Un e-book verso il coronavirus – l’iniziativa della Bertoni Editore

Sono giorni particolarmente difficili quelli che stiamo vivendo. Improvvisamente le nostre certezze sembrano essere state cancellate. La vita sociale è ridotta a zero, basta affacciarsi alla finestra o al balcone di casa per cogliere lo spettrale silenzio in cui siamo piombati

Bertoni-autoriOgni accesso ci è negato ed anche la Cultura in qualche modo ne sta soffrendo. Le librerie in particolare ne hanno pesantemente risentito; c’è chi si industria con le consegne a domicilio, rese comunque complesse dai divieti in vigore e chi si trova costretto a chiudere. Ma per fortuna – e mai come in questo momento –  c’è la rete, e c’è un editore umbro che, fin dai primi moti dell’epidemia che aveva inizialmente interessato una zona circoscritta della Lombardia, sensibile ai temi della solidarietà e della condivisione, ha fatto quanto nessun altro prima aveva mai pensato.
In questi giorni pensavo a cosa si potesse fare per alleviare lo stress di chi sta combattendo il coronavirus nella zona rossa (costretti a rimanere in casa per settimane). Da qui l’idea, condivisa con i nostri autori, di regalare un libro in formato digitale dal nostro catalogo.” Purtroppo questo primo pensiero che era dedicato ai 10 comuni del lodigiano, si è allargato a tutta la nazione, riscontrando sin da subito un notevole successo, tant’è che la Bertoni Editore con sede a Corciano, diretta da Jean Luc Bertoni, ha visto accrescere in numero considerevole le richieste da parte di chi non voleva, pur nella gravità e nell’angoscia della situazione, rinunciare alla lettura o quantomeno alleggerire le giornate da vivere chiusi all’interno della propria abitazione.
Bertoni ha così dato vita all’iniziativa #piùlibrimenostress, inviando una pec alle amministrazioni comunali e ai cittadini, consentendo appunto a chi si è trovato all’improvviso a dover stare a casa di poter accedere al sito www.bertonieditore.com o mandare una mail a j.bertoni@outlook.it con nome, cognome e libro scelto e poter accedere tra i 300 titoli del catalogo che comprendono thriller, collane di poesia, saggistica, romance, e una collana dedicata ai bambini. E naturalmente i suoi autori hanno risposto in maniera massiccia, sentendo forte il richiamo della sofferenza di una solitudine forzata che ha coinvolto tutti.
L’operazione, ha avuto una vasta eco su tutto il territorio italiano, tanto che se ne sono occupati organi di stampa nazionale ed il Governo stesso che ha inserito la Bertoni Editore nel progetto di solidarietà ministeriale promosso dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e Digitalizzazione; progetto che può essere consultato sul sito istituzionale.
Fin da giovane Jean Luc Bertoni è stato attratto dalla lettura che per lui  “è a tutti gli effetti una terapia, ne conosco gli effetti benefici, ma non mi aspettavo una risposta così forte. Ci stanno scrivendo delle mail commoventi insieme alla richiesta del libro, colpiti dal primo gesto di solidarietà legato alla cultura come intrattenimento, non in senso didattico. In questi momenti la peggiore nemica di chi è in casa, non è solo la paura, ma anche la solitudine: la nostra viene considerata come una manifestazione di vicinanza che va oltre i bisogni contingenti, guardando a quelli dell’anima.
Insomma, una situazione drammatica, dalla quale, speriamo di poter trarre nel futuro i frutti per un cambiamento non solo nei nostri rapporti, ma per quanto riguarda l’aspetto culturale, usare sempre più gli strumenti innovativi a nostra disposizione, quindi il digitale.
In questi mesi sono saltati molti appuntamenti legati alle presentazioni che, in virtù della nuova tecnologia, potranno essere effettuati online. E’ il caso, ormai prossimo, della imminente Giornata Mondiale della poesia”, quando tutti i poeti della casa editrice e non saranno invitati a condividere in rete una loro poesia, scritta o letta in video, avente per tema “la Speranza”.
Ed a questa noi ci appelliamo, per il bene della gente e della Cultura in generale, incentivando una volta passata questa crisi ogni misura atta a promuovere l’importanza della lettura, a partire dalla difesa e dal rilancio delle librerie che sono presidi di civiltà.

Bruno Mohorovich

Autore: Bruno Mohorovich

Nato a Buenos Ayres il 3/3/1953, figlio di genitori istriani, riparati in Argentina a seguito dell'esodo, attualmente vive a Perugia, dove insegna Italiano per Stranieri al CPIA (Centro Provinciale per l' Istruzione degli Adulti). Laureato in Sociologia e Lettere si è sempre occupato di critica cinematografica e didattica del cinema nella scuola; ha collaborato come critico con il settimanale diocesano “La Voce” e con “Umbria Radio” (ex “Radio Augusta Perusia”). Si occupa anche di didattica della televisione. Presso la Biblioteca di Villa Urbani, fa parte del gruppo di autoscrittura “Tempo per sè” con il quale ha curato eventi di scrittura e pittura. Critico d'arte, ha organizzato alcune collettive con artisti marchigiani ed umbri. Ha curato la pubblicazione “Saulo Scopa – fotografie e cortometraggi 1998 - 2008”, “Cinema in... - 3 voll.” per le edizioni AIART – Associazione Spettatori, il libro “Nuovo Cinema...scuola” per Era Nuova ed è in via di pubblicazione per i tipi della Bertoni Editore, il libro di poesie “Storia d'amore – una fantasia”. Nel 2015 ha diretto il corto sul XX Canto dell'Inferno della "Commedia" di Dante, nell'ambito delle celebrazioni per la nascita del sommo poeta, promosso dalla Loescher Editrice e dall'Accademia della Crusca ottenendo il Primo premio exaequo alla Fiera Internazionale del libro di Torino. L'opera è stata realizzata con gli studenti del CLA (Centro Linguitico Ateneo - 'Università agli Studi di Perugia) coordinati dalla Prof.ssa Catia Mugnani; ha pubblicato per i tipi della Bertoni Editore la raccolta di poesie "Storia d'amore - una fantasia" (2015) e la raccolta di scritti "La città tra desiderio e utopia"(2016).