E se L’Urlo diventasse un caso?

Il cortometraggio di Francesco Barilli con protagonista Luca Magri in programmazione per una settimana al cinema Astra di Parma. Ed è solo l’inizio di una nuova avventura in sala

L'Urlo_locandinaPARMA – Il cortometraggio L’Urlo scritto e diretto da Francesco Barilli, con attore protagonista Luca Magri, dopo un tour autunnale di festival (Trieste Science + Fiction festival, Visioni Fantastiche, MangiaCinema, Parma Film Festival) e proiezioni speciali, inizia una nuova avventura in sala, nel modo più controcorrente possibile per un film breve oggi: ripartendo dal cinema d’essai e da una programmazione tradizionale.
Grazie all’intraprendenza della casa di produzione Avila Entertainment, L’Urlo sarà in tenitura per una settimana da giovedì 12 a mercoledì 18 dicembre al cinema Astra di Parma, che nel settembre scorso ospitò la sua anteprima nazionale, e sarà programmato gratuitamente ogni giorno prima della proiezione del film serale.
L’Urlo è il remake dell’omonimo film del 1966 diretto da Camillo Bazzoni, prodotto e fotografato da Vittorio Storaro, interpretato da Francesco Barilli e ambientato in un futuro distopico orwelliano. A distanza di cinquant’anni, Barilli, attore protagonista dell’originale, si sposta alla regia e il suo ruolo è oggi interpretato dall’attore e regista Luca Magri (Il Solitario, La casa nel vento dei morti, Il Vincente). Il film è prodotto da Avila Entertainment Srl con il contributo di Emilia-Romagna Film Commission e MiBACT.
L’Urlo di Barilli ha una storia lunga cinquant’anni, che si ascrive di diritto a quella del cinema. L’autorialità, le scelte artistiche e produttive che hanno portato alla sua realizzazione contribuiscono a dare valore e fascino all’esperienza di visione, che trova la sua massima espressione nel buio sognante di una sala cinematografica.
La sua programmazione al cinema Astra -che ci auguriamo essere il primo di un lungo elenco di sale che lo programmeranno in futuro- è tuttavia, per esteso, anche la dimostrazione di come un film breve di qualità e di durata contenuta (15 minuti, che consentono la proiezione di trailer e slot pubblicitari) possa trovare il proprio spazio in una sala fisica e arricchire il contenuto a disposizione dello spettatore, dandogli un motivo in più per scegliere il (e quel) cinema.
L’idea di abbinare il corto a un lungometraggio non è certo nuova nella storia dell’industria cinematografica, ma è quasi del tutto scomparsa nei cinema di oggi, fatto salvo per alcuni eventi speciali. La doppia programmazione adottata negli anni ’30 dai proprietari e gestori dei cinema per attrarre più clienti e risparmiare sui costi offrendo due film al prezzo di uno, rimase in auge nelle decadi successive, vivendo un’epoca di fulgore negli anni ’50 e ’60 nelle sale indipendenti e nei cinema drive-in. Ai tempi del nostro cinema, caratterizzati da film evento e piattaforme di streaming, quest’iniziativa di distribuzione dal gusto retrò che ci riporta indietro nel tempo potrebbe essere l’inizio di una nuova vita per il modello del doppio spettacolo caro all’immaginario cinefilo.

Info utili per le sale interessate a programmare L’Urlo
Per richiedere il film in visione, ricevere informazioni e prendere accordi per la programmazione: urlofilm2019@libero.it

Info utili per il pubblico di Parma
Cinema Astra, Piazzale Alessandro Volta, 3 – Parma
tel 0521960554 www.cinema-astra.it/info@cinema-astra.it
La proiezione del cortometraggio è gratuita, ma l’ingresso alla sala è possibile solo con il biglietto del lungometraggio.

Facebook https://www.facebook.com/lurlofilm/
Trailer https://www.youtube.com/watch?v=AYntRLLemTE

FONTE: Studio R-evolution.

Press Italia

Autore: Press Italia

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