Skip to content

Seguici su:   Facebook  LinkedIn  Telegram

Poesia Trasimeno 2025: emozioni, versi e visioni a Città della Pieve

La quarta edizione celebra la poesia come voce autentica dell’animo umano, tra reading, premi e mostre.

foto-manifesto-inCITTA’ DELLA PIEVE (PG) – Si è tenuta nei giorni 11 e 12 ottobre presso la sala Polivalente – ex chiesa di Sant’Agostino a Città della Pieve la quarta edizione di “Poesia Trasimeno”, la manifestazione dedicata alla poesia che ha visto la partecipazione di un notevole numero di autori provenienti da varie regioni italiane ed anche si è arricchito di presenze internazionali.

L’evento, cui ha prestato attenzione mediatica l’emittente RTN di Marco Pareti, ha goduto del Patrocinio del Comune di città della Pieve, del GAL Trasimeno – Orvietano e dell’associazione “Centro Europeo di Cultura Letteraria”.

Sabato, è stato il giorno dell’apertura della rassegna poetica, cui hanno portato il loro saluto il Sindaco di Città della Pieve Fausto Risini, la direttrice del GAL Trasimeno – Orvietano Francesca Caproni, l’Assessore alla Cultura del comune di Città della Pieve Luca Marchegiani e il presidente Rotary Club CdP Giuseppe Piscitelli che con i loro interventi hanno sottolineato quanto la poesia sia il modo più autentico che si ha per raccontare ciò che attraversa l’animo umano in un determinato momento storico.

Quella dei poeti è una voce che si fa ascoltare, che reagisce, che prova a restituire un frammento di verità emotiva; ed è quanto avvenuto con la mostra poetico/fotografica organizzata “poeti liberi, liberi poeti dal CPIA 1 di Perugia in collaborazione con “poesie+aedizioni” e il Fotoclub “Al garage di Elio”.

Iniziativa questa nata all’interno della Casa Circondariale di Capanne, Perugia, grazie alle attività scolastiche di Mauro Francia e Alessandra Tiroli che hanno avviato alla poesia alcuni detenuti e detenute che hanno fatto incontrare i loro versi con alcuni autori del marchio “poesiaedizioni”. Da quella esperienza è nata la mostra fotografica che ha coinvolto i ssoci del Fotoclub che hanno tradotto in immagini lo spirito dei versi.

Sempre nella giornata di sabato ha presentato la sua raccolta “Farfalla”, la poetessa giapponese Mari Kashiwagi, la cui opera crea una meravigliosa armonia di immagini e texture contrastanti che espandono i confini del suo universo poetico. Lucilla Trapazzo ,poetessa, traduttrice, artista performer italo svizzera ha presentato ila sua ultima produzione “Pronome personale II persona singolare” ove quasi per incanto l’autrice dispone della sua materia poetica e sentimentale , sa costruire ogni frammento di un discorso esistenziale.

Altri momenti clou sono stati il reading di alcuni autori moderati dal poeta e critico letterario Bruno Mohorovich, che oltre a presentare l’agenda poetica 2026 “Laudato sie” nella quale 90 autori hanno, con i loro versi, dato una lettura personale del Cantico delle creature, in occasione degli800 anni della morte di San Francesco e con Cristiano D’Orazio, l’antologia del Premio “Agartha”, in veste di Presidente della Giuria ha provveduto alla consegna dei premi ed attestati ai vincitori del Concorso giunto alla sua quarta edizione e che ha visto una notevole partecipazione nelle tre sezioni di poesia edita, inedita e dialettale. Un’edizione che si è chiusa con grande successo di pubblico e che ha ribadito l’importanza della lettura della poesia in un periodo in cui il poetare deve essere non solo certezza e consapevolezza del pensiero di chi scrive, ma anche di insinuare dubbi, perché è dubitando, ponendosi domande che si può e si deve migliorare per sé e per gli altri.

© 2006 - 2026 Pressitalia.net by StudioEMPI