Sorelle – Fiction RAI

Lunedì 6 marzo abbiamo assistito per voi lettori alla proiezione e successiva conferenza stampa della nuova fiction RAI “Sorelle”, sei episodi trasmessi da RaiUno a partire da giovedì 9 marzo.

            Presente nella “Sala di proiezione A” di Viale Mazzini 14 (un indirizzo capitolino noto a tutti gli italiani, rappresentando il primo nucleo storico della tv nazionale) parte del cast, capitanato da una puntuale, garbata e disponibilissima Anna Valle. Il resto del cast è composto da Loretta Goggi, Ana Caterina Morariu, Giorgio Marchesi, Alessio Vassallo, Irene Ferri, Alan Cappelli Goetz, Aurora Giovinazzo, Niccolò Calvagna, Leonardo della Bianca, Elisabetta Pellini. “Sorelle” è stato scritto da Ivan Cotroneo e Monica Rametta, per la regia di Cinzia TH Torrini e la produzione di Rai Fiction ed Endemol Shine Italy.

            Probabilmente la protagonista più intrigante della fiction è Matera, con le suggestive inquadrature diurne e notturne, e bene hanno fatto a girare la serie in quella che sarà la ‘Capitale Europea della Cultura 2019’, tanto più in considerazione del fatto che le fiction della RAI, sin dai primi anni Novanta, sono largamente esportate in tutto il mondo, e questa fiction potrà favorire – da qui al 2019 – la conoscenza di questo affascinante e particolarissimo capoluogo ed il turismo che – seppure con tutte le difficoltà nei trasporti che ben conosciamo – potrà essere trainato anche da questa produzione RAI/Endemol.

            Tornando strettamente a “Sorelle”, l’opera è firmata dagli stessi autori di “Un’altra vita” (fiction ambientata nell’Isola di Ponza, che vedeva protagonista Vanessa Incontrada), e rappresenta una nuova storia di protagonismo e di riscatto femminile. Una dramedy (tra ‘drama’ e ‘comedy’) dei sentimenti, variopinta e multigenere, che fonde le tipiche tonalità del melò tanto care alla regista Torrini, del rosa contemporaneo, con quelle del mistery e del giallo, con talune venature paranormali.

            In breve, la sinossi della complessa storia. Chiara è un brillante avvocato, single, che vive a Roma dopo aver chiuso i contatti con la città dov’è cresciuta, Matera, a causa di gravi incomprensioni con la sorella Elena, separata con tre figli, e con la madre Antonia, che accusa i primi lievi sintomi di demenza e che ha alle spalle una movimentata vita da ‘figlia dei fiori’ e da indomabile indipendente e scavezzacollo, proprio come Elena. La misteriosa sparizione di quest’ultima costringe Chiara a tornare per mettere ordine nella vita dei nipoti, ed a fare i conti col suo grande amore, Roberto, finito per un atroce tradimento che vide protagonista proprio Elena.

            Arrivati a questo punto, possiamo approfondire le caratteristiche dei quattro principali personaggi.

Chiara (Anna Valle). Chiara è una giovane donna in carriera. È un avvocato di successo single e senza figli. È molto determinata, razionale e responsabile. Sembra essere una donna tutta d’un pezzo, ma questa perfezione nasconde in realtà un malessere di fondo, dovuto a una dolorosa vicenda sentimentale che l’ha segnata da giovane, quando il suo fidanzato l’ha lasciata proprio per la sorella minore Elena.

Elena (Ana Caterina Morariu). Esuberante, estrosa e passionale, è un’esplosione di emozioni, un fiume in piena impossibile da arrestare. È un’artista ed insegna discipline plastiche al Liceo Artistico di Matera. Non è mai riuscita a restare chiusa negli schemi imposti dalla società e dai vincoli affettivi. Separata da Roberto, l’ex fidanzato di Chiara, da cui ha avuto tre figli, vive con questi ultimi, crescendoli in maniera a dir poco originale, fino alla sua misteriosa sparizione.

Antonia (Loretta Goggi). È la madre di Chiara ed Elena, che ha avuto in giovane età e che ha cresciuto da sola. Molto più simile ad Elena che a Chiara, Antonia non ricalca affatto i canoni delle sue coetanee. Da giovane è stata oggetto delle attenzioni di diversi uomini sposati di Matera, scatenando le gelosie e l’indignazione delle concittadine. Per questo viene spesso accomunata alla figlia Elena, accusate entrambe di essere donne ‘leggere’. L’età inizia a giocarle qualche brutto scherzo, con saltuarie perdite di memoria e lucidità.

Roberto (Giorgio Marchesi). Roberto è un ingegnere, ex marito di Elena e prima ancora ex fidanzato di Chiara, che ha lasciato quando ha messo incinta sua sorella. Recita con Chiara la parte dell’uomo sedotto ed in qualche modo vittima dell’esuberanza della sorella. La fine del suo matrimonio con Elena ha segnato anche la sua partenza da Matera. Ora vive a Parma con un’altra compagna. Torna a Matera quando si perdono le tracce di Elena, per stare insieme ai figli. La sua ambiguità viene a galla in diverse occasioni.

