La riduzione televisiva dell’opera di Eduardo De Filippo in onda lunedì 30 dicembre su Rai 1.
Presentata oggi alla stampa la riduzione in tv-movie, in prima visione tv, di “Questi Fantasmi!”, tratta dalla commedia di Eduardo De Filippo, per la regia di Alessandro Gassmann, con Massimiliano Gallo (Pasquale Loiacono), Anna Foglietta (Maria), Alessio Lapice (Alfredo Marigliano), Maurizio Casagrande (Raffaele), Gea Martire (Carmela), Viviana Cangiano (Armida), Tony Laudadio (Gastone Califano), Lello Serao (Barone De Nittis); dal soggetto originale di Eduardo, la sceneggiatura è firmata da Massimo Gaudioso e Filippo Gili. Una produzione Picomedia con la collaborazione di Rai Fiction, in onda lunedì 30 dicembre.
La ‘collection De Filippo’ è un ambizioso progetto di trasposizione filmica dei capolavori teatrali di Eduardo De Filippo, grande protagonista del teatro italiano ed internazionale, che impegna la Rai nel custodire e rinnovare la memoria culturale del nostro Paese. Le commedie di Eduardo fondono in un meccanismo perfetto la comicità con l’inquietudine, il ritmo dell’azione con la riflessione e, sotto un’apparente leggerezza, sono in realtà specchio amaro ed ironico della nostra società. Dopo “Natale in Casa Cupiello”, “Sabato, domenica e lunedì”, “Non ti pago”, “Filumena Marturano” e “Napoli milionaria”, il progetto continua con “Questi Fantasmi!”, tra le commedie di Eduardo più rappresentate sulla scena internazionale.
Ambientato e realizzato nel cuore del centro storico di Napoli, il tv-movie mette in scena la crisi del rapporto tra Pasquale Lojacono e la moglie Maria, che va in frantumi tra l’aspirazione al benessere materiale e la concretezza di una vita di continui fallimenti. I misteriosi “fantasmi” entrano nella vita dei due coniugi per metterli di fronte alla necessità di una scelta. In questo mondo di luci ed ombre, costruito tra la solarità degli esterni e dei panorami e le ombre delle numerose stanze dell’appartamento, il regista Alessandro Gassmann ha lavorato per raccontare in primo piano la complessità delle relazioni sentimentali. Sarà nella grande casa in cui si svolge la storia che, alla fine, il protagonista scoprirà la verità: “I fantasmi non esistono. I fantasmi siamo noi.”
Veniamo alla sinossi.
Pasquale Lojacono si trasferisce in un grande appartamento insieme alla moglie Maria, in seguito ad un accordo molto particolare con il suo proprietario: in cambio della loro permanenza gratuita nell’immobile, Pasquale dovrà sfatare le dicerie secondo cui la casa è infestata dai fantasmi. Il protagonista diventa il destinatario di regolari somme di denaro elargite da spiriti misteriosi, che ritiene essere particolarmente generosi e solidali. Col passare del tempo, però, si scopre che il responsabile della sua fortuna non è un fantasma ma l’amante di Maria, Alfredo, che vorrebbe metterlo a tacere e pianificare con lei una fuga. A questo singolare triangolo amoroso si aggiungono il portiere Raffaele con la sorella Carmela e la famiglia dell’amante. Ciascuno, a suo modo, sfrutta la nota leggenda sotto lo sguardo ironico e critico del professor Santanna che, dalla finestra dell’appartamento di fronte, osserva e commenta con Pasquale gli inspiegabili avvenimenti.
Il film per la tv, perché di tv-movie si tratta, è basato – come già detto – sull’omonima commedia scritta nel 1945 da Eduardo De Filippo, che debuttò dopo l’Epifania del 1946 al Teatro Eliseo di Roma, con la Compagnia di Eduardo e Titina De Filippo. Questa è la quarta trasposizione per lo schermo della commedia dopo l’omonimo film del 1954, diretto dallo stesso Eduardo, seguito nel 1962 da un altro adattamento per la tv diretto ed interpretato dallo stesso Eduardo De Filippo e da un film per il cinema del 1967 diretto da Renato Castellani e con protagonisti Vittorio Gassman e Sophia Loren.
Eravamo curiosi, e forse anche perplessi, dalle difficoltà di massima resa a fronte di due particolari di notevole rilevanza: la riduzione (ovviamente, necessaria) da circa tre ore a cento minuti, e (seppur non per la prima volta, come appena affermato) le inevitabili differenze narrative tra una commedia per il teatro ed un film per la tv. Alla visione riservata alla stampa abbiamo avuto il piacere di sciogliere entrambe le perplessità, apprezzando un prodotto pienamente convincente, ben sceneggiato da Gaudioso e Gili, con prestazioni attoriali di altissimo livello, così come la regia, la fotografia, il montaggio e tanto altro ancora, che i telespettatori potranno ammirare nella prima serata di Rai1 lunedì 30 dicembre.

