È boom per il ritorno di Monet in Riviera: già 3286 visitatori

Monet Ritorno in RivieraMonet è protagonista in Liguria a Bordighera e Dolceacqua, in un territorio definito dal maestro dell’Impressionismo un “paese fiabesco”. Ad inaugurare la mostra c’era anche S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, che ha prestato un’opera dalla sua Collezione privata.

La mostra “Claude Monet, ritorno in Riviera” piace a tutti, cittadini e turisti venuti appositamente per visitarla. In soli sei giorni è già un successo nelle due sedi di mostra, Villa Regina Margherita a Bordighera e il Castello Doria a Dolceacqua, nella riviera ligure. Da martedì 30 aprile, primo giorno di apertura al pubblico, si sono registrati 3286 visitatori, ai quali si aggiungono 1250 biglietti acquistati già in prevendita dalle strutture ricettive del territorio, a dimostrazione del forte interesse che la mostra sta suscitando, non solo in Liguria.
La mostra espone tre meravigliosi dipinti di Claude Monet, realizzati 135 anni fa nel suo soggiorno in Riviera: “Le Château de Dolceacqua” e “Vallée de Sasso, effet de soleil”, in prestito dal Musèe Marmottan Monet di Parigi, grazie al prezioso lavoro della sua direttrice Mme Marianne Mathieu, che ha presenziato all’inaugurazione. Il terzo dipinto, “Monte Carlo vu de Roquebrune”, proviene dalla Collezione Privata di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, che ha voluto essere presente al taglio del nastro ufficiale.
Claude Monet nel 1884 soggiornò per tre mesi in Riviera: colse di questa regione gli aspetti più affascinanti e certamente amati dagli impressionisti: la vegetazione, il mare e soprattutto la luce. Doveva rimanere poche settimane, soggiornò invece tre mesi e produsse 38 tele, oggi dispersi nel mondo intero, dal Giappone agli Stati Uniti, tra collezioni private e musei. È la seconda volta in assoluto che opere di Monet tornano nel luogo dove furono realizzate, come ha sottolineato la direttrice del Marmottan Marianne Mathieu.
Ammirazione, stupore e recensioni positive da parte dei visitatori in entrambe le sedi di mostra, affascinati davanti alla luce dei tre capolavori di Monet, ma che hanno apprezzato particolarmente anche le altri componenti del percorso espositivo: la quadreria della Collezione Civica di Bordighera, le immagini fotografiche storiche, gli abiti d’epoca dal Museo Daphné di Sanremo, il patrimonio epistolare di Monet e gli approfondimenti multimediali con video, audioguide e ricostruzioni virtuali che raccontano l’esperienza dell’artista nel suo viaggio e nel suo soggiorno in Riviera.
Il curatore della mostra Aldo Jean Herlaut: “La mostra permette a cittadini e visitatori di riprendere contatto con una storia bellissima, da raccontare ancora. Un tuffo nell’Ottocento in due luoghi, Bordighera e Dolceacqua, ancora di grande fascino. Visitare questa mostra sarà per tutti la scoperta assoluta di quella meraviglia che colpì così tanto Monet. Avrete l’opportunità straordinaria di vedere da vicino tre di questi dipinti. Sono certo sarà un’emozione che resterà nella memoria. ‘Claude Monet, ritorno in Riviera’ è una mostra unica e irripetibile”.
La mostra dall’8 maggio si arricchisce anche degli speciali tour guidati “I luoghi di Claude Monet” a Bordighera, per visitatori individuali e gruppi, su prenotazione dal portale Italy to Live. Prima data prevista è mercoledì 8 maggio alle ore 15, con partenza dall’ufficio turistico di Bordighera. Una facile passeggiata guidata conduce i partecipanti nei luoghi dipinti da Monet a Bordighera, nel bellissimo sentiero che l’artista percorreva per immergersi nelle palme che tanto lo affascinarono. La ricerca di nuovi motivi ispiratori, la straordinaria bellezza della natura in cui immergersi, tra magnifici giardini e colline ricchi di piante esotiche, estesi boschi di palme e olivi, la vibrante e intensa luce del Mediterraneo ispirarono il Maestro dell’Impressionismo a compiere un viaggio di studio e ricerca a Bordighera e dintorni nel gennaio del 1884.
L’itinerario si concluderà presso Villa Regina Margherita, con la visita guidata alla mostra per poter ammirare da vicino lo splendido capolavoro “Vallée de Sasso, effet de solei”.
La visita è su prenotazione dal seguente link: https://italytolive.it/esperienza/?code=PGN2G6.
Claude Monet aveva proprio ragione quando scrisse al suo mercante d’arte “Ho l’impressione che farò cose meravigliose”. A distanza di 135 anni, i suoi capolavori non destano di stupire e regalano una fascinazione unica.
La mostra è visitabile tutti i giorni con un biglietto unico per entrambe le sedi ed è aperta con i seguenti orari: dal 30 aprile al 14 giugno dalle 10.30 alle 18; dal 15 giugno al 31 luglio dalle 10.30 alle 19.30. Per i residenti di Bordighera e Dolceacqua, per omaggiare questo importante evento e stimolare un’ampia partecipazione, è prevista la “Monet Card”, con agevolazioni e sconti. Per avere diritto alla card è necessaria presentare in biglietteria un documento d’identità e i moduli compilati, scaricabili dal sito web www.monetinriviera.it.
Il percorso espositivo è allestito a cura dell’Istituzione Mu.MA – Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova, mentre la gestione e la promozione sono affidate alla Cooperativa Sistema Museo e a Omnia Società Cooperativa. L’allestimento multimediale è curato da ETT s.p.a. La mostra è promossa dai Comuni di Bordighera e di Dolceacqua con il sostegno della Regione Liguria, della Provincia di Imperia, della Compagnia di San Paolo e di Permare s.r.l., con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia.

FONTE: Ufficio Stampa Sistema Museo

Press Italia

Autore: Press Italia

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