Skip to content

Seguici su:   Facebook  LinkedIn  Telegram

Seconda edizione a cura di ART-ICON: dal 3 al 24 settembre fotografia e cinema si incontrano ai Cantieri del Contemporaneo di San Pietro, in concomitanza con la Mostra del Cinema.

A Venezia la mostra fotografica “Static Cinema 2026”

Komma-inVENEZIA – Tra gli artisti presenti figurano Nick Zinner, Julia Fullerton-Batten, Graziano Arici, Bernis von zur Muehlen, Lindsay Elizabeth Warner, Natalie Curtis, Lars von Trier, Yung-Hsiang Chou e David Allan Brandt, insieme a numerosi altri artisti internazionali.

La selezione attraversa linguaggi differenti: dalla fotografia documentaria e di strada alla staged photography, dal ritratto alla ricerca concettuale, fino all’immagine cinematografica e alla proiezione.

STATIC CINEMA nasce dalla volontà dei curatori di considerare fotografia e cinema non come linguaggi distinti, ma come forme dell’immagine che si compenetrano. Il cinema è costituito da una sequenza di istanti arrestati; la fotografia conserva la possibilità del movimento e della continuazione. Tra i due emerge uno spazio nel quale l’immagine esiste simultaneamente come traccia di un evento e come realtà autonoma. La mostra esplora questa transizione, nella quale l’immagine smette di essere soltanto un mezzo per rappresentare il mondo e diventa uno dei modi attraverso cui il mondo stesso diventa visibile.

Le fotografie di Nick Zinner, fotografo e musicista statunitense, chitarrista dei Yeah Yeah Yeahs e musicista in tour con Iggy Pop, esplora attraverso la fotografia momenti quotidiani, scene urbane, concerti e folle. Le sue immagini trasformano l’esperienza del viaggio e della vita on the road in una raccolta visiva intima e documentaria, sospesa tra osservazione personale e cultura musicale.

La ricerca di Julia Fullerton-Batten, rappresentata dalla galleria MC2 Gallery, è caratterizzata da una forte componente narrativa e cinematografica, costruisce immagini sospese tra realtà, memoria e finzione, trasformando la fotografia in una scena aperta.

Il lavoro di Graziano Arici, fotografo italiano nato a Venezia, introduce nella mostra una relazione diretta con la storia del cinema e della cultura visiva veneziana. Per decenni Arici ha documentato la vita culturale e cinematografica della città e della Mostra del Cinema, costruendo un vasto archivio di migliaia di ritratti di artisti, attori, registi e personalità internazionali, spesso colti al di fuori delle pose ufficiali. Il suo lavoro crea così un ponte tra memoria, documento e immagine contemporanea. In mostra, il ritratto di Claudia Cardinale diventa parte di questo straordinario racconto fotografico di Venezia e del suo rapporto con il cinema.

Bernis von zur Muehlen, una delle figure storiche della fotografia americana, presenta un’opera degli anni Settanta, periodo in cui la sua ricerca fotografica si affermò attraverso importanti esposizioni negli Stati Uniti. La presenza di un’immagine d’archivio degli anni Settanta introduce nella mostra una dimensione storica, mettendo in relazione la fotografia di quel periodo con le pratiche contemporanee dell’immagine.

Lindsay Elizabeth Warner, fotografa americana, presenta una selezione di immagini che attraversano il ritratto, la natura e la dimensione intima. Il suo lavoro include anche una serie di ritratti di Marilyn Manson, suo marito e principale musa della sua ricerca fotografica, creando un dialogo tra fotografia personale, identità e immaginario contemporaneo.

Natalie Curtis, fotografa britannica e figlia di Ian Curtis, leggendario frontman dei Joy Division, sviluppa una ricerca fotografica attenta alla memoria e all’esperienza personale. In Static Cinema 2026 è presentata un’immagine realizzata nel 2015 al The White Hotel di Manchester, parte di un lavoro in cui Curtis ha scelto di intitolare le fotografie attraverso l’orario preciso della loro realizzazione. 03:26 indica il momento in cui l’immagine è stata realizzata, mentre M3 7LW corrisponde al postcode del luogo. Il tempo diventa così parte integrante dell’opera: non soltanto un’informazione documentaria, ma

una traccia dell’esperienza vissuta all’interno di quello spazio.

La presenza di Lars von Trier porta il cinema direttamente all’interno della mostra attraverso fotogrammi tratti dai suoi stessi film, estratti dalla materia cinematografica e presentati come immagini autonome. Le opere mostrano come un singolo fotogramma, sottratto alla sequenza e al movimento del film, possa acquisire una propria forza visiva e trasformarsi in un’immagine da contemplare autonomamente.

