Sicilia: il paniere di eccellenze agroalimentari sotto il marchio “ruralità mediterranea”

Ruralità MediterraneaUna cooperazione che va al di là di territori, regioni, nazioni; dal Nerello Mascalese al Pistacchio di Bronte, passando per il Limone di Siracusa e per l’Uva di Mazzarrone. Sono circa 150, ripartiti tra i quattro GAL coinvolti nel progetto, i campioni di prodotti agroalimentari siciliani che hanno passato il primo controllo di qualità e a cui è seguita la fase della narrazione: la realizzazione di veri e propri racconti del gusto che, a seguito di interviste fatte ai produttori, hanno messo in luce il legame inscindibile tra specialità alimentari, peculiarità del territorio di provenienza, patrimonio storico-artistico e tradizioni locali. Il risultato è un vero e proprio paniere di prodotti che avranno il marchio “Ruralità Mediterranea”, uno strumento permanente e dinamico di accreditamento di prodotti e aziende. L’adesione al marchio è stata subordinata alla verifica di un campione di prodotti sottoposti ad un test sensoriale da parte di un Panel professionale.
Il racconto dell’azienda, la descrizione sensoriale del prodotto, le sue peculiarità come gli aspetti nutrizionali prenderanno forma compiuta nel Passaporto del Gusto, uno strumento utile che le aziende potranno utilizzare come leva flessibile di promozione e commercializzazione. Una diversa strategia di marketing che unisce e integra tradizione produttiva rurale e turismo, in modo tale da creare un’offerta territoriale di qualità che faccia da traino per i flussi turistici e i visitatori da tutto il mondo. Il tutto grazie al progetto “RAMSES – Rete Aree Mercatali per lo Sviluppo dell’Economia Sostenibile”, un Progetto di Cooperazione, volto alla promozione e valorizzazione delle specialità e tipicità agroalimentari della Sicilia orientale. Il progetto, promosso dai 4 Gruppi d’Azione Locale, “Terre dell’Etna e dell’Alcantara”, “Etna”, “Kalat”, “Eloro”, si rivolge a tutte le aziende del settore ubicate nei territori di riferimento.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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