Seconda serata con il pianista Leotta e le Sonate di Schubert

Christian Leotta-Festival Cartagine
Christian Leotta – Festival Cartagine

COMO – Tornano a suonare le magiche note di Schubert al Teatro Sociale di Como: domenica 3 novembre alle ore 20.30 secondo appuntamento del ciclo “Le Sonate per pianoforte di Franz Schubert” con il pianista Christian Leotta, da poco rientrato da Cartagine, dove ha eseguito i primi due concerti del ciclo schubertiano nell’ambito del prestigioso Festival dell’Octobre Musical de Carthage a Tunisi. Il ciclo è una prima assoluta nella storia di tutta l’Africa e si concluderà nel 2020.
In programma al Teatro Sociale di Como il 3 novembre la Sonata in La minore D 537 (Op. 164) – prima sonata per pianoforte ultimata dal compositore austriaco – la Sonata in Mi bemolle maggiore D 568 (Op. 122) e la monumentale Sonata in La maggiore D 959 (Op. 53), portata a termine nel 1828 poco prima di morire e considerata tra i massimi capolavori nel genere della forma – sonata per pianoforte.
Dopo l’applauditissima prima serata dello scorso 1 ottobre, con questo concerto Leotta prosegue il cammino di quattro serate al termine del quale avrà eseguito integralmente le 11 Sonate per pianoforte “compiute” di Franz Schubert.
Un’impresa e una rarità:  per la loro complessità e per l’impegno che richiedono, infatti, solo alcune Sonate di Schubert sono entrate nel repertorio pianistico e sono pochissimi i pianisti nella storia che si siano cimentati nell’esecuzione dell’intero corpus.
Con il ciclo schubertiano in corso al Teatro Sociale di Como, Leotta diventa il primo pianista italiano ad avere in repertorio e ad eseguire in concerto sia il ciclo delle Sonate per pianoforte di Beethoven, sia quello delle Sonate per pianoforte di Schubert.
Christian Leotta ha eseguito questa serie di opere schubertiane per la prima volta lo scorso anno in Giappone, presso la notissima Alti Hall di Kyoto, riscuotendo uno straordinario successo di pubblico e di critica in tutto il Paese: in quell’occasione ha inoltre interpretato la quasi totalità dell’opera per pianoforte di Franz Schubert, presentandola in un ciclo di sette recital che rappresenta tutt’oggi la più ampia serie di concerti schubertiani mai eseguiti da un solo pianista.
I prossimi concerti si terranno il 9 dicembre e il 13 gennaio.

Recital II – Domenica 3 novembre 2019, ore 20.30
Franz Schubert
Sonata in La minore D 537 (Op. 164)
Allegro ma non troppo
Allegretto quasi Andantino
Allegro vivace

Sonata in Mi bemolle maggiore D 568 (Op. 122)
Allegro moderato
Andantino molto
Menuetto. Allegretto
Allegro moderato

Intervallo
Sonata in La maggiore D 959 (Op. 53)
Allegro
Andantino
Scherzo. Allegro vivace
Rondo. Allegretto

L’evento musicale è realizzato con la collaborazione e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como e in collaborazione con il Teatro Sociale di Como As.Li.Co.

Calendario dei prossimi concerti
Domenica 3 novembre, ore 20.30
Lunedì 9 dicembre, ore 18.00, il ricavato sarà devoluto all’associazione Comocuore Onlus.
Lunedì 13 gennaio, ore 18.00

Biglietti
Posto unico Euro 20
I biglietti saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Sociale e online sul sito www.teatrosocialecomo.it

Orari biglietteria:
Martedì e giovedì ore 10.00 – 14.00 / Mercoledì e venerdì ore 16.00 – 20.00 / Sabato ore 10.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00

INFOLINE/PRENOTAZIONI TELEFONICHE tel. 031/270170  martedì – venerdì ore 14.30 – 16.30

