AIS Italia dedica giornata alla cultura dell’olio e del vino

AISDal Piemonte alla Sicilia, numerose location ospitano la sesta edizione della “giornata nazionale della cultura dell’olio e de vino”, il 21 maggio. Evento promosso da AIS Italia, ospiterà iniziative importanti con il patrocinio dei ministeri delle Politiche agricole e dei Beni Culturali insieme alla Rai. Il filo conduttore di questa edizione è l’etichettatura, fattore fondamentale per una scelta consapevole delle produzioni enologiche e olearie di qualità, come ha anticipato il presidente dell’Ais Antonello Maietta in conferenza stampa nella sede del Mipaaf. Dal 1965 l’Associazione Italiana Sommelier, è fortemente impegnata nella divulgazione della cultura del vino, diventando effettivamente un punto di riferimento importante sia per la divulgazione che per produttori, addetti ai lavori, appassionati e consumatori.
La Giornata della cultura dell’olio e del vino, vede le due tipicità, che nei secoli hanno formato uomini e territorio, e che sono tra le basi della nostra cultura, e del nostro attaccamento territoriale. Per cui è fondamentale l’importanza di una corretta informazione che riguarda l’olio, sia per i produttori impegnati a promuovere il proprio lavoro con trasparenza e impegno, sia per i consumatori, per i quali l’etichetta rappresenta la principale fonte di informazioni. Spesso, infatti, è proprio la mancanza di conoscenza che sta alla base di acquisti errati ed inconsapevoli. Ogni regione ospita l’evento, in una location fondamentale, legata alla cultura dell’olio e del vino in senso storico e culturale. Ogni regione ha un suo sito che lega terra, uomo e cultura; tradizione e sapere: dal castello di Cavour in Piemonte, alla Valle dei Templi in Sicilia; Villa Franciacorta in Lombardia, a Palazzo Pallavicini nel Lazio; fino a molti musei che raccontano la storia di questi due prodotti così legati al tempo e alle passioni umane, alla storia come all’agricoltura; alle tradizioni popolari come l cibo, che sia quello di tradizione che di innovazione. Insomma, un mondo nelle bottiglie, tra l’oro verde e l’essenza del nettare divino. Percorsi tematici, anche attraverso luoghi a volte inaccessibili, scioglieranno la giornata e sapranno evidenziare l’impronta culturale e l’importanza dell’etichettatura. Per cui è particolarmente apprezzato il patrocinio e la collaborazione del Ministero delle Politiche Agricole e la collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turistiche; nonché della partecipazione della RAI, a sottolineare la nazionalità dell’evento e il legame tra le regioni. Un’occasione quindi per conoscere vino ed olio, per approfondire tematiche e conoscenze, in un mondo in cui spesso ci si trova a fare i conti con molti falsi. Il compito di inaugurare la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio spetterà ad AIS Veneto, con l’evento “Malvasie a Venezia”, che si svolgerà venerdì 20 maggio con la collaborazione dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino e dell’Associazione Malvasie del Mediterraneo, e racconterà la storia di un vitigno legato indissolubilmente alla cultura enologica dei popoli mediterranei, andando alla scoperta di oltre 50 interpretazioni di Malvasia del Mare Nostrum. Importante la funzione dell’AIS e la figura del sommelier nella mediazione tra prodotto, in modo particolare Made in Itay, e consumatore. Insomma una giornata importante di promozione e di cultura, che come afferma Maietta, si spera di internazionalizzare, ma che, soprattutto, come ha commentato il presidente della commissione agricoltura della Camera Luca Sani, un binomio che può contribuire anche alla tutela dei territori e dei paesaggi. Insomma, la cultura che lega storia, tradizione e paesaggi, di un’Italia ricca di mille sfaccettature e di molteplici orizzonti, in grado di regalarci emozioni sotto ogni punto di vista.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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