“Il tempo, intorno a noi” negli scatti d’autore di ColornoPhotoLife

Sino all'11 novembre “Il tempo, intorno a noi” si riscopre negli scatti di grandi autori della fotografia per la nuova edizione di ColornoPhotoLife, festival fotografico in scena alla Reggia di Colorno, vicino Parma che si è aperto sabato, 12 settembre

ColornoPhotoLife-inPARMA – Mostre fotografiche, visite guidate, workshop conducono i visitatori in un viaggio inaspettato nella contemporaneità.
Si può percorrere nel piano nobile della Reggia la celebre “Route 66” (dal 12 settembre all’8 novembre – apertura sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00), cogliendo lo spirito dell’America più profonda nelle oltre 70 immagini del fotografo emiliano Franco Fontana, tra stazioni di servizio, villaggi fantasma, insegne pubblicitarie dismesse. Una mostra, curata da Sandro Parmiggiani, che si potrà visitare anche nello Spazio BDC28 di Borgo delle Colonne 28 a Parma (dal 16 ottobre all’8 novembre – dal venerdì alla domenica – inaugurazione il 15 alle 18.00 con il maestro Fontana). Il fotografo Michael Kenna, tra i più importanti fotografi contemporanei di paesaggio, accompagna invece i visitatori nei luoghi del “Fiume Po”, esplorando l’intero corso d’acqua dalla sorgente alla foce. La mostra è aperta nel piano nobile dal 16 ottobre all’8 novembre, il sabato, la domenica e i festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Nello spazio MUPAC dell’Aranciaia della Reggia di Colorno – dal 12 settembre all’11 ottobre – si potranno ammirare le esposizioni di fotografi come Livio Senigalliesi, autore di “Effetti Collaterali”: fotografie scattate nell’arco di due decenni in quattro continenti come testimonianza e denuncia contro la guerra. Foto realizzate a contatto con le persone, tra sofferenze, pericoli, freddo, fame, fughe. Negli stessi giorni, Tina Cosmai lascia riflettere sulla condizione post-umana in cui il soggetto è al centro di una realtà pervasa dalla tecnologia, con le sue “Epifanie: l’altra fisica del paesaggio”. Il fotografo Raffaele Petralla guida i visitatori nella vita di coloro che raccolgono e riciclano i rottami dei razzi russi che cadono nella neve della tundra in Russia, al confine con il circolo polare articolo, con il suo reportage “Cosmodrome” dal 16 ottobre all’8 novembre. “La mia terra” è invece il nome della mostra di Camilla Biella, che svela – sempre dal 16 ottobre all’8 novembre il piccolo mondo antico della Pianura Padana, tra l’antica via Emilia e le prime colline appenniniche di Piacenza, con i rituali quotidiani di piccoli agglomerati rurali. L’ingresso al MUPAC è libero. Gli orari di apertura sono il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00.
Tra gli eventi collaterali, il Porticato della Reggia ospita nei giorni del festival e successivi weekend la collettiva dei soci Color’s Light dal titolo “Una donna, Maria Luigia”: indagine sull’eredità lasciata dalla donna più amata di Parma, Maria Luigia d’Austria, con la guida della storica d’arte Eles Iotti. Inoltre, non mancheranno incontri e workshop con fotografi e curatori come Livio Senigalliesi, Loredana De Pace e Laura Manione, e il 17 e 18 ottobre si terrà il Concorso a lettura di Portfolio Maria Luigia, tappa di Portfolio Italia.
Il festival è possibile grazie all’organizzazione del Gruppo Fotografico Color’s Light e alla professionalità di ANTEA Progetti e Servizi per la Cultura e il Turismo, il patrocinio di Destinazione Turistica Emilia, FIAF e Provincia di Parma, e il sostegno di Comune di Colorno, Regione Emila Romagna e Fondazione Cariparma.

FONTE: AISE.

Press Italia

Autore: Press Italia

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