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Asolo Art Film Festival 2026

Dal 12 al 14 giugno la 42ª edizione con Adrian Paci e Lina Sastri.

Asolo Art Film Festival 2026-loc-inASOLO (TV)  – Dal 12 al 14 giugno 2026 Asolo torna ad ospitare la 42ª edizione di Asolo Art Film Festival, il più antico festival al mondo dedicato al rapporto tra cinema e arti visive.

Per tre giorni l’incantevole borgo di Asolo accoglierà registi e autori delle opere in concorso provenienti da oltre 60 Paesi, insieme ad artisti, critici, studenti e appassionati, confermando la propria vocazione a luogo di dialogo tra linguaggi artistici, culture e visioni del mondo.

Tema di questa edizione è IMAGO, una riflessione sul potere dell’immaginazione e sulla capacità delle immagini di generare nuove visioni, alimentare il pensiero critico e offrire nuove letture del presente.

Sono oltre ottanta gli autori provenienti da tutto il mondo che hanno scelto di essere presenti ad Asolo per presentare personalmente le proprie opere. Un segnale importante dell’autorevolezza internazionale del Festival: alcuni registi affronteranno viaggi intercontinentali (dall’Iran, Cina, Kazakistan, Federazione Russa, Stati Uniti, Argentina) per partecipare alle proiezioni, incontrare il pubblico e condividere il lavoro, la ricerca e la visione che hanno dato origine alle loro opere.

Le proiezioni si svolgeranno al Teatro Duse, alla Sala Beltramini e alla Loggia del Capitano, trasformando il centro storico in un luogo di incontro tra culture, immagini e sensibilità artistiche differenti.

GLI APPUNTAMENTI
Il Festival si aprirà ufficialmente venerdì 12 giugno alle ore 18.00 al Teatro Duse con la Cerimonia Inaugurale. Evento collaterale della giornata, la mostra di Andy dei Bluvertigo, ospitata nel Cortile del Castello Cornaro, e Imago in Music, un djset che intreccia musica e arti visive che vedrà protagonisti Andy e Lilya.

Tra i titoli in programma nella giornata inaugurale: Dead Roots di Meglen Trpkov Anzik (Paesi Bassi), Factory di Paolo Pisanelli, Nado di Daniele Farina e la serie di film del regista taiwanese Chih Hao Shen, tra cui le anteprime mondiali Yinyang Sea, Drift e The Year in the Wind.

Ospite attesissimo della 42ª edizione è il visual artist Adrian Paci, una tra le personalità più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale.

Sabato 13 giugno (ore 10:30) a Villa Freya Adrian Paci sarà protagonista del talk “L’arte è di parte?! L’arte sotto controllo. Propaganda, censura e libertà”, un confronto aperto sul rapporto tra creazione artistica, libertà di espressione e costruzione dell’immaginario collettivo. Al dialogo contribuiranno il Direttore artistico Nello Correale, e il Direttore di Concorso Piero Deggiovanni coinvolgendo il pubblico e autori presenti alla manifestazione.

Il talk nasce da una delle riflessioni che attraversano il Festival: l’arte è davvero libera? Attraverso il dialogo tra artisti, autori e pubblico, l’incontro offrirà uno spazio di confronto sul valore della libertà espressiva, sulla capacità dell’arte di interpretare, raccontare e talvolta anticipare i cambiamenti della società, ma anche sui limiti e sui condizionamenti che possono influenzarne la creazione e la diffusione.

Adrian Paci, nel pomeriggio, terrà al Teatro Duse una masterclass dedicata al proprio percorso artistico e alla propria ricerca visiva.

Alle 18.45 il Festival vivrà uno dei suoi momenti più attesi con la consegna del Premio Duse 2026 a Lina Sastri, artista capace di attraversare con originalità e rigore teatro, cinema, musica e letteratura. Dopo la premiazione, Lina Sastri dialogherà con il giornalista e critico cinematografico Alessandro Comin, ripercorrendo le tappe più significative della propria esperienza artistica.

Tra le opere in programma figurano produzioni provenienti da Europa, Asia e America, numerose anteprime e film dedicati a protagonisti dell’arte, della cultura e della società contemporanea.

Tra questi, le anteprime mondiali del regista taiwanese Chih Hao Shen, il documentario Ugo La Pietra – Sistema Disequilibrante, Arte Sciopero, Ewa the Last Lesson e Across the Borders. The Images of Mimmo and Francesco Jodice.

Domenica 14 giugno (ore 10:30) a Villa Galero il Festival propone l’incontro “Dall’immaginazione al cinema”, un incontro aperto al pubblico dedicato al significato del fare cinema oggi, con la partecipazione dei componenti della giuria internazionale Roland Sejko (regista e direttore della redazione editoriale dell’Archivio Storico Luce), Federico Greco (regista, sceneggiatore) e Giovanni Spinelli (compositore pluripremiato per cinema, televisione, danza e teatro, con oltre 50 colonne sonore cinematografiche all’attivo), insieme al direttore artistico e regista Nello Correale.

La serata finale sarà dedicata alle premiazioni delle opere vincitrici e dei Premi Giurie Giovani, e alla proiezione di Post Truth di Alkan Avcıoğlu, presentato in anteprima mondiale.

Da oltre cinquant’anni Asolo Art Film Festival racconta l’arte attraverso il linguaggio cinematografico, promuovendo la conoscenza, il dialogo tra discipline e la crescita culturale delle comunità.
Anche quest’anno il Festival conferma la propria missione di restituire centralità all’arte delle immagini, riconoscendone la capacità di generare pensiero, immaginazione e nuove letture del presente.

La 42ª edizione di Asolo Art Film Festival è organizzata dall’Associazione Asolo Art Film Festival in collaborazione con il Comune di Asolo ed è realizzata con il sostegno, tra gli altri, di Cadore Interiors, Distilleria Nardini, Consorzio Vini Asolo Montello, Carraro Caffè, Banca della Marca e Allianz Agenzia Piovesan.

Programma completo disponibile qui: https://asoloartfilmfestival.com/edizione-2026/
Entrata libera

FONTE: Ufficio Stampa Asolo Art Film Festival.

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