di Bruno Culeddu
Badesi ospiterà ancora una volta Visioni Sarde, la rassegna dedicata alla promozione della cinematografia sarda nel mondo.
L’appuntamento è organizzato dalla Pro Loco Badesi, Andrea Sechi presidente, con la cura di Silvia Piretta, per mercoledì 8 luglio presso il Teatro Comunale.
Questi i titoli in programma, opere che testimoniano il talento e la creatività delle giovani generazioni di cineasti sardi.
Ajò West! di Sara Corbioli. Un corto animato che mescola immaginario western, tradizione sarda e tono avventuroso, costruendo un piccolo racconto fantastico e identitario.
Brigas di Lorenzo Spinelli, Un racconto breve e rarefatto, in cui l’esperienza personale si intreccia con il paesaggio sardo e con le sue stratificazioni emotive.
Mamma di Matteo Martinez. Un racconto inquieto e perturbante che scava sulle paure più profonde della maternità, trasformando lo spazio domestico in un luogo di minaccia e smarrimento.
Su cane est su miu di Salvatore Mereu. Dramma di venticinque minuti che affonda lo sguardo nel profondo dell’animo umano, interrogando la natura della colpa, della responsabilità, della giustizia e dell’innocenza perduta.
True love waits di Simone Cicalò. Struggente storia d’amore che supera la linea d’orizzonte che divide vita e morte.
Una faccia da cinema di Alberto Salvucci. Storia esilarante di chi sogna di realizzare un film e, alla ricerca disperata di fondi, è disposto a tutto.
Vida e morti di unu maragotti di Stefano Cau. Un’opera originale e visionaria, sospesa tra racconto popolare, memoria rurale e riflessione fantastica.
Visioni Sarde è promossa dalla Cineteca di Bologna con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna tramite Sardegna Film Commission. Gode del sostegno della FASI, Federazione delle Associazioni Sarde in Italia e della Federazione dei Circoli Sardi in Germania e vede CinemaItaliano.info come media partner ufficiale.
FONTE e LOCANDINA: Bruno Culeddu.

