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Presentazione a Madrid del III Barometro sugli investimenti italiani in Spagna

Il contributo degli investimenti italiani va oltre la dimensione strettamente finanziaria e ha un impatto diretto sull'occupazione e sull'attività economica.

Banner Barometro 26MADRID – Il contributo degli investimenti italiani va oltre la dimensione strettamente finanziaria e ha un impatto diretto sull’occupazione e sull’attività economica. Secondo il rapporto, gli investimenti diretti italiani hanno contribuito a generare e mantenere oltre 126.000 posti di lavoro in Spagna nel 2024, equivalenti allo 0,6% dell’occupazione totale del paese. Di questi, oltre 76.000 corrispondono a posti di lavoro diretti e circa 50.000 a posti di lavoro indiretti derivanti dall’attività imprenditoriale e dall’effetto traino che le aziende italiane esercitano sul tessuto produttivo nazionale.
Nonostante il contesto internazionale di incertezza, le prospettive imprenditoriali rimangono chiaramente positive. Le tensioni geopolitiche rappresentano il principale fattore di preoccupazione per l’80% delle aziende intervistate, mentre il 45% segnala possibili interruzioni nelle catene di approvvigionamento. Tuttavia, le imprese italiane mantengono una visione favorevole della Spagna e del suo potenziale di crescita a medio e lungo termine, rafforzando il ruolo del paese come uno dei principali destinatari degli investimenti italiani in Europa.
Sulla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS)
La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) è un’associazione senza scopo di lucro costituita da imprenditori e professionisti spagnoli e italiani. Fondata nel 1914 e riconosciuta dal Governo Italiano ai sensi della legge del 01/07/1970 n. 518, ha sede a Madrid con delegazioni a Valencia e Siviglia e rappresentanze territoriali a Burgos, Santa Cruz de Tenerife, La Coruña, Vigo e Oviedo.
Attualmente, dopo oltre 110 anni di attività e con quasi 300 imprese associate, la Camera continua a svolgere un ruolo fondamentale nelle relazioni commerciali ed economiche tra Spagna e Italia, offrendo alle imprese dei due paesi un’ampia gamma di servizi di promozione commerciale, informazione, consulenza, supporto logistico, amministrativo e formativo.
Fa parte di Assocamerestero, l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, rappresentata da 86 Camere in 63 paesi, per un totale di oltre 20.000 imprese associate.
Maggiori informazioni: La terza edizione del Barometro sul clima e le prospettive degli investimenti italiani in Spagna sarà disponibile per il download gratuito a partire dal 23 giugno, accedendo al sito web della CCIS: www.italcamara-es.com
Il contributo degli investimenti italiani va oltre la dimensione strettamente finanziaria e ha un impatto diretto sull’occupazione e sull’attività economica. Secondo il rapporto, gli investimenti diretti italiani hanno contribuito a generare e mantenere oltre 126.000 posti di lavoro in Spagna nel 2024, equivalenti allo 0,6% dell’occupazione totale del paese. Di questi, oltre 76.000 corrispondono a posti di lavoro diretti e circa 50.000 a posti di lavoro indiretti derivanti dall’attività imprenditoriale e dall’effetto traino che le aziende italiane esercitano sul tessuto produttivo nazionale.
Nonostante il contesto internazionale di incertezza, le prospettive imprenditoriali rimangono chiaramente positive. Le tensioni geopolitiche rappresentano il principale fattore di preoccupazione per l’80% delle aziende intervistate, mentre il 45% segnala possibili interruzioni nelle catene di approvvigionamento. Tuttavia, le imprese italiane mantengono una visione favorevole della Spagna e del suo potenziale di crescita a medio e lungo termine, rafforzando il ruolo del paese come uno dei principali destinatari degli investimenti italiani in Europa.
Sulla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS)
La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) è un’associazione senza scopo di lucro costituita da imprenditori e professionisti spagnoli e italiani. Fondata nel 1914 e riconosciuta dal Governo Italiano ai sensi della legge del 01/07/1970 n. 518, ha sede a Madrid con delegazioni a Valencia e Siviglia e rappresentanze territoriali a Burgos, Santa Cruz de Tenerife, La Coruña, Vigo e Oviedo.
Attualmente, dopo oltre 110 anni di attività e con quasi 300 imprese associate, la Camera continua a svolgere un ruolo fondamentale nelle relazioni commerciali ed economiche tra Spagna e Italia, offrendo alle imprese dei due paesi un’ampia gamma di servizi di promozione commerciale, informazione, consulenza, supporto logistico, amministrativo e formativo.
Fa parte di Assocamerestero, l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, rappresentata da 86 Camere in 63 paesi, per un totale di oltre 20.000 imprese associate.
Maggiori informazioni: La terza edizione del Barometro sul clima e le prospettive degli investimenti italiani in Spagna sarà disponibile per il download gratuito a partire dal 23 giugno, accedendo al sito web della CCIS: www.italcamara-es.com

FONTE e FOTO: Camara di Commercio e Industria Italiana per la Spagna.

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