Il calo della produzione industriale

Produzione_industrialeLa produzione industriale purtroppo torna a scendere, segnando un calo del 2,9% su base annua. A rilevarlo è l’Istat, aggiungendo che le variazioni negative coinvolgono tutti i comparti. In controtendenza la produzione industriale di autoveicoli che ha segnato a settembre un aumento del 6,4% tendenziale. Nel dettaglio, su base mensile, a scendere più di tutte è la produzione di beni di consumo (-3,2%), seguita dai beni strumentali (-2,4%), l’energia (-1,5%) e in misura minore, i beni intermedi (-0,8%). Mentre su base annua, gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano diminuzioni in tutti i principali raggruppamenti d’industrie. Calano l’energia (-3,6%), i beni di consumo (-3,3%), i beni intermedi (-2,8%) e i beni strumentali (-2,7%). I cali peggiori su sono quelli relativi alla fabbricazione di apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (-12,8%), seguiti dalla produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-10,1%) e dall’industria del legno, della carta e stampa (-7,0%). Gli unici settori di attività economica che registrano una crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+2,6%), della fabbricazione di prodotti chimici (+2,1%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+1,1%).

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