GiusiPre “Canzoni Indigeste”

Esce il 15 ottobre l’ep d’esordio della cantautrice

Un viaggio musicale caleidoscopico che va dal punk al post-punk, dal trip hop anni ’90 al pop contemporaneo, fra tematiche profonde e introspettive, da sempre vicine all’interesse dell’artista.

Ep GiusiPre-in“Canzoni indigeste”, titolo dell’Ep d’esordio di GiusiPre, riflette l’esigenza dell’autrice di fare i conti con argomenti e pensieri tutt’altro che piacevoli, per assimilarli, rielaborarli e finalmente ripartire.
I brani sono costruiti su temi da sempre cari all’artista: in “Sisifo”, ci si confronta col tema dell’Assurdo, ispirato dalla riflessione di Albert Camus; “Monade” riflette e impatta la necessità di una mente aperta e predisposta a cogliere gli aspetti della realtà ed evitare odio ed isolamento; e ancora L’uomo è ciò che mangia”, con la celebre frase feuerbachiana, richiama l’attenzione sulla realtà fisiologica per comprendere appieno il nostro essere esseri umani. “Caos contemporaneo” e “Ci pensa il vento”, seppur con due stili completamente diversi, parlano invece di temi intimi, quali rimorsi, rimpianti e decisioni importanti che investono la sfera della memoria (in “Caos contemporaneo” i temi vengono sviluppati cavalcando l’ironia, in “Ci pensa il vento” al contrario la malinconia regna sovrana).
L’Ep è un viaggio tra le passioni musicali dell’autrice: si spazia dalle suggestioni anni ’80 al punk e al post-punk, fino a toccare il trip hop anni ’90, misurando e rielaborando il tutto con uno spruzzo di contemporaneità. Il progetto autoprodotto ha visto la collaborazione, per la composizione e gli arrangiamenti, del polistrumentista Daniele Giuili e del produttore e fonico Nicola D’Amati, con registrazione e post-produzione presso il Merlo Studio di Roma (2020). La masterizzazione è di Eugenio Vatta.

Track by track:

Caos contemporaneo
Surf rock rivisitato e influenze anni ’80 per affrontare con ironia rimpianti e rimorsi.

Ci pensa il vento
Il ricordo, la malinconia e un’atmosfera trip hop anni ’90.

Monade
un rock senza fronzoli, diretto, per aprire porte e finestre della nostra mente.

L’uomo è ciò che mangia
In marcia, con suggestioni britpop e progressive pop, alla ricerca della natura umana.

Sisifo
Power pop e l’assurdità della vita: “Bisogna immaginare Sisifo felice” (cit. Albert Camus).

Autoproduzione
Pubblicazione ep: 15 ottobre 2020

Bio
Giuseppina Prejanò, in arte GiusiPre, classe 1985, calabrese d’origine trapiantata a Roma, dopo un periodo dedicato alla formazione filosofica, decide di ridare spazio alla musica, tra un lavoro precario e un altro. Gli studi di canto e l’esperienza come voce, autrice e chitarra per i “Loiola”, la portano ad intraprendere un percorso solista, inaugurato con la pubblicazione del primo singolo “Caos contemporaneo” che anticipa l’ep “Canzoni indigeste”, pubblicato il 15 ottobre 2020.

Giuseppina Prejanò "GiusiPre"
Giuseppina Prejanò “GiusiPre”

Contatti e social: https://fanlink.to/dhSi

FONTE: Ufficio Stampa LAltoparlante.

Press Italia

Autore: Press Italia

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