione. Il progetto è stato iniziato da Torino Internazionale e dalla Città di Torino, in collaborazione con le Università, le agenzie di formazione delle Nazioni Unite (Staff College , ITC – ILO International Training Centre of the International Labour Organisation, UNICRI – United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute), la Scuola di Applicazione e l’Istituto di Studi Militari dell’Esercito. L’Università di Torino (che ha appena celebrato il suo 600° anniversario), il Politecnico e l’Università del Piemonte Orientale preparano ogni anno laureati in materie che vanno dall’Ingegneria dell’Autoveicolo a Scienze internazionali e diplomatiche, da Scienze Strategiche al giornalismo, dalla comunicazione all’Architettura.

 9. Torino Città di eventi

Torino è oggi una città moderna ed emozionante di Arte che non si ferma. Al contrario, guarda sempre avanti, verso il domani. Il futuro di Torino è già iniziato: la città è attrezzata per ospitare fiere, congressi e convegni ed è in grado non solo di garantire infrastrutture e servizi per il business, ma di garantire un’offerta a 360°, che ha permesso alla città di essere inclusa nella classifica di città a 3 stelle della prestigiosa guida Michelin. Questo perché Torino è una città che ha saputo rinnovare e reinventare se stessa, pur rimanendo fedele alle sue tradizioni, che ha saputo investire in cultura e innovazione, che ha saputo essere lungimirante e pronta ad agire come protagonista ancora una volta di grandi eventi: nel 2011 Torino è stata il cuore delle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, essendo stata la prima capitale, con un programma sorprendente di mostre, esposizioni tematiche, convegni e spettacoli dal vivo. Nel 2015 Torino ospiterà il 9° Congresso Mondiale delle Camere di Commercio ed il Congresso Mondiale della Federazione Internazionale di Architettura del Paesaggio (IFLA) nel 2016.

10. Torino Città di eccellenza imprenditoriale

La grande industria italiana è nata a Torino. Il gruppo FIAT, fondato nel 1899, ha fatto la storia del settore automobilistico e ancora oggi è protagonista sul mercato, con modelli FIAT insieme ad altri marchi famosi del gruppo. Il risultato di una secolare cultura scientifica e la passione per il know-how hanno visto la nascita e lo sviluppo di un mondo degli affari di altissimo livello: Pininfarina e Italdesign-Giugiaro, dai satelliti per la conquista dei cieli di Alenia Aerospazio agli yacht di lusso Azimut, dai gioielli Mattioli ai profumi per il corpo e per l’ambiente di Laura Tonatto. Stile e gusto si incontrano a Torino, dando vita a realtà commerciali come Kristina Ti – un marchio imponente della moda di lusso – Lavazza– il marchio più popolare del caffè italiano nel mondo – Martini & Rossi – la società che produce l’ampiamente conosciuto vermouth – e molte altre aziende specializzate in prodotti di alta qualità, dai vini pregiati al cioccolato di Guido Gobino, Peyrano e Ferrero.

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Autore: Press Italia

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