Boez - Andiamo viaIl cammino come strumento di riscatto. Di questo parla Boez – Andiamo via,  l’innovativa e sperimentale docuserie che, lunedì 22 luglio, sarà presentata al Festival di Giffoni dai registi Marco Leopardi e Roberta Cortella, insieme ai protagonisti.
Una coproduzione Rai Fiction-Stemal Entertainment, prodotta da Donatella Palermo, BOEZ – Andiamo via – da un soggetto di Roberta Cortella e Paola Pannicelli – racconta il viaggio a piedi di sei ragazzi in regime di detenzione, interna ed esterna, condannati per aver infranto la legge. Con scarponi ai piedi e zaino in spalla, il gruppo intraprende un cammino che parte da Roma, dal Colosseo, per arrivare a Santa Maria di Leuca, punta estrema dello Stivale.
Assistiti dal lavoro di una educatrice con esperienza di dinamiche di gruppo e da una guida esperta nei percorsi di lunga distanza a piedi, i protagonisti affrontano sessanta giorni di notevole impegno fisico, di regole da seguire, di apprendimento di nuove modalità di relazione; sessanta giorni di riflessioni sul passato, di ricordi ed emozioni.
Un percorso che sperimenta il cammino come dispositivo di recupero, una pena alternativa già praticata in altri paesi europei e che abbatte le percentuali di recidiva. Una chiave narrativa originale, capace di mettere in luce i ricordi, i dubbi e le esperienze passate che i ragazzi portano con sé lungo il cammino, ma anche di raccontare ciò che i protagonisti vivono nel presente: incontri, traguardi, riflessioni, scoperte, fatica e soprattutto speranze. La vita li ha intrappolati, li ha messi con le spalle al muro; il lungo cammino li forma e li ispira per il futuro. La rinascita è possibile anche quando sembra non esserci via di uscita.
Si tratta di un prodotto televisivo nuovo, di un esperimento rivoluzionario e dal grande impatto sociale, la cui funzione pubblica è stata riconosciuta dal Ministero di Giustizia che ha creato i presupposti indispensabili alla sua concreta realizzazione.
BOEZ è la firma di un writer, nel nome del quale viene raccontata una storia di speranza e rinascita di altri ragazzi. La docuserie andrà in onda in prima visione su Rai 3, dal 2 al 13 settembre alle 20.20.

FONTE: Rai Fiction

Avatar

Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi. Teatrografia 2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”. Filmografia 1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”. 2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo). 2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco). Bibliografia 1996 – “Il rapporto tra cinema e romanzo” (Centro Studi Cinematografici). 1999 – “Francois-René de Chateaubriand a Roma e dintorni” (Lazio Ieri e Oggi). 2004 – “L'amore nel cinema” (Il Filo Rosso). 2007 – “Cinema e tecnologia” (Il Filo Rosso). 2007 – “Appunti sul rapporto tra cinema e romanzo” (Il Filo Rosso). 2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane). 2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi). 2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari. 2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane). 2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).