I Sicilian wine awards targati Diam Bouchage

diam-bouchageTAORMINA – La premiazione dei 24 vincitori nelle otto categorie si è tenuta ieri a Villa Diodoro. I Sicilian Wine Awards 2016, è il premio ideato dal giornale online di enogastronomia Cronache di Gusto e sponsorizzato quest’anno da DIAM Bouchage, leader mondiale nella produzione di tappi tecnici in sughero. Il premio è dedicato alle migliori produzioni vitivinicole siciliane, ed è stato attribuito da una prestigiosa giuria presieduta dal Direttore di Doctor Wine Daniele Cernilli e composta per la prima volta da giornalisti stranieri come Stephen Brook di Decanter UK, Xie Li de La Revue Du Vin de France Cina che hanno affiancato altri giornalisti italiani di settore come Patricia Guy, Alessandra Piubello delle Guide de L’Espresso, Mauro Bertolli di Italia del Vino e Il Sole 24 Ore e gli esperti di Cronache di Gusto Federico Latteri e Gianni Paternò. Otto le categorie oggetto della valutazione dei giurati, all’interno delle quali sono stati consegnati primo secondo e terzo premio, per un totale di 24 vincitori: DOC Etna Bianco, DOC Etna Rosso, DOC Etna Rosato, DOC Sicilia Grillo o Catarrato, DOCG Cerasuolo di Vittoria, DOC Sicilia Nero d’Avola, IGT Terre Siciliane Bianco, IGT Terre Siciliane Rosso. Resta sempre molto alta l’attenzione al mantenimento dell’integrità sensoriale del vino,che da sempre contraddistingue la mission di Diam Bouchage; è il motivo che ha spinto la multinazionale del sughero a promuovere e sostenere questa prima edizione del premio ai migliori vini siciliani, uno dei momenti più attesi di questa quarta edizione di Taormina Gourmet con la quale si è inteso valorizzare le produzioni di eccellenza in un contesto di assoluto prestigio. A consegnare i ventiquattro “diplomi”, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia Antonello Cracolici insieme a Piero Aiello, Agente per la Sicilia del gruppo Paolo Araldo – Belbo Sugheri – Diam Sugheri, distributori esclusi per l’Italia di Diam Bouchage.

Isabella Ceccarelli

Autore: Isabella Ceccarelli


Isabella Ceccarelli, classe ’75, giorno e mese fatale: 11 Novembre, data dedicata a San Martino, quando ogni mosto è vino. La contraddistingue una spiccata passione per il vino. Ma anche per l’arte e la poesia. Partecipa a mostre ed è instancabile nello scrivere poesie e pensieri (che vorrebbe mettere in un blog). Tutto legato dall’ormai sconosciuto filo conduttore dei sentimenti e dalla vena di una sottile cultura.
Cell. +39 346 0632204

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