Festival del Cinema di Spello e dei Borghi umbri

festival-cinema-2015E’ attualmente in corso, iniziata il 28 febbraio per finire domenica 8 marzo, la IV edizione del Festival del Cinema di Spello e dei Borghi umbri. Alla presenza costante di una troupe di RaiMovie (il canale “all cinema” dell’offerta digitale RAI), il sindaco di Spello, Moreno Landrini, e la presidente del festival, Donatella Cocchini, fanno gli onori di casa di questa manifestazione che per la prima volta si apre al cinema europeo. Non ci sono soltanto film in concorso, ma anche grande attenzione ai mestieri del cinema, come il costumista, il direttore della fotografia, etc.. Poi, una sezione dedicata alle scene di vita umbra dei primi del ‘900. Quindi, un largo spazio dedicato ai documentari, un concorso nazionale di fotografia per il cinema, un originale ed interessante concorso nazionale tra autori di backstage di film realizzati negli ultimi due anni; vi possono partecipare solo backstage di film lungometraggi, senza limiti di durata. Veniamo al concorso, che per la prima volta si divide in due categorie: film italiani e film europei. Proprio alla novità dell’inserimento di un concorso europeo vogliamo dedicare uno spazio particolare. Prima, ricordiamo soltanto che tra i film italiani in concorso spiccano titoli già noti agli spettatori, come “Il giovane favoloso” di Mario Martone, “Anime nere” di Francesco Munzi, “Allacciate le cinture” di Ferzan Ozpetek e “Last Summer – L’ultima estate” di Leonardo Guerra Seragnoli, del quale abbiamo già parlato dettagliatamente su PressItalia il 17 ottobre 2014, quando questo film venne presentato in anteprima mondiale al Festival Internazionale di Roma. Per quanto concerne, invece, la citata novità del concorso europeo, vediamo uno per uno i titoli presentati al festival di Spello.

GLORIA (2013) è un film spagnolo (ma anche con compartecipazione produttiva cilena) presentato con successo al Festival di Berlino, dove l’attrice protagonista si è aggiudicata l’Orso per la miglior protagonista della rassegna. Diretto da Sebastián Lelio, il film è interpretato da Paulina García, Sergio Hernández, Diego Fontecilla, Fabiola Zamora, Coca Guazzini, Hugo Moraga. Narra di Gloria, una cinquantottenne che si sente ancora giovane. Cercando di fare della sua solitudine una festa, trascorre le notti in cerca d’amore in sale da ballo per adulti single. La sua fragile felicità viene però a galla il giorno in cui incontra Rodolfo. L’intensa passione che nasce tra loro spinge Gloria a donare tutta se stessa, come se sentisse che questa è la sua ultima occasione, facendola volteggiare tra speranza e disperazione.

MOLIERE IN BICICLETTA (2013) è un originale ed elegante film francese di Philippe Le Guay, con Fabrice Luchini, Lambert Wilson, Maya Sansa, Camille Japy, Ged Marlon, Stéphan Wojtowicz, Annie Mercier e Christine Murillo. La sinossi: Serge ha abbandonato la carriera d’attore per ritirarsi in una casetta sull’Ile de Ré, dove vive come un eremita. Ad interrompere il suo burbero isolamento arriva Gauthier, amico e collega sulla cresta dell’onda, che gli propone di recitare insieme a teatro Il misantropo di Molière. Serge è scettico, ma chiede a Gauthier di restare qualche giorno per provare entrambi la parte del protagonista, Alceste. L’amicizia ritrovata, la poesia di Molière e l’incontro inaspettato con una donna italiana, Francesca, sembrano restituire a Serge la gioia di vivere, ma i rapporti tra i tre si rivelano meno facili del previsto.

UNA CANZONE PER MARION (2012), di Paul Andrew Williams, è un film proveniente dalla Gran Bretagna, interpretato da Vanessa Redgrave, Terence Stamp, Gemma Arterton, Christopher Eccleston, Anne Reid, Calita Rainford, Ram John Holder e Bill Thomas. In breve: Arthur e Marion sono una coppia di pensionati londinesi profondamente uniti nonostante i loro caratteri diversi. Marion è positiva e socievole, Arthur è cupo ed arrabbiato con il mondo intero. Arthur non comprende l’entusiasmo della moglie nel cantare nel coro locale diretto dalla frizzante Elizabeth. Ma a poco a poco, attraverso la scoperta della musica, verrà toccato dallo stato d’animo del gruppo e dalla gentilezza di Elizabeth.

IL CASO KERENES (2013) è un eccellente film rumeno che ha trionfato al Festival di Berlino 2013, dove si è aggiudicato il primo premio, il prestigioso Orso d’Oro. Diretto da Calin Peter Netzer, con un cast composto da Luminita Gheorghiu, Bogdan Dumitrache, Natasa Raab, Florin Zamfirescu, Vlad Ivanov ed Ilinca Goia, il film racconta di Cornelia, una donna benestante dell’alta società a cui non manca nulla, se non l’affetto del figlio Barbu, al quale dedica tutte le sue attenzioni in maniera ossessiva. Quando Barbu è coinvolto in un tragico incidente, Cornelia si dimostrerà pronta a tutto pur di evitare che finisca in prigione, senza capire che la vera libertà a cui il figlio aspira può concederla solo lei stessa.

IN ORDINE DI SPARIZIONE (2014), co-produzione tra Norvegia e Svezia, conferma il collegamento tra la rassegna di Spello ed il prestigioso festival di Berlino. Difatti, anche questo film è stato presentato in concorso al Festival di Berlino, esattamente nell’edizione del 2014. Diretto da Hans Petter Moland ed interpretato da Stellan Skarsgard, Bruno Ganz, Pal Sverre Valheim Hagen e Jakob Oftebro, ci mostra una regione isolata della Norvegia, nella quale Nils tiene libere le strade guidando un enorme spazzaneve. Cittadino modello, la sua vita è sconvolta dall’omicidio del figlio, finito per errore nel mirino della malavita. Deciso a vendicarsi, l’uomo si rivela un combattente nato, scagliandosi da solo contro un’organizzazione criminale guidata dal “Conte”, gangster ferocissimo ma amante dell’arte e vegano convinto. La situazione si complica quando si mette di traverso anche la ruspante mafia serba, in un susseguirsi di omicidi e vendette incrociate sempre più rocambolesco. Grazie alla fortuna dei principianti e a un coraggio fuori dal comune, Nils riuscirà a tenere tutti sotto scacco, fino all’eclatante resa dei conti.

UN CASTELLO IN ITALIA (2013) è un film francese che parla molto italiano, essendo stato girato in Italia dall’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi, ormai da tanti anni divisa tra Italia e Francia. Accanto alla Bruni Tedeschi, un cast composto da Louis Garrel, Filippo Timi, Marisa Borini, Xavier Beauvois, Céline Sallette e André Wilms. Breve sinossi: Louise incontra Nathan e riaffiorano i sogni. È anche la storia di suo fratello malato e di loro madre, di un destino: quello di una grande famiglia della borghesia industriale italiana. La storia di una famiglia che va in frantumi, di un mondo finisce e di un amore che inizia.

 

 

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Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi.
Teatrografia
2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”.
Filmografia
1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”.
2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo).
2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco).
Bibliografia
2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane).
2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi).
2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari.
2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane).
2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).