Da Sotherby’s un secolo di Bollinger

bollinger-champagneChe la più famosa spia della letteratura di ogni tempo, e dello schermo, l’agente 007, abbiano aiutato a creare un mito intorno ad una delle più famose Maison di Champagne, è indubbio. Ma, l’espressione dello Champagne, Bollinger, nelle sue differenti produzioni, era sicuramente un mito già di per se, quando l’autore, Ian Fleming, lo elesse come scelta dell’agente 007. E, senza voler trascurare gli attori che nei diversi film sono stati in grado di continuarne il fascino di mistero, e l’alone di magia, e quel senso assoluto di icona. Quando si parla di Champagne, che Bollinger sia Bollinger, è fuori discussione. Ed ora, il 19 Novembre, un’asta metterà in luce le scintillanti bollicine, tolte direttamente dalla cantina, o Cavò, della Maison Francese. Tra le bottiglie all’asta la 1914, ritrovata nelle celle nascoste della chilometrica cave della Maison D’Ay. E chi se non Sotherby’s a New York, poteva avere l’onore e il privilegio di presentare un secolo di Champagne Bollinger. Bottiglie che per la prima volta in vita loro lasciano la cantina. Lo Champagne Bollinger è conosciuto per essere un grande vino, dallo stile sofisticato e complesso, forse per questo particolarmente amato da James Bond per oltre 40 anni. La bottiglia del 1914, è già stata soprannominata come “il tesoro scomparso di Bollinger”. Ma la vendita includerà anche sei lotti dell’eccezionale, rarissimo e sacro Vieilles Vignes Françaises di annate storiche, una “enciclopedia storica” di Bollinger R.D. che attraversa 4 decadi (1973–2000), insieme ad otto differenti formati di Special Cuvée: dalla mezza bottiglia fino al Nabucodonosor. Un sogno ad occhi aperti!
THE BOLLINGER 1914 EXPERIENCE all’asta a NYC è un’opportunità unica riservata unicamente a 4 persone, che avranno il privilegio di degustare le eccezionali annate del 1914 come parte di una esclusiva visita alla Galerie 1829 presso la Maison Bollinger. Il lotto all’asta include anche la visita della winery e delle vigne nonché una cena Due Stelle Michelin al ristorante, Le Parc – Les Crayères, accompagnata da Champagne Bollinger e guidata dal Presidente della Maison, Jérôme Philipon. Che invidia per chi sarà presente e per chi si aggiudicherà il prezioso bottino! C’è un filo conduttore in tutti gli Champagne della Maison Bollinger. Esordisce con un aroma salino accattivante, si potrebbe persino dire un bouquet “marino”, che lo rende un abbinamento perfetto alle ostriche e caviale. Più passa il tempo, più subentrano alle note marine, complessi aromi di biscotto. Questa particolarità è più accentuata nell’ultimo dégorgement dell’R.D. dovuto al maggior tempo che questo Champagne passa sui lieviti. Con Bollinger non si scherza – è sempre una grande esperienza, frutta inebriante e brioches tostate. Finale lungo e profondo. Insomma, questa per lo Champagne Bollinger negli Stati Uniti, è la prima asta in assoluto. È un vero orgoglio per la Maison di avere Sotheby’s come partner. Non solo verranno svelate delle annate di grande spessore questo Novembre, ma verrà anche dimostrata la grande e rara capacità dello Champagne Bollinger di invecchiare. Vere e proprie gemme di una lunga storia, fatta di terreno e gente, fatta di un prodotto unico e controverso che lo Champagne e la sua nascita. Che dire… mi accontenterò di un Vieilles Vignes Francaise, o di un Rosè, o de La Grande Annèe… comperati in enoteca.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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