            Veniamo alle parole della notissima regista Cinzia TH Torrini alla stampa: “Reduci dal successo di Un’Altra Vita, abbiamo voluto riunire tutti gli stessi collaboratori artistici e la stessa squadra produttiva di Endemol, per affrontare la realizzazione di Sorelle, ideata e scritta anche questa volta dal tandem affiatato di Ivan Cotroneo e Monica Rametta, sotto la supervisione degli stessi editor Rai. Questa volta la posta in gioco era ancora più alta: combinare più generi tra i diversi livelli temporali e narrativi concatenati l’uno con l’altro. La serie è difficile da etichettare, potrebbe sembrare un giallo, oppure un mistery con momenti di paranormale, ma tutto è impastato con il melò con un forte tirante emozionale e di introspezione psicologica. La serie possiede anche le caratteristiche di un family drama che si serve dei giusti toni di leggerezza e di commedia, contrastata da momenti drammatici. Insomma è un mix di generi che abbiamo cercato di calibrare in un ensemble di immagini, musica ed emozioni che vorrei avvolgesse lo spettatore, fino a rapirlo. C’è anche la complessità della struttura narrativa che spazia dal presente al passato, dalla realtà ai sogni premonitori, con ricostruzioni immaginate della nostra protagonista per risolvere il mistero che si svelerà solo alla fine, dopo numerosi colpi di scena. Sorelle scava con verità dentro le psicologie di personaggi contemporanei, donne e uomini che affrontano in modo diretto la vita, dove c’è la gioia e il dolore, l’affetto e l’amore. È una storia che di puntata in puntata apre sempre nuovi scenari, prestandosi a tantissime interpretazioni e letture. Matera, con il suo borgo tra i Sassi, è stata per me l’ambientazione perfetta per raccontare lo stato d’animo di Chiara, costretta a tornare alle sue radici da cui era fuggita per una ferita d’amore. Questo luogo, con la durezza del suo paesaggio, mi ha anche ricordato quella particolare atmosfera di Twin Peaks che mi aveva molto appassionato ed ispirato. Questa è una storia senza tempo che farà sognare, ma è anche di grande attualità; la caratterizzazione psicologica dei personaggi ci farà entrare nel profondo di noi stessi e spero vivamente che anche questa serie riunirà le famiglie davanti alla tv”.

            Anna Valle ha legato molto con Cinzia TH Torrini, con la quale ha lavorato molto nella costruzione del personaggio di Chiara già molto prima dell’inizio delle riprese. Ognuna delle due riserva parole di grande e palesemente sincera stima verso l’altra. La Valle, splendida 41enne già Miss Italia nel 1995, tra le altre cose dichiara: “In ogni scena di questo lavoro c’è un piccolo labirinto in cui ci si può perdere; è un insieme delicatissimo di tanti generi e questa è stata la difficoltà nell’interpretarlo”.

            La storia è complessa e si dipana in ben sei episodi di 100 minuti l’uno. Sarà curioso vedere, per chi lo vorrà fare, come si svilupperanno tutti i 600 minuti (ben dieci ore) che andranno in onda, per meglio comprendere quanto questa lunga durata sarà realmente proporzionata ai non pochi avvenimenti narrati, o se ci saranno tempi morti ed inutili; di certo, dieci ore di messa in onda rappresentano, insieme con la complessità della storia narrata, una grande sfida lanciata da Cotroneo, Rametta e Torrini. Nell’attesa, possiamo già dire che il cast artistico ha lavorato in maniera eccellente.

            In conclusione, una curiosità per i telespettatori più attenti e curiosi. C’è stato uno spostamento di giorno di programmazione per “Sorelle” all’ultimo momento, collocandolo al giovedì dove sta facendo molto bene (anche piuttosto sopra le aspettative ed i meriti) “Ad un passo dal cielo”. Gli ultimi quattro episodi di questa fiction sono stati spostati al martedì, lasciando il giovedì libero per la messa in onda di “Sorelle”. Con questa inattesa mossa dei giorni scorsi, la RAI cerca di approfittare della fidelizzazione del pubblico di massa in quella serata e per quella rete, la ‘ammiraglia’ della RAI? In alternativa, potrebbe trattarsi di una volontà di approfittare di una serata in cui – dati Auditel alla mano – appaiono più deboli i competitor, a partire da quello principale rappresentato da Canale5, favorendo il miglior risultato di ascolto per “Sorelle”. Non resta che attendere giovedì 9 marzo per la prima puntata.

Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi.
Teatrografia
2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”.
Filmografia
1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”.
2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo).
2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco).
Bibliografia
2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane).
2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi).
2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari.
2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane).
2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).

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