Quel che sapeva Maisie

QUEL CHE SAPEVA MAISIEROMA – Quel che sapeva Maisie (What Maisie Knew) è un film di Scott McGehee e David Siegel, con Julianne Moore (Susanna), Alexander Skarsgård (Lincoln), Onata Aprile (Maisie), Joanna Vanderham (Margo), Steve Coogan (Beale), presentato al Toronto International Film Festival, vanta tra le sue protagoniste quella Julianne Moore che si è appena aggiudicata la Palma per la miglior attrice al Festival di Cannes per Maps To The Stars. Uscirà sugli schermi italiani il 26 giugno 2014, dopo essere stato presentato in anteprima alla stampa nel corso di una soirée romana, presso la sala privata dell’ANICA, cui ha fatto seguito una seconda presentazione, il giorno successivo, per la stampa milanese. Il film, sceneggiato da Nancy Doyne e Carroll Cartwright (dal romanzo omonimo di Henry James), si avvale della fotografia di Giles Nuttgens, della scenografia di Kelly McGehee e della musica di Nick Urata. In una New York frenetica e scintillante, la piccola Maisie si ritrova contesa nella causa di divorzio tra una madre rockstar, Susanna, affettuosa ma distratta, e un padre mercante d’arte, Beale, sempre in viaggio d’affari. Quando Beale sposa Margo, la giovane tata di Maisie, il tribunale decide di affidargli la bambina e Susanna per vendetta si prende per marito un barman altrettanto giovane, Lincoln. Entrambe le nuove famiglie funzionano poco e Maisie sembra trovarsi bene solo insieme a Margo e Lincoln, gli unici davvero capaci di darle tenerezza e attenzione. Le cose si complicano quando tra i due nasce l’amore. Adattamento contemporaneo del celebre romanzo di Henry James, Quel che sapeva Maisie è una commedia agrodolce che colpisce al cuore, con una galleria di personaggi memorabili nella migliore tradizione del cinema indipendente newyorkese. Oltre a Julianne Moore (appena reduce, come detto, dal trionfo di Cannes) e Steve Coogan (Philomena), spiccano nel cast la giovane promessa Alexander Skarsgård (True Blood) e la straordinaria esordiente Onata Aprile nei panni di Maisie. L’idea di adattare ai nostri giorni il romanzo di Henry James è venuta allo sceneggiatore Carroll Cartwright, che aveva vissuto alcune esperienze simili e che voleva raccontarle nella cornice del libro di James. Carroll e Nancy Doyne, l’altra sceneggiatrice, per scrivere il copione hanno attinto entrambi ai propri ricordi, al tempo stesso di figli e genitori passati per un divorzio. Trovavamo interessante aggiornare la storia di James, anche perché il contesto di oggi è differente sotto molti aspetti. Basti pensare che il concetto stesso di “affidamento congiunto” era una completa novità ai tempi dello scrittore, tanto da giustificare lo spunto per un libro. Ora è di uso comune, ma questo non toglie che oggi come ieri un divorzio sia molto doloroso per tutte le persone che vi sono coinvolte. Il film ruota intorno un’idea molto semplice: raccontare una vicenda complessa e turbolenta dal punto di vista di una bambina di sette anni, facendo sì che lo spettatore arrivi a conoscere ogni personaggio solo attraverso la sua interazione con quest’ultima. È una prospettiva innocente e generosa, che conferisce al film una sorprendente luminosità. Malgrado la situazione al centro della vicenda non sia facile, Quel che sapeva Maisie riesce infatti a trasmettere ottimismo e speranza, e spesso anche a far ridere, senza cadere nel sentimentalismo. Un doveroso cenno sulla coppia di registi. McGehee e Siegel iniziano a girare insieme cortometraggi a San Francisco nel 1990. Nato in California, il primo ha studiato letteratura alla Columbia University e cinema alla storica Berkeley, mentre il secondo, newyorkese di Brooklyn, ha una formazione legata all’architettura e al design. L’esordio comune nel lungometraggio risale al 1994 con Suture, un noir acclamato dalla critica che viene presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard. Nel 2001 firmano un nuovo thriller, I segreti del lago (The Deep End), con una straordinaria Tilda Swinton che ottiene una candidatura al Golden Globe. Richard Gere e Juliette Binoche sono invece i protagonisti del drammatico Parole d’amore (Bee Season, 2005), a cui segue Uncertainty (2009), con Joseph Gordon-Levitt. Quel che sapeva Maisie è il loro ultimo film, presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival.
Trailer del film:
https://www.dropbox.com/s/2m575vbmmrtb3zh/Trailer%20QUEL%20CHE%20SAPEVA%20MAISIE.mov

Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi.
Teatrografia
2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”.
Filmografia
1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”.
2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo).
2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco).
Bibliografia
2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane).
2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi).
2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari.
2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane).
2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).

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