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teaser_poster_italianoFa piacere poter offrire ai lettori di “Press Italia” un’anticipazione con autentico largo anticipo, inerente un’uscita cinematografica molto attesa e che in Italia avverrà, cosa ben poco usuale, nel giorno di Capodanno. Parliamo di “The Imitation Game”, il film vincitore del Festival di Toronto, che ha ottenuto quattro nomination ai BIFA – British Independent Film Awards (Miglior Film, Miglior Attore, Miglior Attrice, Miglior Sceneggiatura), diretto da Morten Tyldum, sulla sceneggiatura di Graham Moore (basata sul romanzo “Alan Turing. Storia di un enigma” di Andrew Hodges, edito in Italia da Bollati Boringhieri), il film è interpretato da Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Rory Kinnear, Allen Leech, Matthew Beard, Charles Dance e Mark Strong. “The Imitation Game” racconta l’incredibile storia della vita e dell’opera di Alan Turing, uno dei più straordinari eroi non riconosciuti della Gran Bretagna. Il ritratto intenso, commovente ed inquietante di una mente geniale, che sotto una pressione angosciante ha contribuito a ridurre la durata della Seconda Guerra Mondiale, cambiando il corso della storia e, soprattutto, salvando 14 milioni di persone. Prima di passare opportunamente alla sinossi, approfondiamo il cast, per quanto alcuni nomi siano di larga popolarità. Il protagonista è Benedict Cumberbatch (“Il Quinto Potere”, “Into Darkness – Star Trek”, e per la TV “Sherlock”), affiancato da Keira Knightley (la bellissima e talentuosa attrice con una nomination ai BAFTA per “Espiazione”, e candidata all’Oscar per “Orgoglio e Pregiudizio”); i due interpretano rispettivamente il ruolo di Turing e della sua alleata e collega di decrittazione Joan Clarke. Al loro fianco, un cast di prim’ordine; tra i principali nomi spiccano quelli di Matthew Goode (“Stoker”, “A Single Man”), Mark Strong (“La Talpa”), Rory Kinnear (“Skyfall”), Charles Dance (“Gosford Park”, “Il trono di Spade” per la TV), Allen Leech (“In Fear”, la serie TV “Downtown Abbey”) ??????????????????e Matthew Beard (“An Education”). Come anticipato, a dirigere il film è il regista norvegese Morten Tyldum, candidato ai BAFTA 2012 per “Headhunters”. Ecco la sinossi del film. Durante l’inverno del 1952, le autorità britanniche entrarono nella casa del matematico, criptoanalista ed eroe di guerra Alan Turing (Benedict Cumberbatch) per indagare su una segnalazione di furto con scasso. Finirono invece per arrestare lo stesso Turing con l’accusa di “atti osceni”, incriminazione che lo avrebbe portato alla condanna per il reato di omosessualità. Le autorità non sapevano che stavano arrestando il pioniere della moderna informatica. Noto leader di un gruppo eterogeneo di studiosi, linguisti, campioni di scacchi e agenti dei servizi segreti, ha avuto il merito di aver decifrato i cosiddetti codici indecifrabili della macchina tedesca Enigma durante la II Guerra Mondiale. Concludiamo con l’aforisma scelto dal regista per rappresentare il film ed il suo protagonista: «Sono le persone che nessuno immagina possano fare certe cose, quelle che fanno cose che nessuno può immaginare…».

 

 

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