Artour-o il Must

tiziana 1_156718 Febbraio, all’Accademia di Belle arti di Firenze l’architetto Tiziana Leopizzi presenta gli eventi di quest’anno di: ARTOUR-O IL MUST. Must… la parola, racchiude tutto un mondo di sensazioni, di bellezza, stile, raffinatezza e arte. Ed è quello che propone la sua creatrice Tiziana Leopizzi, ma in una chiave di lettura essenzialmente moderna e fuori dagli schemi classici. Personalità eclettica, genovese di nascita, fiorentina di adozione, architetto innamorato del bello e dell’arte. È la fondatrice di ARTOUR-O il Must, rassegna artistica che da 11 anni fa parlare di se, anche perché nasconde nel suo cuore la catalogazione degli artisti e delle opere contemporanee, come in uno scrigno, meglio che in un museo. L’arte si fonde con il paesaggio e ne diviene parte caratterizzante ed essenziale. Insomma. Un lavoro che impegna Tiziana in prima persona. Grandi obbiettivi che partono dall’Italia per toccare il resto del mondo: le maggiori città d’arte, le capitali, diventano teatri naturali, scenari reali dove porre l’arte al centro di un universo. E questo universo non è immaginario. Tocca la sensibilità umana e artistica, si fonde con l’arte classica, con l’architettura, anche con la tavola e il cibo, con i giardini… insomma, Tiziana non tralascia proprio niente e nessuno. ARTOUR-O nasce da una costola di ELLEQUADRO, che attualmente ha in catalogo altre 155.000 artisti, con le loro opere d’arte, catalogati dal 1 gennaio 1900 ad oggi. Un cammino che viene da lontano, in continua crescita, sia artistica che morale. Un’ambizione che lascia a tutti noi e ai nostri figli, materiale artistico e di comunicazione di rilevante importanza. Dopo tutto è dai sogni che nascono le ambizioni, è da li che inizia il cammino. Eppure, MUST, per Tiziana è come una sorta di acronimo: MUSeo Temporaneo. Per qualche giorno selezionati luoghi di diffusione dell’arte sparsi in Italia e all’Estero (Fondazioni, Associazioni Istituzioni, Studi, ma anche Aziende) convergono temporaneamente in una Città, dando vita a un vero e proprio museo vivace e vivo, per un pubblico particolarmente attento e curioso. Così, ARTOUR-O diviene un palcoscenico per i progetti che da qui si dipartono grazie agli incontri tra i ‘Project Leader’ che si danno appuntamento per promuovere l’arte e il design. Ricreando, così, quello che storicamente è stato nel nostro paese la committenza tra artista e privato. Un privato che oggi può servirsi dell’arte per arricchire, imprese che vedono nell’arte un punto di forza polifunzionale. Tiziana parte dalla storia e dalle radici italiane, ma arte e design divengono un sistema di vita, tradizionalmente connaturato nel nostro modo di vivere, acquistano valore e forza vitale. E così, nasce MISA: ipotesi dinamica museo internazionale di scultura per le aziende. L’industria, il territorio il paesaggio urbano e imprenditoriale, si aprono all’arte. È come spalancare una finestra alla cultura, al fascino artistico. E così, e non poteva essere diversamente, gli appuntamenti creati da ARTOUR-O IL MUST, sono tanti. Due inaugurazioni in due luoghi diversi di Firenze per quanto riguarda l’Italia: Villa le Rondini e Palazzo Medici. Tante opere d’arte, tanti artisti, emozioni che richiamano altri artisti, curiosi, operatori del settore e anche chi si trova a passare per caso, evidenziando in modo semplice il dialogo tra arte, impresa e territorio. Un territorio, in cui l’arte è un naturale sistema di vita, entrato ormai nel DNA da secoli di storia e di bellezza quotidiana, che non ci basta mai. Ora, il contatto umano dell’arte, non è solo più quello dell’arte classica, o antica, della storia del passato che è testimonianza, ma è divenuto un contatto quotidiano con l’arte moderna, con gli artisti di oggi, che “grazie” a Tiziana Leopizzi, è uscita dai canoni museali più classici, per invadere il quotidiano e il sociale, per dialogare con l’antico e con la storia, con noi oggi. Protagonista in questa edizione italiana, è la città di Firenze, in collaborazione con la Provincia e la Regione Toscana. Due location che da se raccontano la storia, e raccolgono le opere d’arte sono Palazzo Medici Riccardi, dal 9 al 20 marzo; e Villa Le rondini dal 12 al 15 marzo. Insomma, appuntamenti da non perdere!

 

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli

Isabella Ceccarelli Isabella Ceccarelli, classe '75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l'arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall'ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura. Cell. +39 346 0632204