Cittadini marocchini nel mondo

Il primo congresso nazionale USFP vuole evidenziare il ruolo degli emigrati marocchini nella del cambiamento

Il primo congresso nazionale USFP vuole evidenziare il ruolo degli emigrati marocchini.

REGGIO EMILIA – Si tiene Sabato 25 Marzo, alle ore 9.00, presso la sala CGIL G DI VITTORIO, Via Roma 53, a Reggio Emilia, il Forum italo marocchino di solidarietà ed immigrazione. Il forum vuole mettere in evidenza come i cittadini marocchini emigrati nel mondo, siano una forza che partecipa alla vita civile, culturale e lavorativa dei paesi in cui si trovano, e non semplici spettatori.

Questo primo congresso del Partito USFP, vuole dimostrare che la strada intrapresa da alcuni anni a questa parte, vede in una diversa prospettiva il ruolo dei cittadini marocchini nel mondo ed in modo particolare in Italia. Secondo l’USFP, infatti, gli immigrati marocchini possono avere un ruolo importante come cittadini nello sviluppo sociale ed economico del paese ospitante, nel quale vanno ad integrarsi e ad avere un ruolo di forza lavoro e di peso politico attivo, andando così ad arricchire nel modo più completo possibile la società. Per cui, il ruolo che si auspica è quello attivo e ambivalente nelle politiche socio-culturale, nella partecipazione e nell’arricchimento economico dell’Italia e del Marocco.

Vista la situazione sociale e l’attuale congiuntura economica mondiale, ma vista anche l’integrazione sociale che si sta attuando in un mondo sempre più aperto ed integrato, il primo forum in Italia, si sviluppa in un momento sicuramente decisivo per ambo le parti, sia quella italiana che quella marocchina. È un momento questo di grandi cambiamenti e quello che vuole attuare l’USFP, è un passo significativo che vuole vedere tutti partecipanti. Il cammino è stato intrapreso ormai da diverso tempo, ma ora, si vuole fare un significativo passo in avanti ed attivare a tutti gli effetti una stretta collaborazione tra diverse realtà: coinvolgere i numerosi soggetti che risiedono e lavorano nel territorio italiano, quelli che già hanno una stretta collaborazione con l’ USFP; rendere più stretti i legami e le relazioni con i vari partiti politici italiani e movimenti, che condividono gli stessi principi e valori basati sullo scambio socio-culturale e politico.

L’Italia è il paese che si pone all’avanguardia sotto l’aspetto di integrazione sociale, e rappresenta quanto di meglio si ha a livello mondiale, un punto di riferimento da portare come esempio da valorizzare quando si parla di emigrazione.

Il congresso promosso a livello nazionale, vuole aprire un confronto ed un dibattito aperto, attraverso il quale crescere e trovare dei momenti di riflessione sul ruolo dei marocchini nell’Italia di oggi. L’integrazione è un dato di fatto quotidiano; ed il Marocco guarda a tutta l’Europa con occhi nuovi e moderni.

La presenza degli immigrati marocchini, infatti, in Italia è la prima collettività tra gli emigrati non comunitari, sotto il punto di vista sociale è la più omogenea, ma anche la più attiva; inoltre il Re del Regno del Marocco Mohamed VI, promuove un riformismo equilibrato, che favorisce lo sviluppo sociale ed economico dei suoi cittadini e dello stato stesso, in questo è anche fortemente interessato alle potenzialità di collegamenti dell’unione Europea, in quanto sono paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Sono queste le basi concrete e solide che motivano il Congresso e i suoi partecipanti.

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Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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