Christian Leotta
Christian Leotta è stato definito dalla leggendaria Rosalyn Tureck come “uno straordinario talento con una meravigliosa musicalità innata” e il grande Karl Ulrich Schnabel ha di lui scritto: “il suo rispetto delle indicazioni dei compositori Classici e Romantici è perfetto e notevole è la loro comprensione”.
Fra i più apprezzati interpreti di Beethoven della sua generazione, Christian Leotta si è imposto sulla scena concertistica internazionale nel 2002, quando, all’età di soli 22 anni, ha eseguito a Montreal l’integrale delle 32 sonate per pianoforte di Beethoven. Christian Leotta è stato da allora protagonista di ben ventuno esecuzioni delle 32 sonate di Beethoven, interpretandole in Italia, Europa, America, Asia e Africa in importanti capitali musicali internazionali quali Madrid, Montreal, Como, Venezia, Vancouver, Ville de Québec, Kyoto, Città del Messico, Lima e Rio de Janeiro; nell’aprile del 2004 il Presidente della Repubblica italiana, On. Carlo Azeglio Ciampi, lo ha insignito con una medaglia per le sue interpretazioni delle 32 sonate nel mondo.
Grazie allo straordinario successo di pubblico e di critica delle sue esecuzioni di Beethoven, Christian Leotta firma nel 2007 un contratto in esclusiva con la casa discografica canadese Atma Classique per la registrazione dell’integrale delle 32 sonate per pianoforte, pubblicata in una serie di cinque doppi album dal 2008 al 2014. La stampa specializzata internazionale ha descritto Christian Leotta come “uno dei più importanti interpreti di Beethoven del nostro tempo” (Pizzicato, Lussemburgo), definendo la sua registrazione dell’integrale delle 32 sonate come “un importantissimo contributo agli altri cicli finora disponibili” (Fanfare, Stati Uniti d’America); la nota rivista tedesca Rondo ha aggiunto: “questa integrale rivela un interprete di Beethoven che molto difficilmente potrà essere eguagliato da qualsiasi altro pianista della sua generazione” e, a coronamento dello straordinario successo del ciclo delle 32 sonate inciso per Atma Classique, Bryce Morrison ha scritto su Gramophone: “Il Volume V della serie di cinque doppi album completa il ciclo delle 32 sonate di Beethoven registrato da Christian Leotta. A breve avrà terminato la quindicesima performance delle sonate in pubblico; e nonostante una discografia ferocemente competitiva, la sua devozione per questa grande impresa risplende grazie alla sua eccezionale musicalità”.
Nel 2015 Christina Leotta è stato incluso, dal noto critico canadese de La Presse Claude Gingras, fra “i grandi interpreti delle sonate di Beethoven ascoltati a Montreal dal 1961”, assieme a “Wilhelm Kempff, Rudolf Serkin, Anton Kuerti e Louis Lortie”.
Nel 2016 Atma Classique ha pubblicato la sua registrazione delle “Variazioni Diabelli”, riscuotendo subito grandi elogi sulla stampa internazionale.
Eccezionale è stato il successo di pubblico e di critica riscosso da Christian Leotta anche in occasione della sua recente esecuzione del ciclo delle 32 sonate in Giappone all’Alti Hall di Kyoto, testimoniato da ben otto standing ovation consecutive, fatto mai accaduto nella storia del Giappone. La prestigiosa rivista musicale Ongaku No Tomo ha scritto: “il suo Beethoven ha ricordato il pianismo di grandi interpreti quali Schnabel, Backhaus e Kempff”, e l’Asahi Shimbun ha aggiunto in occasione dell’ultimo concerto: “dopo la strepitosa terza variazione del secondo movimento dell’op. 111, il pubblico è stato sempre più trasportato da suoni profondi e introspettivi e tutta la sala è sembrata essere avvolta da una tale atmosfera come se fossimo stati in una chiesa: Christian Leotta ci ha portato in uno stato di estasi”.
Esibitosi in più di cinquanta Paesi nei cinque continenti, Christian Leotta ha collaborato con le maggiori orchestre, quali i “Münchner Philharmoniker”, i “Wiener Kammerorchester”, l’“Orchestra Nazionale Sinfonica della RAI”, l’“Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi”, suonando in prestigiose sale concertistiche, come la Philharmonie del Gasteig di Monaco di Baviera, la Konzerthaus di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, la Sala Verdi e l’Auditorium di Milano, la Salle Claude-Champagne di Montreal, la Sala Grande del Teatro Bunka Kaikan e la Musashino Civic Cultural Hall di Tokyo, la Xinghai Concert Hall di Canton.
La sua recentissima interpretazione delle Sonate di Franz Schubert, della Fantasia Wanderer, dei Moments Musicaux, degli Impromptus D 899 e D 935, delle Variazioni D 576, dell’Allegretto D 915 e dei Drei Klavierstücke, ha riscosso all’Alti Hall di Kyoto uno straordinario successo di pubblico e di critica e, a coronamento di questa nuova eccezionale impresa musicale, il noto critico Takayoshi Nakamura ha scritto su Ongaku No Tomo, la principale rivista di musica classica giapponese: “conoscendo molto bene il pianismo di Christian Leotta, ero certo che avrebbe prodotto un suono bellissimo, e questo ha donato così tanto già di per sé alla musica di Franz Schubert. Christian Leotta è stato inoltre in grado di creare un mondo lirico e drammatico che, grazie alle sue meravigliose sonorità, ha fatto credere al pubblico che la musica da lui prodotta provenisse dal paradiso… Specialmente la Sonata D 960, eseguita nell’ultimo concerto, è stata al di là di qualsiasi descrizione”.
Impegni di rilievo della stagione 2019/2020 includono l’esecuzione al Teatro Sociale di Como del ciclo delle Sonate per pianoforte di Franz Schubert, due tournée in diversi Paesi asiatici, una tournée in Nord e Sud America, e una nuova tournée in Giappone, l’undicesima della sua carriera concertistica.
Sito web ufficiale: www.christianleotta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/christian.leotta.officialsite/?ref=hl
Canale YouTube: https://www.youtube.com/user/PianoSolo770

Christian Leotta
Christian Leotta

 

 

 

 

 

 

 

 

FONTE: Ufficio Stampa Ellecistudio.

Press Italia

Autore: Press Italia

Agenzia di informazione fondata e diretta da Mauro Piergentili. Tra i suoi servizi news e comunicati stampa: Arte, Cultura, Enogastronomia, Economia, Esteri, Scienza, Cinema, Teatro, Turismo,...