I racconti fantasiosi di Ambretta Centofanti

COVERI RACCONTI FANTASIOSI DI AMBRETTA è il titolo del nuovo libro di Ambretta Centofanti (Edizioni Villaggio Ribelle, 2015). Come possiamo leggere nella IV di copertina “I racconti fantasiosi di Ambretta è una raccolta di quindici brevi storie per i più piccoli, di quelle che si raccontano prima di andare a dormire e accompagnano per tutta la notte i sogni di chi le ascolta. Ogni storia raccontata da Ambretta ha il sapore della semplicità e della fantasia infantili, con uno stile scorrevole e personaggi originali. Bianchino il Dentino, Isadora la Marmotta, Nino il Maialino ed Eco il Montanaro sono solo alcuni dei protagonisti di questo coinvolgente libro che racchiude in sé tutti i colori dell’immaginazione”. La nobiltà del genere “favole per l’infanzia” forse sfugge ad alcuni. Pensiamo soltanto a Fedro e ad Esopo; il primo ha introdotto nella letteratura latina il genere delle favole, riprendendolo proprio dal greco Esopo, ma adattandolo al proprio stile personale. Anche se non si hanno molte notizie certe sulla biografia di Fedro, una delle poche certezze sulla vita di questo autore è che proveniva dalla Macedonia, all’epoca provincia romana, che è stato schiavo di Augusto, il quale ha deciso di liberarlo dallo stato di schiavitù proprio per le sue capacità letterarie, il che la dice lunga sull’apprezzamento che l’Imperatore dedicava al genere trattato da Fedro,  sin da quando era molto giovane. Tra il 20 a.C. ed il 50 d.C. ha vissuto sotto Augusto, Tiberio e Claudio. Tutta questa divagazione storica l’abbiamo voluta fare soltanto per ricordare la nobiltà di tale genere letterario. Se a tale nobiltà storica si contrappone il fatto che oggigiorno ci troviamo a vivere un momento nel quale tale genere letterario appare incomprensibilmente sottovalutato e, soprattutto, ricolmo di pubblicazioni diseducative e non raramente piuttosto sgradevoli (per stile, per tematiche trattate, per evidente inadeguatezza di forma e di contenuti da offrire al pubblico dei più piccoli), la narrativa per bambini di Ambretta Centofanti (già apprezzata nel precedente “Le fiabe di Ambretta” – Edicolors, 2014) si distingue per la chiara valenza didattica e di sana formazione che possiede, non limitandosi al semplice svago, che pure nell’autrice appare sviluppato ed interpretato in modalità particolarmente delicate ed eleganti. La stessa autrice dichiara: “Anche in questo secondo libro i protagonisti sono la Natura e i suoi meravigliosi abitanti. L’intento è stato quello di risvegliare nei bambini curiosità e interesse per il mondo che li circonda”. Dopo la lettura della raccolta possiamo confermare che l’autrice è perfettamente riuscita nel suo intento. Perfino le sette note musicali sono state umanizzate da Ambretta Centofanti in uno dei racconti del volume, dando vita ad una deliziosa favola che vede protagoniste anche la Fatina Melodia ed il suo amico Pentagramma. Meritano un plauso anche le dolcissime illustrazioni di Valentina Virdis, veramente lodevoli, che si fondono magicamente con la prosa di Ambretta Centofanti.

 

 

Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi.
Teatrografia
2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”.
Filmografia
1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”.
2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo).
2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco).
Bibliografia
2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane).
2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi).
2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari.
2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane).
2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).