Umbria Jazz 2014, grandi nomi e nuove proposte per 10 giorni di grande musica

Umbria_JazzUmbria Jazz, è oramai un vero e proprio punto di riferimento nel mondo della musica e dei Festival musicali. Allo stesso tempo è unanimemente riconosciuto come il Festival musicale di maggior qualità in Italia, e tra i più apprezzati a livello internazionale. Dalla prima edizione nel 1973 molto è cambiato, ma non lo spirito e l’identità che, insieme alla qualità delle proposte artistiche, ne hanno fatto la fortuna. A confermare questa attitudine sono i nomi in cartellone per l’edizione che si svolgerà a Perugia dall’11 al 20 luglio: due leggende della scena jazz come HERBIE HANCOCK e WAYNE SHORTER, del funk come Dr. JOHN, le grandi voci di AL JARREAU, MARIO BIONDI, NATALIE COLE, FIORELLA MANNOIA, grandi pianisti come MICHEL CAMILO e HIROMI e il grande jazz italiano con STEFANO BOLLANI, PAOLO FRESU, DANILO REA, e molti altri ancora. Nomi che saranno in grado di soddisfare I gusti musicali di qualsiasi appassionato. Edizione di quest’anno con alcuni progetti particolari e inediti per UJ: un vero e proprio Festival nel Festival con la serata, meglio dire nottata, dal titolo Techno-logical dance music Festival, con il meglio della musica dance e il concerto in esclusiva italiana dei Roots, gruppo icona della musica rap e hip hop. Giornata conclusiva dedicata al jazz italiano con il convegno che analizzerà la situazione del jazz nazionale e che precederà il tributo alla musica di un grande musicista come Armando Trovajoli da parte dell’orchestra di Dino e Franco Piana accompagnata nell’occasione da Enrico Rava, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi e Danilo Rea. Un Festival che conferma il trend intrapreso da alcuni anni: musica a trecentosessanta gradi per tutti ma con un’anima legata indissolubilmente al jazz e alla storia di questa musica straordinaria. Location principale rimane l’Arena Santa Giuliana, dove avranno spazio i grandi nomi e che in occasione delle dei campionati mondiali di calcio darà la possibilità al pubblico di assistere alle finali del 12 e 13 luglio. Il Teatro Morlacchi e la Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria, che torna dopo alcuni anni a essere prestigiosa location del Festival, saranno i luoghi di riferimento per il jazz più classico e d’autore italiano e internazionale dove si intrecceranno le note di musicisti affermati con quelle di stelle emergenti e giovani dal futuro più che promettente. Dopo il successo della scorsa edizione tornano i concerti dedicati alla sperimentazione e alla ricerca a Palazzo della Penna, in collaborazione con Young Jazz. Abbinamento tra musica e cibo alla Bottega del Vino, al Ristorante La Taverna e all’Hotel Brufani che ospiteranno gli aperitivi, i pranzi e le cene. Ci sono infine gli spazi all’aperto, gratuiti: Piazza IV Novembre e i giardini Carducci. È l’Umbria Jazz che rappresenta la continuità con il passato, un omaggio doveroso a una formula che ha creato il “caso” Umbria Jazz nel mondo dello spettacolo e nel costume. Da non dimenticare infine l’ormai tradizionale Street Parade dei Funk Off che riporta tra le vie del centro la storia e le radici del jazz. Il miracolo di Umbria Jazz è stato in definitiva di aver creato un evento popolare, dai grandi numeri e dalla forte risonanza immergendolo in un ambiente assolutamente peculiare che non ha riscontri in tutto il mondo e che lo rendono unico e irripetibile.

Leave a Reply

Your email address will not be published.