Difret

DifretITALIA –  Oggi vogliamo parlarvi di un film dall’alto valore sociale, che sarà distribuito prossimamente in Italia da Satine Film e che ha visto Angelina Jolie nelle inedite vesti di produttrice esecutiva, nel rispetto del suo impegno pubblico contro ogni tipo di violenza alle donne.I principali distributori internazionali del film “Difret”, scritto e diretto dal regista etiope Zeresenay Berhane Mehari, si sono ritrovati la settimana scorsa a Londra, su invito di Angelina Jolie, per una proiezione speciale del film organizzata nell’ambito del Global Summit, per porre termine alla violenza  sessuale all’interno dei conflitti. Il Summit, presieduto dal Ministro degli Esteri britannico William Hague e dalla stessa Angelina Jolie, ha visto la partecipazione del Segretario di Stato americano John Kerry, oltre a 900 esperti, organizzazioni non governative, sopravvissuti, leader religiosi e gruppi internazionali provenienti da tutto il mondo, al fine di generare una sensibilizzazione globale sul tema. “Difret” è stato presentato per la prima volta al pubblico il 18 gennaio 2014 al Sundance Film Festival, la più importante rassegna statunitense dedicata alle produzioni cinematografiche indipendenti. Poi, poche settimane dopo, è stata la volta della sua prima europea, al prestigioso Festival del Cinema di Berlino (il terzo più importante in Europa, dopo Cannes e Venezia). Nel corso dell’evento londinese Angelina Jolie, nella sua duplice veste di Inviato Speciale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e di produttrice esecutiva, ha dichiarato: “Quando ho visto DIFRET per la prima volta ho pianto per i primi 20 minuti, ma poi ho sorriso per il resto del tempo, pensando che  non vedevo l’ora che il mondo potesse vedere il film,  perché questo film era in grado di provocare un cambiamento. Inoltre, DIFRET è straordinariamente bello; una notevole opera d’arte e mostra come la legge possa porre fine all’ingiustizia e aiutare le persone più vulnerabili.” E’ arrivato il momento di fare un doveroso cenno alla trama del film. “Difret” narra la storia, purtroppo vera, di una ragazzina etiope, la 14enne Hirut, che viene rapita mentre tornava a casa da scuola. La giovanissima reagisce alle leggi della “telefa”, il rituale del rapimento e del matrimonio tramite violenza, e riesce – nel tentativo disperato di difendersi – ad impugnare un fucile dei rapitori e ad aprire il fuoco colpendo il suo aspirante marito. Il film racconta anche un altro coraggio: quello di un giovane e tenace avvocato, Meaza Ashenafi, che prende a cuore, con rara capacità empatica, la storia di Hirut, al fine di riuscire a sostenere che lei ha agito per legittima difesa. Eccellenti i protagonisti della pellicola. Meron Getnet è l’avvocato Meaza Ashenafi. Tizita Hagere è una straordinaria Hirut Assefa. “Difret” ha ricevuto recensioni contrastanti sin dalla sua anteprima al Sundance Film Festival 2014. Dennis Harvey di “Variety”, ha apprezzato (e come sarebbe potuto essere diversamente) il messaggio assai importante, criticando però il film in termini di narrativa cinematografica. Invece, Boyd van Hoeij nella sua recensione per “The Hollywood Reporter” ha definito il film “un dramma silenzioso e potente, basato su una storia vera, assolutamente da vedere”. Concludiamo con le parole di Claudia Bedogni, della Satine Film, distributore del film per l’Italia: “Assistere alla proiezione privata di DIFRET è stato un momento davvero emozionante. La passione con cui Angelina Jolie ha introdotto il film nel suo discorso, il suo impegno per un cinema che unisce creatività a forti temi sociali e politici in sostegno degli indifesi è di grande incoraggiamento per poter continuare nello sforzo distributivo di rendere visibile questo tipo di cinema. E’ un’ulteriore conferma di come i cosiddetti ‘film d’autore’ siano in grado di affrontare temi universali che possono raggiungere un ampio pubblico. Siamo onorati di poter presentare questa incredibile storia al pubblico italiano nella speranza che sia di stimolo per tutti nel sostegno alla lotta per un mondo migliore”. Si ringrazia l’Ufficio Stampa Inter Nos, nelle persone di Malvina Diletti e Valentina Marone, per questa anteprima che ci ha permesso di anticiparvi quanto potremo vedere sui grandi schermi italiani prossimamente.

 


 

 

 

 

 

Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi.
Teatrografia
2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”.
Filmografia
1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”.
2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo).
2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco).
Bibliografia
2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane).
2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi).
2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari.
2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane).
2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).

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