L'abito ha sfilato il Red Carpet alla Mostra del Cinema di Venezia

Rosetta Sannelli - Presidente Premio Kineo - Roberta D’Orsi Sul Red Carpet Venezia77
Rosetta Sannelli presidente Premio Kineo con Roberta D’Orsi sul Red carpet di Venezia77

L’arte. l’Artista è colui che osserva la realtà la società del suo tempo e riesce ad interpretarla, a dargli un senso, un nuovo ordine ideologico, senza frasi inutili, con purezza e candore, caratteristici di chi lavora con forza e tenacia.

Ed ecco che in questo momento di caos sanitario, in questa ricerca o imposizione di un nuovo ordine sociale, di sbandamento mediatico, due donne toscane, la stilista di alta moda, Eleonora Lastrucci, ed Elisabetta Bardelli Ricci, nuora dello stilista Stefano Ricci e general manager dell’Antico Setificio Fiorentino, riescono a tirare fuori il meglio di loro, e il meglio da una situazione di pessimismo mondiale, e fanno una tra le cose più difficili al mondo: creano!

La creazione dal caos, in un momento in cui si assiste solo a critiche generalizzate, in cui sembrano non esistere vie di fuga, in cui non si vede la luce in fondo al tunnel, loro portano non solo luce, ma anche prospettive nuove, fiducia, e soprattutto riescono ad interpretare la nostra società, quella italiana, e a renderci i valori sotto forma di un abito.

 
Ecco cosa riesce a fare la forza delle passioni, unita alle radici del nostro artigianato, a ciò che più c’è di italiano.
 
Nasce così l’abito Florentia, che attraverso il suo valore simbolico rappresenta l’Italia, un abito prezioso nel tessuto, di lucente seta Lampasso Florentia, antica lavorazione; nella lavorazione delle trame e dell’ordito, con un telaio tradizionale; mani esperte hanno cucito interamente a mano ben 130 metri di tessuto. Non solo un omaggio al Made in Italy, ma un simbolo attraverso i valori di appartenenza e di crescita partendo dalla nostra storia; inoltre, le maestranze, come le due creatrici, sono tutte al femminile. Luce di donne nella crescita economica del nostro paese.
 
L’abito ha avuto un successo inaspettato, sicuramente anche per la carica emotiva che è capace di trasmettere, un omaggio alla nostra Italia, ed ha sfilato sul Red Carpet della Mostra del cinema di Venezia, indossato dalla modella Roberta D’Orsi, Miss Cinema 2017; è stato presente durante l’importante Premio Kineo di Rosetta Sanelli, Diamanti del Cinema, evento speciale che premia il meglio della produzione cinematografica nazionale, ma anche a grandi artisti nazionali ed internazionali.
 
A causa del look down, imposto dalla pandemia, Eleonora ed Elisabetta si sono dovute adattare, uniscono le forze e non si arrendono, studiano, disegnano, creano modelli, li perfezionano, lavorano a distanza. Eleonora Lastrucci non poteva presentare una sua linea di alta moda, così per lei l’abito Florentia ha sancito una rinascita importante, creando anche l’abito che Elisabetta Bardelli Ricci ha portato sul Red Carpet. Importante inoltre la realizzazione degli abiti per Boccelli, anche lui toscano, e per la moglie Veronica: l’Antico Setificio Fiorentino ha prodotto le sete, mentre la Maison Stefano Ricci ha confezionato gli abiti. Insomma, una sinergia che va oltre, che vede la moda muoversi su più piani, collaborando con aziende e stilisti di fama mondiale per realizzare pezzi unici, con un’attenzione ai particolari, alla perfezione che può solo essere data dall’occhio attento ed esperto dell’artigiano, di chi conosce il suo mestiere, di chi usa mani, cuore ed intelligenza.
 
Ma per Eleonora la soddisfazione è anche quella di aver portato sul tappeto rosso ben 15 abiti, indossati da attrici e modelle. Eleonora crea sempre un abito adatto a ciascuna donna, in modo che l’unicità sia esclusiva, un’eleganza perfetta; un riconoscimento importante alla sua bravura di stilista e creatrice di abiti di alta moda. Insomma, non solo tanti sacrifici ripagati, ma anche emozioni molto forti, nel vedere in modo particolare l’abito Florentia terminato ed indossato.
 
Soddisfazioni evidenziate anche dai media nazionali e dalle maggiori testate giornalistiche non solo quelle di settore cinema e moda.
 
L’abito è il risultato dell’artigianalità esclusiva, nella lavorazione della seta, prodotta a mano dall’Antico Setificio Toscano, di proprietà di Stefano ricci dal 2010; è il regno delle sete che diventano ancora più preziose, grazie alla maestria artigiana, un lavoro sapiente e paziente tramandato di madre in figlia, dell’utilizzo di macchinari artigianali, ognuno dei quali ha un suo specifico significato, prima che utilizzo; è proprio qui che si trova un antico orditoio risalente al 1786, realizzato dai disegni del genio Leonardo Da vinci. È qui che nascono alcuni dei tessuti più apprezzati al mondo, e ricercati dai maggiori stilisti attuali, è qui che nasce Florentia. È varcare la porta dei sogni!
 
Sogni possibili, che vedono la continuità nella collaborazione tra le due donne, con la creazione di una loro personale linea di abiti da sposa, tanto per cominciare, un lusso possibile per realizzare i sogni del giorno più bello di ogni donna, il giorno nel quale inizia una nuova vita.
Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli

Isabella Ceccarelli Isabella Ceccarelli, classe '75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l'arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall'ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura. Cell. +39 346 0632204