Giovani talenti eugubini al mondiale di ballo di coppia a riga

Vanessa Martelli e Gianluca GhirelliVanessa Martelli e Gianluca Ghirelli, 15 e 16 anni, eugubini DOC, si sono qualificati ventesimi alla finale del campionato mondiale di Ballo di Coppia, Danze Standard, che si è tenuto a Riga lo scorso 20 Dicembre. La coppia eugubina fa parte della nazionale italiana club azzurro, gruppo talento. Un risultato ottimo per due ragazzini dalle idee molto chiare. Una “carriera” nata per caso, divertimento e curiosità. Vanessa alle feste estive si innamora del ballo e vuole imparare, come i grandi; Gianluca, invece, a cinque anni segue le le orme del fratello che già si dedicava a questo sport. Tanta curiosità all’inizio e voglia di imparare, tanta passione che li porta a crescere e migliorare insieme. Sono una coppia sul palco del ballo dal 2010, stagione in cui hanno iniziato entrambi a ballare seriamente nella categoria Junior (dai 12 ai 15 anni), nella scuola di ballo Asso di Cuori che ha sede a Bastia Umbra e scuole in tutta la regione. I risultati arrivano praticamente subito nelle selezioni regionali, che in questi anni vincono sempre  e partecipano ai campionati italiani nel 2011 nella categoria Junior 1, Classe B2; nel 2012, nella Classe A e si confermano sempre campioni. Nel 2013  nella Classe internazionale, si qualificano terzi ai campionati italiani assoluti che stabilisce la priorità ai campionati del mondo. Sfiorano per un soffio la qualificazione ai mondiali, ai quali partecipano solo le prime due coppie. Una delusione che li fa rimettere al lavoro con testardaggine e pignoleria. Nel gennaio 2014, raggiungono l’obbiettivo e si qualificano secondi, dopo una coppia calabrese. Il mondiale è vicino, ma la strada ancora lunga. Vanessa e Gianluca si dedicano costantemente al loro obbiettivo finale, si allenano 8 ore la settimana, con il loro insegnante Claudio Proietti, e seguono stage di insegnanti qualificati a livello internazionale. Il loro segreto, come dicono è tanta costanza e determinazione. Gianluca mette tanta testardaggine e Vanessa la pignoleria femminile, ma anche tanta voglia di divertirsi, che è sfociata nella bravura per entrambi. Ma quello che li spinge a migliorare è l’obbiettivo di diventare bravi, magari come le perfette coppie russe, una delle quali prendono come esempio. Guardano i video dei loro balli per crescere professionalmente. Ma, soprattutto ascoltano i consigli del loro insegnante, che li incita a non mollare mai; si confrontano fra loro due e si scambiano idee, a volte si arrabbiano, e anche tanto. Puntano sul concreto, lavorano ad un passo migliorandolo, portandolo alla perfezione. Ma l’obbiettivo è importante per entrambi e i risultati piano piano si ottengono. Inizialmente, quando hanno iniziato a ballare insieme è stato difficile, perché c’è voluto un po di tempo per raggiungere la perfetta sintonia di coppia, sia per il carattere, sia perché entrambi avevano altri partner. C’è voluto più di un anno. E, come dice Gianluca, qualcuno non ci riesce mai, è molto difficile, ma è la base per raggiungere i livelli più alti e vincere. I giudici in gara guardano tutto: dai piedi, alla postura, all’inclinazione della testa… alle espressioni dei ballerini, senza trascurare nessun particolare. E quando sei ai campionati mondiali, ci sono le 60 migliori coppie! Emergere in questo sport è molto difficile, ma è un mondo che da grandi soddisfazioni. La categoria alla quale guardano con ammirazione e che prendono come riferimento, è quella che va dai 19 ai 34 anni. È la più importante, quella nella quale ci sono i ballerini migliori, insomma, il top. Da li si passa ai professionisti che è la categoria più alta in assoluto. Da qui in poi, diventa un lavoro vero e proprio: escono insegnanti, giudici, professionisti che si esibiscono in tutto il mondo. Vanessa e Gianluca, vivono le gare con l’importanza che hanno, con la serietà dei grandi, ma anche con la speranza e i sogni per il futuro.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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