CPIA – Un mondo nel mondo

festa-CPIAPERUGIA – 700 iscritti ai corsi promossi dal CPIA 1 PERUGIA (Centro Provinciale per l’Istruzione agli Adulti) nella sede di Ponte San Giovanni, giunto al suo secondo anno di vita, sono sicuramente un bel numero, decisamente ragguardevole. Ma se al numero  fanno eco le finalità che il centro si è posto – l’alfabetizzazione culturale, il consolidamento e la promozione culturale, la rimotivazione e l’orientamento degli adulti, l’acquisizione e il consolidamento di conoscenze, abilità e competenze specifiche, finalizzate anche alla riqualificazione professionale – si può parlare di  successo. Un successo ottenuto quasi in silenzio, con il lavoro di tante professionalità che del gioco di squadra hanno fatto la loro cifra stilistica; un successo che è stato determinato dalla serietà con cui i singoli docenti hanno saputo mettersi in gioco, affrontando un mondo, quello degli adulti stranieri immigrati, non sempre comodo da affrontare viste le diversità etniche e culturali; un successo  diffuso non da una rete di marketing, ma da un sommesso e proficuo passaparola fra i corsisti cui senza dubbio ha favorito un clima di partecipazione attiva alla vita sociale, che ha fatto si che s’instaurasse un rapporto che ha fatto dell’umanità un momento arricchente della reciproca crescita umana e professionale. Eloquente, in tal senso, il breve video realizzato dal Prof. David Pieroni “CPIA: un mondo nel mondo”, che ha voluto, passando per le brutture delle guerre e le migrazioni forzate dei tanti stranieri che vivono a Perugia (e non solo), approdare ad una  accoglienza e condivisione che sono fondamenta di un futuro sereno; volti che si sono lasciati fotografare in una successione di sorrisi e gesti non dettati dallo stereotipo ma dalla consapevolezza di aver raggiunto un importante traguardo. Un esempio lo si è avuto durante la festa – cerimonia di chiusura dell’anno scolastico 2015/2016,tenutasi il 24 Giugno presso i locali di via Cestellini con la consegna degli attestati di frequenza agli studenti che hanno frequentato i Corsi di Lingua Italiana per stranieri ed ai neo diplomati del corso di terza media. Oltre al riconoscimento per il miglior studente dell’anno,un giovane di colore, tre attestati di merito sono stati conferiti a 3 studenti africani che si sono offerti per tenere pulita la scuola, coadiuvando l’opera del personale, oltre la normale attività didattica. “In Africa, la scuola è sacra”, ha detto uno dei ragazzi premiati, dando così “una lezione” a tutti quanti i presenti, che hanno raccolto l’ ammonimento quale stimolo a non smettere d’imparare.  Nel corso della cerimonia sono stati consegnati 90 diplomi di licenza media e 200 attestazioni a quanti hanno partecipato ai corsi di livello A1, A2 e B1. A conclusione dell’incontro, che ha vissuto un momento di gradevole scambio etnico – gastronomico, la Dirigente del CPIA Dott.ssa Maria Angela Piccionne, unitamente al Vicario, Prof. Mauro Francia, ha espresso la sua soddisfazione per l’opera sin qui svolta invitando gli studenti stranieri presenti a proseguire in un cammino di crescita che non sia solo culturale, ma pulsione verso una fattiva e proficua integrazione. E crediamo che la via sia già stata tracciata: chese è vero un lungo viaggio incomincia col primo passo, quello segnato dal CPIA1 PG, par di vedere sia quello giusto.

Bruno Mohorovich

Autore: Bruno Mohorovich

Nato a Buenos Ayres il 3/3/1953, figlio di genitori istriani, riparati in Argentina a seguito dell’esodo, attualmente vive a Perugia, dove insegna Italiano per Stranieri al CPIA (Centro Provinciale per l’ Istruzione degli Adulti). Laureato in Sociologia e Lettere si è sempre occupato di critica cinematografica e didattica del cinema nella scuola; ha collaborato come critico con il settimanale diocesano “La Voce” e con “Umbria Radio” (ex “Radio Augusta Perusia”). Si occupa anche di didattica della televisione. Presso la Biblioteca di Villa Urbani, fa parte del gruppo di autoscrittura “Tempo per sè” con il quale ha curato eventi di scrittura e pittura. Critico d’arte, ha organizzato alcune collettive con artisti marchigiani ed umbri.
Ha curato la pubblicazione “Saulo Scopa – fotografie e cortometraggi 1998 – 2008”, “Cinema in… – 3 voll.” per le edizioni AIART – Associazione Spettatori, il libro “Nuovo Cinema…scuola” per Era Nuova ed è in via di pubblicazione per i tipi della Bertoni Editore, il libro di poesie “Storia d’amore – una fantasia”.
Nel 2015 ha diretto il corto sul XX Canto dell’Inferno della “Commedia” di Dante, nell’ambito delle celebrazioni per la nascita del sommo poeta, promosso dalla Loescher Editrice e dall’Accademia della Crusca ottenendo il Primo premio exaequo alla Fiera Internazionale del libro di Torino. L’opera è stata realizzata con gli studenti del CLA (Centro Linguitico Ateneo – ‘Università agli Studi di Perugia) coordinati dalla Prof.ssa Catia Mugnani; ha pubblicato per i tipi della Bertoni Editore la raccolta di poesie “Storia d’amore – una fantasia” (2015) e la raccolta di scritti “La città tra desiderio e utopia”(2016).

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