All’Affinity Caffè di Grosseto, masterclass e Guest sul Gin italiano con Federico Leone

VII Hills Gin all'Affinity Caffè-Federico Leone-locandinaGROSSETO – Grosseto al centro del buon bere di qualità, domani, venerdì 11 ottobre grazie al barman e giramondo romano Federico Leone, global brand ambassador del VII Hills Italian Dry Gin. Un viaggio per parlare del Bel Paese, delle nostre tradizioni, abitudini e passioni, che nel 2014 si trasformano in un coraggioso progetto: riportare nella nostra cultura il Gin, con un sapore tutto italiano, quello del VII Hills Italian Dry Gin.
Alle ore 14:00 Leone terrà una masterclass a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, presso l’Affinity Cafè di Grosseto (strada Garibaldi, 16 – per prenotazioni tel. 0564071883, 3392504427, bar.affinity@gmail.com), introdotto dai tre ‘padroni di casa’, i barman e proprietari Gabriele Macrì, Francesco Buglieri e Lorenzo Totti. Una lezione-degustazione per raccontare l’eccellenza del gin italiano VII Hills, ispirato fin dal nome dalla città di Roma e dai suoi Sette Colli. Si farà il punto sull’etica, estetica e modalità della convivialità moderna, del rito dell’aperitivo, delle eccellenze italiane e si tratteranno, nello specifico, le composizioni del gin in questione, le botaniche utilizzate, la storia del gin italiano e le tradizioni del Made in Italy, ricordando il Centenario del Negroni, vanto del beverage italiano nel mondo. Il tutto gustando VII Hills Gin, prodotto a Moncalieri usando botaniche e materie prime quali melograno e camomilla romana, bilanciate dalla freschezza terrosa del sedano e distillate con Vacuum Pot Still a basse temperature.
Quindi, a partire dalle ore 22:00, una grande serata dedicata alla miscelazione e al bere italiano di qualità, sempre con Federico Leone, che in veste di special guest proporrà drink signature realizzati apposta per la serata, a base VII Hills Gin, dai classici alle rivisitazioni, alle invenzioni stesse del bartender romano, che si divide tra Roma, Rio De Janeiro e Formentera, dopo diciotto anni passati dietro il bancone del bar.

FONTE: Ufficio Stampa Carlo Dutto.

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Autore: Press Italia