Istat: il grado di soddisfazione dei cittadini nel 2017

L'Istat pubblica un’indagine sugli aspetti della vita quotidiana, in particolare sulla “Soddisfazione dei cittadini” italiani

Italia“Nei primi mesi del 2017, dopo l’evidente progresso registrato nel corrispondente periodo del 2016, la soddisfazione dei cittadini per la vita non mostra ulteriori segni di crescita, pur rimanendo su livelli superiori a quelli del 2015”.
Le risposte alla domanda “attualmente, quanto si ritiene soddisfatto della sua vita nel complesso?”, in base a un punteggio da zero a 10 le persone (di 14 anni e più) danno in media un voto pari a 6,9. L’anno prima il voto era 7 (nel 2015 si fermava a 6,8).
Nel Mezzogiorno aumentano i punteggi più bassi (0-5), che passano dal 17,7% del 2016 al 20,9% del 2017.
La soddisfazione per le relazioni familiari è sempre alta. La quota di molto soddisfatti è particolarmente elevata tra i giovani fino ai 34 anni, a livello territoriale decresce passando dal Nord (37,3%), al Centro (33,2%), al Mezzogiorno (27,1%).
Per il lavoro i livelli di soddisfazione sono più elevati al Nord dove gli occupati molto soddisfatti sono il 18,1%, rispetto al 14,3% nel Centro e al 12,0% nel Mezzogiorno.
Nel Mezzogiorno solo il 15,8% della popolazione di 14 anni e più ritiene che gran parte della gente sia degna di fiducia, mentre al Nord tocca il 22,1% e al Centro il 21,2%.
“La differenza sulla possibilità di restituzione del portafoglio da parte di un vicino è notevole tra Centro-Nord e Mezzogiorno (75,3% nel Nord, 69,4% nel Centro, 63,5% nel Mezzogiorno). Per ciò che riguarda le forze dell’ordine, la percentuale è oltre l’85% per il Nord, l’81,7% al Centro e il 78,5% per il Mezzogiorno, mentre a dar fiducia ad un perfetto sconosciuto è il 13,8% degli abitanti del Nord, l’11,5% di quelli del Centro e solo l’8,6% dei residenti nel Mezzogiorno”.
La fiducia negli altri non cambia sostanzialmente rispetto al 2016: il 78,7% delle persone ritiene che “bisogna stare molto attenti” nei confronti degli altri mentre solo il 19,8% pensa che “gran parte della gente è degna di fiducia”.
Stabile ed elevata la stima di persone soddisfatte per il proprio stato di salute (80,6%) mentre quella per il tempo libero, in calo, è pari al 65,6% della popolazione di 14 anni e più.
La soddisfazione per la propria vita diminuisce all’aumentare dell’età: risultano altamente soddisfatti il 52,8% dei giovani tra 14 e 19 anni e il 33,9% degli ultra 75enni. Fanno eccezione le classi di età 35-44 e 65-74 anni: in entrambi i casi la quota di coloro che indicano punteggi più alti è superiore rispetto alla classe di età che li precede. Le stime non mostrano invece, sostanziali differenze per genere.
Nel 2017 aumenta, invece, la quota di famiglie che giudicano la propria situazione economica stabile (dal 58,3% del 2016 al 59,5%) o migliorata (dal 6,4% al 7,4%). Mentre il giudizio sull’adeguatezza delle risorse economiche familiari mostra segnali di maggiore incertezza: la quota di famiglie che le valuta adeguate scende dal 58,8% del 2016 al 57,3%.

FONTE: Regioni.it

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