Chianti Classico Collection 2018: tutti i vini del signor Gallo Nero!

Il 12 e 13 febbraio è tornata in scena alla Stazione Leopolda di Firenze la “Collection” del Chianti Classico per presentare a stampa e addetti ai lavori le ultime annate del Gallo Nero.

chianti-classico-logoFIRENZE – Un signor Gallo Nero, con i suoi 300 anni di denominazione festeggiati lo scorso anno; un’anteprima che presenta alla stampa e agli addetti ai lavori le ultime annate di Chianti Classico, ed un consorzio che traina un numero sempre crescente di produttori. Quest’anno, infatti si è registrato un record dei produttori partecipanti: ben 186 aziende, per un totale di 659 etichette, 59 anteprime da botte della vendemmia 2017 e 92 Chianti Classico Gran Selezione in degustazione.

L’evento, come di consueto presenta le nuove annate del Chianti Classico ai massimi esperti del settore, ed è un’occasione unica per conoscere a fondo la denominazione, le sue etichette e le ultime novità da uno dei territori vinicoli più importanti del mondo. Ma anche un momento importante per confrontare e conoscere in modo più approfondito i diversi territori e le diverse aziende: dal biologico al biodinamico, al convenzionale; tra i conservatori del tradizionale stile, a quelli che ricercano l’innovazione o tendono al mercato internazionale; per concludere con i piccoli territori e le nicchie, all’interno di un’areale geografico più vasto e che ingloba diversi comuni di una zona segnata da secoli di storia.

I numeri sono sempre più importanti: 186 aziende per 659 etichette in degustazione. Un totale di oltre 9000 bottiglie aperte e servite da una squadra di 50 sommelier nella due giorni di manifestazione, alla presenza di oltre 250 giornalisti provenienti da 30 diversi paesi del mondo e più di 1800 operatori, italiani e stranieri. 59 le anteprime da botte dell’annata 2017 e ben 92 le etichette di Chianti Classico Gran Selezione. Insomma, qui si fa la storia del Chianti. Grazie al lavoro di squadra, all’intraprendenza dei produttori, e al loro attaccamento alla terra e alla vigna, si riesce a tirare fuori il meglio anche dalle annate peggiori, o da quelle difficili. Come dichiara Sergio Zingarelli, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico “ Arriviamo quest’anno a Firenze dopo una stagione difficile, però siamo riusciti a gestire con le migliori armi su cui oggi può contare il viticoltore moderno. Come sempre la Collection mette in mostra e al vaglio della critica il nostro lavoro degli ultimi anni, non solo della vendemmia appena passata. Si può ben dire che il nostro “anno del vino” inizi proprio con la Collection”.

Una Collection, quindi, che sa unire vino, territorio e uomo, la curiosità di conoscere un mondo intero attraverso il vino, e in modo particolare attraverso quello che “l’Italian Style”, attraverso il quale il buon vivere del bel paese viene sottolineato dai molteplici aspetti che vanno dalla bellezza paesaggistica alla vocazione enologica, al suo aspetto umano e sociale.

Una venticinquesima edizione che parla di forza della denominazione, fatta dai suoi partecipanti, un valore umano indiscusso, che va dalla partecipazione sia da parte dei soci che della stampa e degli operatori di settore segna un record storico.

Per cui, non solo vino ma anche prodotti del territorio Toscana e Italia: dall’olio DOP, al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano, dal Prosciutto Toscano, alla Finocchiona; dalla Mozzarella di Bufala campana, al Pecorino Toscano all’aceto balsamico di Modena.

Foto di Isabella Ceccarelli

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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