Skip to content

Seguici su:   Facebook  LinkedIn  Telegram

Il 24 settembre a Torino la food coop Birà di Perugia ospite di Terra Madre Salone del Gusto.

Birà a Terra Madre Salone del Gusto: la food coop di Perugia tra le buone pratiche italiane

Giovedì 24 settembre, nello spazio Slow Food Umbria, il primo supermercato collaborativo dell'Umbria racconta a Torino il proprio modello economico e sociale. L'appuntamento rientra nel quarantesimo anniversario di Terra Madre.

Terra Madre Salone del Gusto di Torino-inL’esperienza del primo supermercato collaborativo di Perugia e dell’Umbria sarà protagonista di un incontro a Terra Madre Salone del Gusto di Torino. Giovedì 24 settembre, all’interno dello spazio Slow Food Umbria, Birà racconterà il percorso e il modello economico-sociale che c’è dietro alla prima food coop dell’Umbria.

L’incontro promosso da Slow Food Umbria si tiene a Torino all’interno di Terra Madre Salone del Gusto, la manifestazione internazionale che riunisce produttori, cuochi, studiosi e attivisti per discutere il futuro dei sistemi alimentari; la prima edizione della manifestazione dopo la scomparsa, il 21 maggio scorso, del suo ideatore Carlo Petrini.

Nel quarantesimo anniversario di Terra Madre e nell’anno francescano dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco, Slow Food Umbria propone un racconto corale di comunità, territori, produzioni e persone che guardano al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.

Giovedì 24 settembre, alle 15, Food Policy: il Consiglio del Cibo della città di Perugia, incontro con l’assessore David Grohmann sulle politiche metropolitane del cibo e le buone pratiche promosse dalla città di Perugia. A seguire, alle 16, Be Diversity | Birà Food Coop e la scelta del cibo. L’esperienza del primo supermercato collaborativo di Perugia racconta un modello di consumo fondato sulla partecipazione dei cittadini e sul sostegno alle produzioni locali.

Birà è un progetto di Coop 06124, Società Cooperativa Sociale, nata nel gennaio del 2025 e che ha aperto le porte nel giugno del 2025 nel quartiere di via Birago a Perugia.

A quasi due anni dall’avvio delle attività, Birà rappresenta oggi una delle esperienze più significative nel panorama delle food coop e delle infrastrutture di comunità legate al cibo in Italia e in Umbria. Nato come progetto cooperativo capace di integrare agricoltura, commercio e comunità locale, ha costruito in pochi mesi una rete composta da oltre 50 aziende agricole e più di 550 soci. Nel punto vendita di via Birago sono 3 i dipendenti al lavoro (supportati dai volontari).

“Birà è diventato un presidio sociale e commerciale del quartiere, un luogo di aggregazione, mutualismo e partecipazione, capace di costruire relazioni tra produttori, cittadini e territorio”.

Il modello si fonda su alcuni elementi chiave: filiera corta organizzata, governance partecipata, distribuzione cooperativa, sostegno alle piccole produzioni agricole, funzione educativa e culturale. La cooperativa si definisce infatti una “infrastruttura di comunità per le politiche locali del cibo”, che ha l’obiettivo di rafforzare economie territoriali e sistemi alimentari locali sostenibili.

Nel quartiere di via Birago, Birà ha inoltre avviato un processo concreto di rigenerazione urbana dal basso, attraverso pratiche partecipative, mutualistiche e di governance collettiva. Il progetto ha contribuito a riattivare spazi commerciali e sociali, rafforzando il tessuto relazionale del quartiere e ricostruendo forme di prossimità quotidiana attorno al cibo, al commercio locale e alla vita comunitaria.

In un contesto nazionale segnato dalla desertificazione commerciale e dalla progressiva scomparsa dei negozi di vicinato, l’esperienza di Birà si inserisce infatti in una riflessione più ampia sul ruolo del commercio di prossimità nelle città contemporanee.

Nel caso di Birago, quartiere popolare di Perugia, Birà ha contribuito a generare nuove forme di abitabilità urbana e partecipazione civica, trasformando un semplice spazio commerciale in un presidio territoriale aperto, inclusivo e cooperativo.

Accanto all’attività commerciale, la cooperativa promuove durante l’anno eventi pubblici, degustazioni, momenti formativi e attività culturali.

Fonte: Ufficio Stampa Mg2 comunicazione
Foto: Fornita da Ufficio Stampa Mg2 comunicazione
Nota legale: Le immagini sono state fornite dall’ufficio stampa che ha inviato il comunicato, che ne garantisce la disponibilità e manleva il sito da qualsiasi contestazione relativa ai diritti.

© 2006 - 2026 Pressitalia.net - Servizio e manutenzione di Soluzioni Internet