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Ivan Pezzolla vince la 60esima edizione del Trofeo Luigi Fagioli

Il figlio d'arte trionfa a sorpresa in un’imprevedibile cronoscalata eugubina.

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Ivan Pezzolla – Wolf GB 08 Thunder

GUBBIO (PG) – Un weekend da brividi a Gubbio, dove si è svolto il 60° Trofeo Luigi Fagioli, una delle gare più attese e spettacolari del Campionato Italiano Super Salita. Una gara resa imprevedibile fino all’ultimo minuto a causa della pioggia caduta nel finale di Gara 1, che ha visto trionfare Ivan Pezzolla all’esordio sulla Wolf GB 08 Thunder. Il pugliese ha fatto segnare il tempo totale di 3’27”55 sui 4150 metri del percorso che sale fino a Madonna della Cima, passando per la suggestiva Gola del Bottaccione. Un tragitto che esige coraggio, destrezza e concentrazione, e che ha suscitato intense emozioni tra gli spettatori presenti.
Dopo la squalifica di Filippo Ferretti per irregolarità sugli pneumatici, al secondo posto assoluto si è piazzato Michele Gregori al volante della Nova Proto NP03 con il tempo totale di 3’34”59.
Sul gradino più basso del podio si è piazzato Simone Faggioli, al volante della sua Nova Proto NP 01 Bardahl con il tempo totale di 3’36”89. Il pluricampione toscano è stato rallentato dalla pioggia in gara 1, ma grazie alla vittoria in gara 2 ha ottenuto il suo 19esimo titolo italiano.
L’evento è stato impreziosito da diverse iniziative collaterali come la consegna del Memorial Angelo e Pietro Barbetti a Simone Faggioli, per celebrare la sua straordinaria vittoria nella Pikes Peak, la più importante cronoscalata al mondo. Un’altra iniziativa è stata la partita del cuore svoltasi giovedì allo Stadio Beniamino Ubaldi di Gubbio tra la nazionale Piloti e una selezione di squadre giovanili dell’ASD Polisportiva Don Bosco Gubbio. Inoltre, sia sabato che domenica, sul tracciato hanno sfilato le vetture della parata che erano tuning, GT e storiche.
Non di poco conto la presenza del francese Sebastian Petit su Nova Proto NP 01, classificatosi al quarto posto assoluto. Nel gruppo GT, Marco Iacoangeli sulla sua BMW Z4 GT3 ha avuto la meglio di un soffio su Lucio Peruggini al volante della Ferrari 488 Challenge Evo.
Nel gruppo TCR, Salvatore Tortora su Audi RS3 LMS ha vinto su Luca Tosini su Audi RS3 LMS. Nel gruppo E1, Giuseppe Aragona ha fatto tremare il cronometro con la sua VW Golf Mk7. Nel gruppo Racing Start, Giovanni Angelini ha dominato su Honda Civic Type R, mentre nel gruppo RS Plus ha vinto Oronzo Montanaro su Mini Cooper S e nel gruppo RS Cup la vittoria va a Andrea Palazzo su Peugeot 308 RC Cup.
Sempre nel weekend eugubino si sono svolti due eventi presso Piazza San Giovanni: nella prima serata è stato dato spazio alla figura femminile in quanto madri e mogli di alcuni piloti e anche donne pilota; invece nella seconda serata, sono stati intervistati una quindicina di piloti tra “vecchie glorie” e piloti attuali oltre a mostrare il primo trofeo della storia portato dal figlio del primo vincitore il cui nome era Clemente Ravetto.
Fra i piloti del solo Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), Cataldo Esposito ha dominato l’assoluta in entrambe le manche. Nel Tricolore Bicilindriche, Gino Palmisano ha battuto Angelo Mercuri. Infine, nella gara nazionale delle auto storiche, il siciliano Salvatore Riolo ha conquistato la vittoria di Gubbio con la PRC A6.

Il trofeo in onore di Raimondo Saldi, pilota eugubino scomparso anni fa, è andato a Simone Faggioli essendo stato il più veloce nella “Curva della Scoletta”.

Un fine settimana memorabile per gli amanti dei motori, che hanno potuto assistere a una competizione di altissimo livello sia agonistico che tecnico. Il Trofeo Luigi Fagioli si conferma come una delle tappe più prestigiose e affascinanti del Campionato Italiano Super Salita e dell’automobilismo italiano.

Foto di Giordano Bei Angeloni

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