Italian Wine Awards 2017: a Milano la grande kermesse dedicata al vino

La classifica creata da Luca Gardini e Andrea Grignaffini dei 50 vini selezionati dalla giuria internazionale composta dai migliori palati provenienti da 5 Paesi diversi

MILANO – La grande kermesse del vino italiano ormai punto di riferimento internazionale grazie all’inserimento in Wine-Searcher: “The Winesider Best Italian Wine Awards 2017”, la classifica dei 50 migliori vini del Paese, è nata da un’idea di Luca Gardini e Andrea Grignaffini nel 2012. E’ stata presentata a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo. L’obiettivo è quello di metter in luce e raccontare alla stampa nazionale ed internazionale le eccellenze italiane del settore vinicolo. Comparto che oggi trascina un’economia fatta di esperti e curiosi. Così, gli awards vogliono premiare i vini e le aziende, ma anche le persone e i professionisti che si sono distinti nel mondo vinicolo. Alcuni fra i migliori palati internazionali hanno fatto parte della giuria composta da undici massimi esperti che hanno degustato alla cieca, votato e classificato oltre 350 etichette provenienti da tutta Italia per scegliere le 50 che sono entrate a far parte della classifica 2017 “The Winesider Best Italian Wine Awards”. Giurati internazionali che provengono da quattro Paesi di riferimento per il vino italiano: Kenichi Ohashi (Giappone) l’unico Master of Wine giapponese, Sake Expert Assessor e Master Of Sake, Amaya Cervera (Spagna) fondatrice del sito internet spanishwinelover.com e wine journalist con un’esperienza di oltre 15 anni, Christy Canterbury (Stati Uniti), giornalista, giudice, formatrice e Master of Wine e Tim Atkin (Inghilterra) Wine Writer tra i più premiati al mondo e Master of Wine con più di 25 anni di esperienza. Ad affiancare Gardini e Grignaffini anche gli italiani Luciano Ferraro capo redattore del Corriere della Sera e firma della rubrica “Corriere DiVini”, Daniele Cernilli il Doctor Wine, decano della degustazione e giornalista enogastronomico fra gli artefici del Gambero Rosso, Antonio Paolini co-direttore della guida “I Vini d’Italia” de L’Espresso, esperto critico e degustatore, firma di alcune fra le maggiori testate di settore, Pier Bergonzi vice direttore de La Gazzetta dello Sport, fondatore della rubrica “Gazza Golosa” e Sommelier e Marco Tonelli, giornalista bolognese che da molti anni collabora con prestigiose riviste di enogastronomia e guide, primo Habanos Sommelier italiano. Dal 2016 BIWA, il premio che ogni anno punta a valorizzare le eccellenze italiane e a raccontare la passione, la dedizione e il duro lavoro che stanno dietro ad ogni etichetta premiata, è organizzato in main partnership con The Winesider, l’innovativa piattaforma per la gestione della cantina dei ristoranti di qualità creata da Gianni Miscioscia e dal figlio Giacomo. Modernità e tecnologia in supporto alla qualità garantita da un’attenta selezione delle referenze che raccontano le migliori realtà italiane nel mondo del vino sono i valori che accomunano BIWA e The Winesider. “The Winesider Best Italian Wine Awards” è un evento patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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