Un’attenzione particolare merita ART-ICON piattaforma curatoriale contemporanea fondata e diretta da Danila Tkachenko, artista e fotografo di fama internazionale, e Slavica Veselinović, curatrice e fotografa slovena. Il loro progetto nasce dalla volontà di creare mostre ambiziose che mettano in dialogo artisti affermati e nuove generazioni, attraverso linguaggi, sensibilità e prospettive differenti. ART-ICON sviluppa progetti espositivi che interrogano il modo in cui le immagini vengono prodotte, percepite e condivise nella cultura contemporanea, creando connessioni tra fotografia, cinema e arti visive.

STATIC CINEMA esplora il territorio di confine tra fotografia e cinema, documento e messa in scena, dove ogni immagine può oscillare tra testimonianza e finzione, tra realtà e costruzione narrativa.

DANILA TKACHENKO è un artista e fotografo di fama internazionale, la cui ricerca attraversa fotografia, cinema e arti visive contemporanee. Il suo lavoro indaga temi legati alla memoria, all’identità, alla solitudine e al rapporto tra individuo, spazio e società, attraverso una pratica che combina ricerca fotografica e sperimentazione visiva.

Le sue opere sono state presentate in importanti contesti espositivi internazionali e hanno ricevuto alcuni dei principali riconoscimenti dedicati alla fotografia contemporanea, tra cui World Press Photo, Leica Oskar Barnack Award, Foam Talent e Gabriele Basilico Award.

Parallelamente alla sua pratica artistica, Tkachenko sviluppa un’attività curatoriale dedicata alla fotografia e alle arti visive, creando progetti che mettono in dialogo artisti affermati e nuove generazioni e che esplorano le relazioni tra fotografia, cinema e altri linguaggi contemporanei.

SLAVICA VESELINOVIĆ – Curatrice, exhibition producer e fotografa slovena con base tra Milano e Venezia. La sua pratica si sviluppa all’intersezione tra cultura visiva contemporanea, antropologia dell’immagine e progettazione espositiva.

È co-fondatrice, insieme a Danila Tkachenko, e curatrice di ART-ICON, piattaforma curatoriale internazionale dedicata alla produzione di mostre e alla creazione di dialoghi tra arte contemporanea, fotografia, performance, cinema e cultura visiva. Attraverso ART-ICON ha collaborato con gallerie e istituzioni culturali, presentando opere di artisti quali Marina Abramović, ORLAN, Ai Weiwei, Roger Ballen, David Lynch e Lars von Trier, oltre a numerosi artisti emergenti.

Il suo percorso attraversa fotografia, moda, musica e multimedia art, includendo anche progetti di video mapping architettonico su larga scala e collaborazioni nel campo della musica contemporanea.

ART‐ICON
Fondata da Danila Tkachenko e Slavica Veselinović, ART-ICON è una piattaforma curatoriale contemporanea dedicata alla produzione di mostre e progetti espositivi internazionali.

Il progetto mette in dialogo artisti affermati e talenti emergenti, creando occasioni di confronto tra differenti generazioni, linguaggi e geografie.

Static Cinema 2026 rappresenta la seconda edizione di uno dei progetti centrali della Piattaforma.

ARTISTI (selezione)
±Komma
Nick Zinner
Julia Fullerton-Batten
Lindsay Elizabeth Warner
Graziano Arici
Bernis von zur Muehlen
Lars von Trier
Natalie Curtis
Yung-Hsiang Chou
David Allan Brandt
Alexey Morosov
Brandi Divine
Rodrigo Palma
Megan Davis

Informazioni pratiche
STATIC CINEMA
a cura di Danila Tkachenko
03 – 24 settembre 2026
Inaugurazione: 3 settembre ore 18:30 con performance dell’artista/attrice Brandi Divine

SAN PIETRO – Cantieri del contemporaneo
Campo San Pietro, Castello 71, Venezia

ORARI DI VISITA
Da martedi a domenica 14-18
Su prenotazione a + 39 345 3373849 o info@art-icon.org

ORGANIZZAZIONE e PRODUZIONE Art-Icon

MAGGIORI INFORMAZIONI
info@art-icon.org
Sito web: www.art-icon.org
Instagram: @art_icon.official

Fonte: Ufficio Stampa & PR Venezia Cristina Gatti
Foto: Fornita da Ufficio Stampa & PR Venezia Cristina Gatti
Nota legale: Le immagini sono state fornite dall’ufficio stampa che ha inviato il comunicato, che ne garantisce la disponibilità e manleva il sito da qualsiasi contestazione relativa ai diritti.

© 2006 - 2026 Pressitalia.net - Servizio e manutenzione di Soluzioni Internet